Home Bimbi in viaggio In Europa con i bambini

Borghi della Catalogna: una guida al silent travel

di Nicoletta Vuodi - 14.05.2024 - Scrivici

borghi-da-visitare-in-catalogna
Fonte: Shutterstock
La Catalunya situata nel nord-est della Spagna è ricca di pittoreschi borghi e città storiche con un'atmosfera autentica e affascinante. Ecco alcuni dei borghi da visitare in Catalogna all'insegna del silent travel

In questo articolo

Borghi da visitare in Catalogna

Definita "terra di castelli" e "Gothland, terra dei Gotii", la Catalogna è una regione con una storia e un'identità che si distinguono all'interno della Spagna, caratterizzata da un'importante ricerca di identità politica e autonomia.

Con una ricca tradizione artistica, architettonica e letteraria, è nota per le sue città storiche come Barcellona, Girona e Tarragona, ma anche di tanti borghi affascinanti, dove il silenzio diventa un rimedio per l'anima e il corpo. Una volta sperimentato, diventa essenziale. Il silenzio serve come culla e cura delle emozioni secondo l'Accademia del Silenzio di Anghiari.

Il viaggio silenzioso o silent travel è una tendenza sempre più popolare, soprattutto tra i giovani digitali in cerca di disconnessione. Meno rumore significa più meraviglia! Questa è la formula per riscoprire un ritmo di vita sano e trasformare ogni vacanza in una sinfonia di piacere puro.

Nella Catalogna, piccoli villaggi sui Pirenei, nei pressi dei vulcani della Garrotxa e nella selvaggia Valle di Boí offrono luoghi perfetti per abbracciare uno stile di viaggio silenzioso. È un'esperienza da condividere, ma solo una volta tornati a casa. Se siete pronti a partire, ognuno potrà trovare il proprio tipo di silenzio.

Il borgo silenzioso poco distante da Barcellona

Fonte: Comunicato Stampa

A poco più di un'ora di auto da Barcellona si trovano affascinanti paesini dove, per la maggior parte dell'anno, ci si ritrova a passeggiare soli tra antiche stradine e vie medievali. Uno di questi è Mura, un incantevole villaggio nel Parco Naturale di Sant Llorenç del Munt i l'Obac, che trasporta indietro nel tempo con le sue case scavate nella pietra, antichi mulini, fontane e il gusto delle ricette semplici come il pa amb tomàquet, una delizia locale a base di pane strofinato con pomodori maturi, sale e olio d'oliva.

Rupit i Pruït è un altro paese che racconta una storia millenaria, situato a circa 100 km da Barcellona.

È famoso per il suo spettacolare ponte in legno sul torrente Riera de Rupit e la vicina cascata di Salt de Sallent, alta 115 metri e considerata la più alta della Catalogna. In queste località, l'inquinamento luminoso è praticamente assente e, in particolare sulla collina che ospita la cappella dell'Ermita de Santa Magdalena, il cielo stellato invita alla contemplazione.

Info www.parcs.diba.cat/web/SantLlorenc | www.rupitpruit.cat 

Fonte: Comunicato stampa

Il borgo mistico nella Valle di Boí

Nella Valle di Boí, situata nell'Alta Ribagorça a 120 km a nord di Lleida, si trova la più grande concentrazione di arte romanica in Europa, con chiese che risalgono all'XI e XII secolo. Sant Feliu de Barruera, Sant Joan de Boí, Santa Maria de Taüll, Sant Climent de Taüll, Nativitat de Durro, Santa Eulàlia d'Erill-la-Vall, l'Assumpció de Santa Maria de Coll, Santa Maria de Cardet e l'eremo di Sant Quirc de Durro sono alcuni dei villaggi che custodiscono queste chiese, ognuna con la propria bellezza architettonica e pittorica.

Queste opere d'arte romanica sono state riconosciute come Patrimonio dell'Umanità UNESCO nel 2000. Sebbene gli affreschi originali siano conservati al MNAC, il Museo Nazionale di Arte della Catalunya a Barcellona, visitare Taüll e gli altri borghi della Valle di Boí offre l'occasione di immergersi nel silenzio mistico delle montagne con escursioni nel Parco Nazionale Aigüestortes i Estany de Sant Maurici o di rilassarsi nelle acque termali di Caldes de Boí.

Info www.vallboi.cat 

I tesori nascosti nei Pirenei Catalani

La Vall Fosca, conosciuta anche come Valle Oscura, potrebbe non essere la destinazione più famosa della Catalogna, ma proprio per questo è ideale per organizzare un viaggio insolito e silenzioso tra i suoi 19 villaggi che si susseguono lungo il fiume Flamisell. Ombreggiata dal Parco Nazionale Aigüestortes i Estany de Sant Maurici, celebre per i suoi numerosi laghi, la valle si estende dalla porta d'ingresso (il borgo di La Pobleta de Bellveí) fino al paesino più alto (Capdella), offrendo numerosi punti panoramici da cui ammirare il paesaggio montano e una rete di sentieri che invitano a esplorare, immersi nei suoni della natura.

Sempre nelle montagne dei Pirenei, nella comarca di Alt Urgell ai piedi della Serra del Cadí, il piccolo villaggio di Arsèguel diventa d'estate la capitale degli fisarmonicisti con la Trobada d'Acordionistes del Pirineu, il più grande raduno del genere in Europa. Qui c'è anche un museo dedicato alla fisarmonica, il Museu de l'Acordió, da visitare quando il silenzio si trasforma in musica.

Info www.vallfosca.net | www.alturgell.cat 

La Garrotxa, tra vulcani e tesori medievali

Il Parc Natural de la Zona Volcànica de la Garrotxa, la più estesa e meglio conservata area vulcanica della penisola iberica, emana ancora oggi un'energia palpabile nonostante l'ultima eruzione risalga a quasi 12.000 anni fa. Esplorare questa zona in auto, a piedi, in mountain bike o persino da una mongolfiera permette di percepire questa potente storia geologica.

Santa Pau, con il suo castello medievale e le pittoresche stradine adornate da opere d'arte contemporanea, è il punto di riferimento più accattivante dell'area, soprattutto per assaporare gli squisiti fagioli di Santa Pau, un legume che lascia senza parole per la sua bontà nei ristoranti intorno alla bella Plaça Major. Da qui, vale la pena deviare verso i piccoli borghi di pietra come Besalú, con il suo antico quartiere ebraico, Castellfollit de la Roca, arroccato sulla cima di un'imponente parete basaltica a strapiombo, e Sant Joan les Fonts, da cui partono facili sentieri per ammirare da vicino le antiche colate laviche di oltre 600.000 anni fa.

Info www.visitsantapau.com | www.ca.turismegarrotxa.com 

Fonte: Comunicato stampa

Priorat, tra vini eccellenti e avventure naturali

Quando si pensa al Priorat, la mente vola immediatamente agli eccezionali vini di questa regione nella provincia di Tarragona. È l'unica area della Catalogna con denominazione di origine controllata, perfetta per un viaggio contemplativo tra le sue colline, le cantine e i suggestivi villaggi.

Scegliere dove andare non è facile, poiché ci sono circa una trentina di paesi, ma alcuni meritano davvero attenzione.

Gratallops è come un fiorente regno mediterraneo immerso tra le vigne, circondato da ulivi, mandorli, fichi e una varietà di frutta e verdura. È un luogo affascinante da esplorare. Morera de Montsant è la via preferita dagli escursionisti per accedere alla Serra Major de Montsant, il maestoso massiccio che per millenni ha attirato eremiti in cerca di silenzio e isolamento assoluto.

E poi c'è Siurana, un luogo imperdibile per gli appassionati di arrampicata, con le sue vie di diversa difficoltà, inclusa la famosa e estremamente impegnativa La Rambla, con una valutazione di 9a+. Siurana, esposta a sud, attrae scalatori da tutto il mondo per le sue sfide uniche sulla roccia.

Info www.turismepriorat.org 

Fonte: Comunicato Stampa

Crea la tua lista nascita

lasciandoti ispirare dalle nostre proposte o compila la tua lista fai da te

crea adesso

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli