Home Bimbi in viaggio In Liguria con i bambini

Le Cinque Terre con i bambini

di Penelope Greco - 28.04.2021 - Scrivici

cinque-terre
Fonte: Shutterstock
Anche Disney si è innamorata delle Cinque Terre con l'ultimo cartone "Luca" che uscirà a giugno. Ma dove andare e cosa vedere con i bambini?

Con il termine Cinque Terre si fa riferimento ai cinque antichi borghi di Riomaggiore, Manarola, Corniglia, Vernazza e Monterosso, che un tempo erano completamente isolati dai monti e dal mare in un ambiente in cui la natura era selvaggia e rigogliosa.

Questi piccoli agglomerati di case addossate le une alle altre erano raggiungibili solo con la barca o attraverso i sentieri che ancora oggi vengono utilizzati da chi vuole scoprire il paesaggio a piedi, senza fretta. Il modo più comodo e piacevole per raggiungerle, godendo dello splendido panorama che è diventato patrimonio Unesco, è il treno, che consente anche di spostarsi di paese in paese permettendo di visitarne uno o due al giorno. Ecco il tour da fare con i bambini!

In questo articolo

Cinque Terre: il nuovo film Disney

La Liguria fa da sfondo al nuovo capolavoro Disney-Pixar, il film d'animazione Luca: la storia del giovane protagonista è infatti ambientata alle Cinque Terre, in uno dei panorami più incantevoli d'Italia. 

Luca è infatti diretto da Enrico Casarosa: genovese d'origine e statunitense d'adozione, ha lavorato per molti anni oltreoceano e si è ritrovato così in questa nuova avventura. Nel comunicato stampa che anticipa l'uscita del film d'animazione, il regista ha rivelato: "È una storia profondamente personale, non solo perché è ambientata sulla riviera dove sono cresciuto, ma anche perché al centro di questo film si celebra l'amicizia".

La storia racconta le avventure di Luca, giovane protagonista del cartone animato, che assieme ai suoi amici si gode delle splendide vacanze estive in un bellissimo borgo in riva al mare, una località di villeggiatura non meglio precisata. Tra spiagge e acque cristalline, il ragazzino vivrà momenti indimenticabili che lo condurranno persino sui fondali incantevoli del mar Tirreno.

In questo panorama mozzafiato spiccano i cinque piccoli villaggi di pescatori che danno il nome alla riserva: Monterosso, Vernazza, Corniglia, Manarola e Riomaggiore. 

Cinque Terre: Riomaggiore

I principali punti d'interesse sono:

  • la Chiesa di San Giovanni Battista, disposta sulla parte superiore del centro storico
  • la Chiesa di Santa Maria Assunta, nel centro del borgo nella vietta principale
  • il Castello di Riomaggiore, destinato ad essere una fortezza difensiva contro l'invasione dei barbari, è oggi visitabile liberamente e gratuitamente.

La circonvallazione esterna che sale dalla stazione è panoramica e carrozzinabile. Il consiglio è percorrerla in direzione della Chiesa di San Giovanni Battista per poi scendere e prendere il sottopasso fino alla stazione. Per raggiungere invece il piccolo ma pittoresco porto è necessario fare alcune scale, non sono molte e ne vale la pena.

Cinque Terre: Vernazza

Il paese di Vernazza è uno dei paesi più belli delle Cinque Terre, considerato un gioiello tra mare e roccia. Fondato intorno all'anno Mille, offre un paesaggio unico fatto di muretti a secco e campi a picco sul mare che ne caratterizzano la bellezza. La cittadina è percorsa da ripide e strette viuzze che scendono verso la strada principale e terminano in una piazzetta di fronte al porticciolo. Il castello di Doria vanta una delle poche rimanenti torri di guardia originali che proteggevano Vernazza ed il suo popolo durante il regno della Repubblica di Genova. Da non perdere:

  • Festa di Santa Margherita di Antiochia, 20 luglio. Durante il giorno banchetti nella via principale e alla sera fuochi d'artificio.
  • Festa dei pirati. Festa nel porticciolo di Vernazza da parte di pirati con tanto di simulazioni di sbarco.

Cinque Terre: Manarola

Manarola è un paese molto caratteristico, con abitazioni variopinte che si affacciano sulla via principale. La struttura del paese si sviluppa attorno al corso, ora coperto, del torrente Groppo; da esso partono una serie di stretti vicoli lastricati in pietra che raggiungono le case sui fianchi del promontorio e degli orti. Parallelo all'asse principale si snoda il percorso della cosiddetta via di Mezzo, che rivestiva grande importanza nella viabilità del borgo prima della copertura del torrente. Dalla stazione di Manarola parte anche la Via dell'Amore, il famoso sentiero che congiunge il borgo a Riomaggiore.

