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Saludecio: alla scoperta del borgo dei murales

di Penelope Greco - 11.06.2021 - Scrivici

saludecio
Fonte: Shutterstock
Saludecio, con i suoi famosi murales, si trova a circa trenta chilometri da Rimini, sulle colline della Valconca, a pochi chilometri dal confine marchigiano.

Saludecio si trova a circa trenta chilometri da Rimini, sulle colline della Valconca, a pochi chilometri dal confine marchigiano.
A poca distanza dal mare si distingue chiaramente su un poggio il profilo caratteristico di questo borgo medievale di poco più di 3000 abitanti, con i suoi campanili, le torri e le mura. A partire dal 1500 fino al 1800, Saludecio è divenuta la cittadina più importante di questa parte della Valconca. Una piccola capitale dove palazzi raffinati e casupole di borgo hanno creato uno stile popolare e nobile allo stesso tempo, che si è mantenuto intatto fino ai nostri giorni.

In questo articolo

Saludecio: cosa vedere

Tante sono le chiese presenti nel borgo, tra cui quella di San Biagio che è santuario del Beato Amato Ronconi, di cui ancora oggi si conserva il corpo in un'urna di vetro e quella di San Rocco.
E poi ancora il chiostro del convento, i palazzi nobiliari e della ricca borghesia terriera del XIX secolo, il museo d'arte sacra, un bellissimo viale alberato e illuminato con una vista su tutta la vallata circostante e le vie interne che si animano grazie a feste ed eventi.
Saludecio viene citato anche da Giovanni Boccaccio nel Decamerone.

I murales

Un totale di 40 opere che abbellisce l'abitato, decorando sinuosamente i muri delle case e trasformandoli in vere e proprie opere d'arte.
Si tratta di un percorso artistico en plain air, un vero e proprio Museo a cielo aperto che si snoda tra i vicoli e le piazzette del centro storico e che hanno contribuito a vivacizzare il borgo e a dargli nuova vita.
La particolarità però è che tutti i murales hanno come trait d'union la scoperta delle invenzioni dell'800.

Queste opere vengono dipinte ogni anno a partire dal 1991, in occasione di 800 Festival e gli artisti eseguono a diretto contatto con il pubblico le loro opere che vanno ad aggiungersi a quelle degli anni precedenti.

Tra i disegni raffigurati nei murales ci sono la nascita del cinema, della fotografia, dell'ecologia, della lametta, della carta igienica, del fumetto, del reggicalze, della Pizza Margherita, del tutù… e non mancano i brand più famosi come Coca-Cola, Levi's, la Violetta di Parma e Borsalino.
Per la sua tradizione artistica del "muro dipinto" Saludecio è stato iscritta a pieno titolo nell'Associazione Italiana dei Paesi Dipinti e viene visitata dagli appassionati di fotografia e street art.

Cos'è 800 Festival

E' un festival storico che rievoca il XIX secolo nel piccolo borgo di Saludecio. Ogni estate la cittadina si trasforma in un variopinto palcoscenico dove il filo conduttore è appunto l'800. Questo evento raccoglie apprezzamenti non solo in ambito regionale, ma anche nazionale.

Ecco i murales da non perdere e a quali invenzioni appartengono.

  • Murales della pizza margherita inventata nel 1869 
  • Murales dell'invenzione dell'auto 
  • Murales dell'invenzione dei cartoni animati
  • Murales della giarrettiera
  • Murales del tutù inventato nel 1852 da Eugéne Lami
  • Murales dei jeans e della saponetta
  • Murales della carta igienica, invenzione del 1857

Saludecio: da non perdere

Oltre ai murales che rendono così famoso questo borgo, ecco cosa non perdere in una gita in giornata

Porta Marina, sec. XIV
È la porta d'ingresso principale al paese, una bella struttura risalente all'epoca di Sigismondo Pandolfo Malatesta che, con gli edifici vicini, ci da l'idea di quello che doveva essere l'insieme della fortificazione del paese.

Museo di Saludecio e del Santo Amato Ronconi
Un interessantissimo museo d'arte sacra dove sono esposti arredi, paramenti ed ex-voto di ottima fattura.

Chiesa di Biagio
È stata giustamente definita una piccola cattedrale, non solo per le sue dimensioni e la sua pregevole architettura settecentesca, ma anche per il notevole patrimonio di opere d'arte che custodisce e la presenza nello stesso edificio delle spoglie del veneratissimo Santo Amato Ronconi.

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