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Valtellina con i bambini: tra parchi avventura ed esperienze in malga

di Penelope Greco - 06.07.2021 - Scrivici

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Fonte: ufficio del turismo
Chi lo ha detto che estate è sinonimo mare? Perché non trascorrere delle serene vacanze estive in Valtellina con i bambini?

La Valtellina è la meta perfetta per tutti coloro che cercano una destinazione a misura di bambino, non solo d'inverno, in grado di incontrare le esigenze di grandi e piccini.

Con la sua ampia offerta di attività all'aria aperta, che spaziano dallo sport all'adrenalina passando per il benessere, la Valtellina è infatti perfetta per le famiglie che vanno alla ricerca di un luogo autentico dove poter staccare la spina dallo stress quotidiano e ricaricare le pile in vacanza. Con i suoi paesaggi mozzafiato e la natura rigogliosa, ma grazie anche alle numerose esperienze e attività dedicate alle famiglie, qui i turisti troveranno il perfetto connubio tra relax e divertimento.
 

In questo articolo

Valtellina con i bambini: a spasso nella natura

Decidere di trascorrere le proprie vacanze estive in montagna significa vivere una autentica full immersion nella natura, tra i meravigliosi parchi e le riserve naturali che la Valtellina offre ai suoi turisti. La Riserva Naturale della Val di Mello è uno dei luoghi maggiormente apprezzati dalle famiglie oltre a essere l'area protetta più vasta della Lombardia. Qui un'ampia distesa pianeggiante, ideale anche per chi è alle prime armi, accoglie i turisti i quali, addentrandosi nella riserva, avranno la possibilità di scoprire le bellezze che questo luogo cela come per esempio il Bidet della Contessa, un laghetto cristallino circondato solamente da alte vette, tra cui il maestoso Monte Disgrazia, che con i suoi 3.678m domina l'intera Riserva.
All'Osservatorio Eco-faunistico Alpino di Aprica, invece, i bambini potranno conoscere meglio le varie specie animali che popolano il parco, tra cui camosci, stambecchi caprioli e due splendidi esemplari di orso bruno. 

A tutta adrenalina!

Le occasioni per divertirsi in Valtellina non mancano mai e, grazie ai suoi numerosi parchi avventura, grandi e piccini potranno vivere giornate spensierate. A Livigno, in Val delle Mine, c'è Avventurando, un percorso perfetto per veri temerari che attraversa canyon, ponti tibetani e brevi vie ferrate da scoprire insieme a guide alpine. I bambini più piccoli invece si potranno divertire al Kids Adventure Area, un parco giochi diviso in due zone che invita a stimolare le abilità motorie.
A pochi passi dal centro di Livigno si trova il Larix Park, un parco avventura dove adrenalina è la parola d'ordine. Tra funi, carrucole e liane per volare da un albero all'altro, i bambini da 3 anni in su potranno imparare ad arrampicarsi in totale sicurezza.

Il lato gustoso in Valtellina

La Valtellina è una terra che vanta una tradizione enogastronomica da leccarsi i baffi. Il Consorzio Turistico Valchiavenna organizza, una domenica al mese da giugno a settembre, dei picnic nei meravigliosi giardini di Palazzo Vertemate Franchi, a Piuro. Circondati solamente dagli splendidi paesaggi della Valchiavenna, gli iscritti avranno l'occasione di unire gusto e cultura: il tour prevede una visita guidata a Palazzo Vertemate Franchi, la prestigiosa dimora del 500 dove la semplicità dell'esterno fa da contrasto allo sfarzo delle sale interne. Il tour continua poi nei giardini del Palazzo dove i turisti sono invitati a scoprire i sapori tipici di questa valle contenuti nei cestini dei picnic. Grandi e piccini potranno così trascorrere una giornata in serenità scoprendo il lato culturale della Valtellina.