Cosa vedere a Manarola

  • Via dell'Amore: Il sentiero è chiuso da anni a causa di una frana. Ultimamente sono stati aperti solo i primi 200 metri da Manarola.
  • Torre campanaria e la chiesa parrocchiale di San Lorenzo, in stile gotico
  • Molto suggestivo è l'ultimo tratto di via Belvedere, un vero e proprio "balcone" a picco sul mare che termina su una panoramica piazzetta.

Cinque Terre: Corniglia

Corniglia è il paese centrale delle Cinque Terre, l'unico paese non a contatto con il mare che sorge su un promontorio roccioso alto circa 100 metri in una conca intensivamente coltivata a vigneti. E' raggiungibile attraverso la lunga scalinata della Lardarina formata da 22 rampe e 377 gradini o dalla strada carrozzabile che dalla stazione ferroviaria conduce al borgo. Se arrivate in treno, dalla stazione prendete l'autobus che vi condurrà nella piazza principale. 

Cosa vedere a Corniglia

  • La chiesa parrocchiale di San Pietro
  • L'Oratorio dei Disciplinati di San Caterina

Eventi da non perdere

29 giugno: festa del patrono di San Pietro e Paolo con offerta della tradizionale "Torta dei Fieschi".

8 settembre: Festa di N.S. delle Grazie al Santuario di S.Bernardino.

Cinque Terre: Monterosso

Monterosso è il più grande paese delle Cinque Terre con un'ampia spiaggia. Il paese è diviso in due da un promontorio con un tunnel di un centinaio di metri, da una parte la zona di Fegina (zona residenziale / stazione fs), dall'altra il porto vecchio (centro storico). Nella zona di Fegina, dove è ubicata la stazione ferroviaria, sono presenti molte strutture turistico residenziali, una lunga spiaggia ed una originale statua alta 14 metri, Il Gigante, raffigurante il dio Nettuno. Da qui inizia un sentiero alquanto faticoso, ma con un panorama stupendo che in circa un'ora di cammino porta fino a Punta Mesco e poi eventualmente con un'altra ora e mezzo a Levanto.

Cosa vedere

  • la chiesa parrocchiale di San Giovanni Battista (risalente al 1282).
  • la chiesa di San Francesco annessa al Convento dei Cappuccini
  • la Torre Aurora, costruita nel XVI secolo, adesso ad uso privato.
  • la statua del Gigante
  • sulle colline di Monterosso, alla quota di 418 metri sul livello del mare, il santuario di Nostra Signora di Soviore, le cui origini risalgono al periodo romanico.

Eventi e sagre

  • Sagra dei limoni, il terzo sabato di maggio. Nelle vie del borgo si animano banchetti di ogni genere dove regna sovrano il frutto tipico del paese con i suoi derivati: il limoncino, la crema di limoni, la marmellata e la torta al limone.
  • Corpus Domini, a giugno. Tra le vie del centro storico, i caruggi, viene iniziata una suggestiva decorazione delle strade tutta fatta con petali di fiori che alla sera disegna un suggestivo manto floreale sul quale poi passera' la processione.
  • Sagra dell'acciuga fritta, il terzo sabato di giugno. Si possono degustare le famose acciughe di Monterosso, che già dal primo mattino vengono fritte nella tipica padella in ferro a forma di pesce abbinate al pan fritto ed al celebre vino bianco delle 5 terre.
  • Festa della Madonna Assunta, il 14 agosto ogni anno. Il pellegrinaggio parte dall'Oratorio di Santa Croce con la processione dei bambini del paese vestiti con il tradizionale abito del pellegrino e si reca al Santuario della Madonna di Soviore. La sera spettacolo pirotecnico sul mare.
  • Festival bandistico, il primo sabato di settembre. Spettacolo a cui partecipano bande musicali provenienti da tutta Italia.
  • Sagra dell'acciuga salata e dell'olio d'oliva, il terzo sabato di settembre. Si possono degustare, nei numerosi banchi gastronomici, le rinomate acciughe salate di Monterosso.
  • Festa del vino, il quarto sabato di settembre. Vengono allestiti degli stand dei produttori delle Cinque Terre ed è possibile degustare il celebre bianco doc e lo Sciacchetrà.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli