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Luca: le location dell'ultimo film Disney

di valentina vanzini - 09.05.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Luca è il primo film prodotto da Pixar per Disney+ interamente ambientato in Italia, alle Cinque Terre. Venite con noi in un itinerario fantastico!

Il mare, la bellezza unica delle Cinque Terre, la Liguria arroccata sul mare con i suoi colori e sapori: Luca è il film d'animazione della Disney Pixar ambientato in Italia. Protagonisti della storia sono Luca Paguro e il suo amico Alberto Scorfano. Entrambi vivono nel mare e hanno voglia di scorpre il mondo fuori dall'acqua. Così, potendo uscire dal mare e sembrare bambini, inizieranno un'avventura spettacolare che li porterà a vivere e conoscere il mondo degli umani.

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Luca: la storia del film Disney

Il film di animazione è ambientato nel passato, indicativamente nel dopoguerra. Protagonista, come accennato, è Luca Paguro. Luca non è un bambin, ma un mostro marino di 13 anni. La sua casa è il Mar Ligure, e in particllare lo specchio d'acqua di Portorosso.Per conto della famiglia tiene a bada branchi  di triglie. Luca è attirato dal mondo fuori dall'acqua, ma la sua famiglia è contraria e teme per la sua vita nel caso gli umani lo dovessero vedere. Tutto, però, cambia grazie all'incontro con Alberto Scorfano, anche lui mostro marino. Luca scopre che vive sulla terra e vuole provare a vedere il mondo anche lui. le tematiche di Luca sono il coraggio, la scoprta e l'amicizia. 

Insomma, Luca ci fa rivivere una Liguria antica, fatta di amici di paese e grandi sogni.

Il borgo di Portorosso sembra proprio Vernazza, una delle bellissime Cinque Terre. Il film d'animazione è nato dalla fantasia e dai ricordi d'infanzia del regista Enrico Casarosa, originario di Genova che, ripercorrendo le sue estati trascorse in Riviera, ha raccontato la storia di un'amicizia speciale fra due mostri marini e una bambina.

Le location

L'operazione di location scouting per Luca si è svolta nel corso di ben quattro anni, al termine dei quali il team è arrivato a dare vita a Portorosso, un mosaico delle parti più belle di ogni paese delle Cinque Terre, anche se la più identificabile è Vernazza. Il modo più comodo per raggiungere le Cinque Terre è il treno. Prima fermata Vernazza, dove la piazza del paese ricorda quella di Portorosso, dove è ambientato Luca. Anche le sue ripide viuzze e scale sono proprio identiche a quelle che Luca dovrà percorrere in bicicletta per la Portorosso Cup.

Certo, Vernazza è uno dei luoghi più iconici delle Cinque Terre e la piazza di Portorosso si ispira alla piazza di Vernazza, alla sua geografia. Ma ci sono tanti altri dettagli. Nel film ritroviamo Manarola, il modo in cui è un po' drappeggiato sulle colline. Ritroviamo Corniglia, la città di mezzo. A causa della sua geografia, non ha accesso al mare ed è più difficile da raggiungere, è anche la più conservata e, sebbene siano tutte famose e piene di turisti, è un po' più fuori dai sentieri battuti. Ha una piccola piazza cittadina davvero minuscola con la chiesa e solo tre panchine piene di persone anziane sedute. Escono dopo cena, si siedono e trascorrono del tempo lì. Anche questo  lo ritroviamo nel mood del film.

La casa di Giulia, la bambina che i due ragazzi conosceranno appena approdati sulla terra ferma, è stata ispirata invece a un edificio a Riomaggiore, la più orientale e meridionale delle Cinque Terre. Alla fine della città, c'è un porticciolo dove le barche si fermano e c'è un iconico edificio rosso sul bordo. Questa è stata l'ispirazione per la casa di Giulia, che è uno dei luoghi più importanti. Qui il cui centro abitato è composto da tipiche case torri genovesi che seguono il ripido corso del torrente dal quale il paese prende nome.

Il cibo

Anche il cibo gioca un ruolo molto importante nel film. 

Quando Luca e Alberto vengono invitati a mangiare a casa di Giulia, ecco che il padre ha preparato le tipiche trenette al pesto. Le trenette sono un tipo di pasta lunga, dalla forma appiattita e più larga, rispetto a ai classici spaghetti. Gli ingredienti per cucinarle al pesto, oltre al basilico, includono anche patate, fagiolini e una generosa spolverata di parmigiano grattugiato. 

Ricetta

  • 600 grammi di trenette;
  • 4 patate di media grandezza;
  • una manciata di fagiolini verdi;
  • un mestolo di acqua di cottura della pasta;
  • pesto genovese (preparato pestando basilico, pinoli, aglio, sale e aggiungendo pecorino sardo e parmigiano grattugiati in parti uguali e olio extravergine di oliva, aggiunto a filo);
  • parmigiano grattugiato

Aggiornato il 14.07.2021

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