Esperienze family friendly in alta quota

Dal 10 al 17 luglio Livigno darà vita alla Family week – Kids go Free. Esperienze divertenti a misura di bambino accoglieranno le famiglie in visita al Piccolo Tibet e coloro che prenoteranno durante questa settimana potranno godere di importanti sconti sul soggiorno. Acquagranda Active You! è il luogo ideale per tutti coloro che desiderano trascorrere una giornata tra benessere e svago: una piscina baby, un castello con emozionanti scivoli d'acqua e i nuovissimi acquascivoli di quasi 100 metri attendono i più piccini mentre i genitori potranno rilassarsi scegliendo tra sauna e bagno di vapore.
 
Sempre a Livigno, dal 1° luglio al 15 settembre, è possibile conoscere le antiche tradizioni della Valtellina trascorrendo una giornata nella malga dell'Agriturismo Fedeira. Le famiglie, per un giorno, scopriranno la magia che si cela dietro alla figura del contadino e avranno l'occasione di partecipare ad attività come mungitura e ricovero degli animali in stalla, cena tipica con piatti tradizionali e ingredienti a km 0, pernottamento in malga, pascolo degli animali dopo l'alba e colazione. Una meravigliosa esperienza per vivere l'alta montagna nella sua essenza più pura.

Family Bob

Se adrenalina è la parola chiave per le prossime vacanze estive in Valtellina, il Family Bob è sicuramente una delle attrazioni che non possono mancare nella lista delle attività da fare. Il Family Bob è situato presso la ski area Cima Piazzi Happy Mountain ed è l'unico bob su rotaia presente in Lombardia che, grazie alle sue curve paraboliche panoramiche, regala vere e proprie scariche di adrenalina. La rotaia si sviluppa per 600 metri in discesa e per 300 metri in salita e i turisti possono vivere questa esperienza sia d'inverno, circondati dalla magia della montagna d'inverno, sia d'estate, per godere delle calde giornate estive.

Bormio Terme

Se invece si è alla ricerca di relax e benessere, Bormio Terme è la meta ideale. Qui le terme sono accessibili anche da parte dei più piccoli, i quali troveranno diversi scivoli, vasche e giochi d'acqua per potersi divertire in totale sicurezza mentre i genitori si rilassano con le Alpi che fanno da cornice. 

Parco delle Incisioni Rupestri

Visitare il Parco delle Incisioni Rupestri a Grosio significa vivere un viaggio indietro nel tempo tra cartelli, arte e natura. Il Parco rappresenta la più importante testimonianza del passaggio delle antiche popolazioni in Valtellina e alcune delle oltre cinquemila figure risalgono addirittura alla fine del Neolitico, al quarto millennio a.C. Sulla sommità del colle si ergono maestosi il castello di S. Faustino e il Castello Nuovo. Trascorrere dei momenti qui significa passare una giornata tra le bellezze della Valtellina e scoprire insieme ai propri genitori il patrimonio culturale-paesaggistico di questo territorio.

Fiabe sotto il cielo di Madesimo

Anche Madesimo è molto attenta ai suoi turisti più piccoli e, in occasione dell'arrivo dell'estate, ha organizzato il Sentiero della fiaba. Il punto di inizio della fiaba è lungo il torrente Scaloggia e successivamente, lungo il versante degli Andossi, i bambini sono invitati a scoprire pagina per pagina sotto il cielo di Madesimo l'evoluzione dell'intero racconto. Un modo unico e originale per portare i bambini alla scoperta del territorio e delle bellezze naturali suscitando la loro curiosità.

Il Percorso degli Ecomusensi

In Valgerola si trova il Percorso degli Ecomusensi, un itinerario multisensoriale di circa 1km che invita tutti i turisti, grandi e piccini, a stimolare l'utilizzo dei 5 sensi. Circondato dalla natura più autentica, tra paesaggi mozzafiato e vedute impagabili, il Percorso degli Ecomusensi fin da subito richiama l'utilizzo dei cinque sensi: si inizia tra aiuole di erbe con aromi e profumi diversi, per poi continuare nel silenzio della montagna intervallato solamente dai versi degli animali. Dei pannelli tattili invitano i turisti a scoprire un'altra parte del percorso sviluppando il senso del tatto, insieme a materiali e installazioni sugli alberi, tubi sonori e bandiere.

Una giornata in fattoria!

Tanta natura e autenticità: è questo ciò che trovano le famiglie che visitano la Fattoria didattica Sempreverde, un luogo perfetto per ritrovare il contatto con semplicità e genuinità lontano dal caos cittadino. Le attività didattiche sono il passatempo ideale per i bambini per stimolare la loro creatività e curiosità; inoltre, grazie ai prodotti tipici che qui vengono prodotti, i più piccoli potranno fare delle dolci pause gustando le eccellenze valtellinesi.

Escursioni in Valtellina

Valle delle Mine a Livigno

Partenza dal parcheggio P6 La Tresge'nda e primo tratto su carrabile asfaltata fino al Pont da l'Al. La carrabile da qui è sterrata e sale a tornanti nel bosco di larici e abeti sul percorso sent. N119, ricco di varietà botaniche, ben descritte da appositi pannelli illustrativi e informativi posti lungo il sentiero. Salendo, il bosco lascia spazio a prati e pietraie impreziositi dai colori e dai profumi di ginepri e rododendri. Si arriva quindi alla Chese'iera da li Mina e, proseguendo su un breve tratto poco impegnativo, si giunge alla Chese'ira dal Gras di Agne'i e all'attiguo Ristoro Alpe Mine che offre l'opportunità di una sosta appetitosa. Possibile il rientro sul versante opposto, percorrendo il sent. N116 su un tratto variegato a contatto con una natura intatta.

Val Viola

Una passeggiata semplice e consigliatissima per le famiglie, anche con il passeggino da trekking è la Val Viola. In località Arnoga (lungo la strada statale che conduce al Passo del Foscagno) inizia la strada sterrata che conduce al parcheggio. Per l'accesso è richiesto il pagamento di un permesso del costo di 5 euro (a macchina). Una volta lasciata l'auto si parte per una bella passeggiata su una mulattiera lunga circa 5 km che tra sassi, marmotte, fiori, mucche, cavalli e una vista mozzafiato sul ghiacciaio della Cima Piazzi conduce al Rifugio Viola che si trova a 2314 m di altezza.

Il Rifugio Viola offre un tipico menu con polenta, spezzatino, salsiccia e formaggio, dispone di una sala interna riscaldata e di molti tavoli all'aperto. Offre inoltre alcune camere per il pernottamento. Davanti al rifugio c'è il Lago di Val Viola, un lago di origine glaciale, nel quale è possibile osservare pesci e uccelli.

Il Forte Venini di Oga

Il Forte, eretto a difesa dei principali valichi alpini dell'Alta Valtellina, fu costruito tra il 1908 e il 1914 in località Dossaccio. Si può visitare la sua massiccia struttura per capire come vivevano i soldati durante la guerra e arrivare sul tetto dove si scoprono quattro cupole corazzate in acciaio dove si trovavano i cannoni. Finita la Prima Guerra Mondiale, la struttura fu affidata alla Guardia di Frontiera sino al 1938, anno in cui venne intitolato al Capitano Venini, medaglia d'oro al valor militare.
Durante la Repubblica di Salò fu occupato da fascisti e tedeschi e in seguito liberato dai partigiani. Al termine del conflitto, il Forte fu abbandonato dalle truppe ma rimase custodito sino al 1958, quando fu abbandonato definitivamente. Nel periodo estivo il forte è aperto tutti i giorni, l'ingresso per i bambini fino ai 10 anni è gratuito, sono organizzate visite guidate e spesso mostre o iniziative speciali.

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