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Isole Canarie: tra miti, storie e leggende antiche

di Luisa Perego - 11.06.2024 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Le Isole Canarie oltre alle spiagge incantevoli hanno tanto alto. Un viaggio tra miti, leggende e storie affascinanti che rendono questo arcipelago unico e misterioso soprattutto ai bambini

In questo articolo

Le Isole Canarie, famose per le loro spiagge incantevoli e i paesaggi mozzafiato, nascondono anche un patrimonio culturale ricco di leggende e storie misteriose. Dalle divinità e demoni ai fantasmi e alberi magici, ogni isola dell'arcipelago ha il suo fascino unico che invita i visitatori a esplorare e scoprire i segreti nascosti. Armatevi di curiosità e partite con noi per un viaggio nel cuore del mistero delle Isole Canarie.

Tenerife: la leggenda guanche del Monte Teide

Il nostro viaggio tra le leggende delle Isole Canarie inizia a Tenerife, dove si erge il maestoso Monte Teide, la vetta più alta della Spagna. Secondo una leggenda guanche, in cima al Teide viveva il demone Guayota, che rapì il Dio del Sole, Magec, e lo imprigionò nel vulcano, portando l'oscurità nel mondo. Gli abitanti dell'isola si rivolsero ad Achamán, il Dio del Cielo, che sconfisse Guayota e liberò Magec, imprigionando il demone all'interno del Teide. Oggi, la vetta bianca del vulcano rappresenta la vittoria della luce sulle tenebre.

Lanzarote: l'aloe vera e il diavolo del Timanfaya

A Lanzarote, terra di eruzioni vulcaniche, mito e leggenda si intrecciano nella storia dell'aloe vera e del diavolo del Timanfaya. Durante un matrimonio nel 1730, il vulcano iniziò a eruttare, e la sposa, Vera, fu colpita da una roccia lavica. Il suo innamorato, Aloe, cercò disperatamente di salvarla, ma entrambi furono travolti dalla lava. Gli abitanti, commossi, chiamarono questa pianta medicinale "aloe vera" in loro memoria. La leggenda del "povero diavolo" rimane un simbolo dell'isola e del Parco Nazionale di Timanfaya.

La Gomera: la leggenda di Gara e Jonay

La Gomera, conosciuta come l'isola magica, è il luogo dove la leggenda di Gara e Jonay prende vita. Gara, principessa di Agulo, e Jonay, figlio del re dei Guanci di Adej, si innamorarono, ma un presagio avvertì che il fuoco del Teide li avrebbe travolti se fossero rimasti insieme. Nonostante questo, Jonay attraversò l'Atlantico per raggiungere Gara, ma furono scoperti e si trafissero con un pugnale, suggellando il loro amore eterno.

Oggi, il Parco Nazionale del Garajonay prende il nome da questa commovente storia d'amore.

El Hierro: la leggenda dell’albero sacro

La più giovane isola dell'arcipelago, El Hierro, è conosciuta per la leggenda del Garoé, l'albero sacro. Le foglie di questo albero raccoglievano acqua piovana, essenziale per la sopravvivenza degli indigeni Bimbaches. Quando gli spagnoli arrivarono, i Bimbaches tentarono di nascondere l'albero, ma una giovane donna, innamorata di un soldato spagnolo, rivelò il segreto. Nonostante l'albero sia stato abbattuto da un uragano nel XVII secolo, il Garoé rimane un simbolo di identità per l'isola.

Tenerife: il fantasma di Catalina Lercaro

Tra le leggende più famose delle Isole Canarie e della Spagna c'è quella di Catalina Lercaro, il fantasma di Tenerife. Catalina, costretta a sposare un uomo anziano, si tolse la vita gettandosi in un pozzo. La sua anima, secondo la leggenda, vaga ancora nel palazzo di famiglia, ora Museo di Storia dell'isola. I visitatori affermano di sentire i suoi passi nei corridoi e nelle stanze, rendendo il museo una meta imperdibile per gli amanti del mistero.

Fuerteventura: la leggenda della luce di Mafasca

La leggenda della luce di Mafasca è uno dei racconti più misteriosi di Fuerteventura. Un gruppo di pastori, dopo aver usato una croce di legno per alimentare il fuoco, vide emergere una luce dalle ceneri, che sembrava avere vita propria. Spaventati, i pastori fuggirono, convinti di aver disturbato l'anima di un defunto. Questa luce continua ad apparire nelle notti buie e silenziose, sia a Fuerteventura che nelle altre isole dell'arcipelago.

La leggenda di San Borondón: l'isola che non c’è

Tra i miti più affascinanti delle Canarie c'è quello di San Borondón, l'isola che non c'è. Avvistata da alcuni ma sempre avvolta da nebbia o nuvole, questa misteriosa isola è stata battezzata in vari modi: isola segreta, perduta, incantata. Il mito di San Borondón continua a incantare gli abitanti delle Canarie e i visitatori, alimentando il fascino di un arcipelago già ricco di storie straordinarie.

Isole Baleari con i bambini: documenti e info utili

Le Isole Canarie sono un arcipelago di otto isole spagnole nell'Oceano Atlantico, a 1.739 km di distanza a sud-est dalla capitale della Spagna. Dato che fanno parte della Comunità Autonoma spagnola, seguono la normativa dell'Unione Europea: hanno l'euro ed è prevista la libera circolazione per i residenti europei. Il sistema sanitario prevede il diritto di assistenza gratuita a tutti i residenti europei all'interno delle strutture ospedaliere pubbliche delle Canarie.

Fuso orario: un'ora indietro rispetto all'Italia.

La lingua ufficiale è lo spagnolo castigliano.

Le isole principali sono: Fuerteventura, Lanzarote, Gran Canaria, Tenerife, Gomera, La Palma, La Graciosa e Hierro.

Per maggiori info: 

Web: Ciao Isole Canarie
Youtube: Isole Canarie
Twitter: The Canary Islands
Facebook: Ciao Isole Canarie
Instagram: @Ciaoisolecanarie

Per quanto riguarda i documenti, è necessario il passaporto o la carta d'identità valida per l'espatrio.

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