Viaggi in famiglia

Torino e dintorni, itinerario con i bambini

Di Ettore Pettinaroli
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18 Aprile 2014
E' perfino troppo facile suscitare l'interesse di un bambino promettendogli un viaggio tra castelli e dimore sontuose fatte costruire da sovrani e regine per il proprio diletto. La fantasia vola altissima, ma non abbastanza per immaginare quanto ci aspetta a Torino e nelle sue immediate vicinanze. Ecco un perfetto itinerario torinese che soddisferà la curiosità di grandi e piccini.
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E' perfino troppo facile suscitare l'interesse di un bambino promettendogli un viaggio tra castelli e dimore sontuose fatte costruire da sovrani e regine per il proprio diletto. La fantasia vola altissima, ma non abbastanza per immaginare quanto ci aspetta a Torino e nelle sue immediate vicinanze. Non bastano tutte le dita delle mani per contare le Residenze reali in perfetto stato di conservazione nelle quali è possibile entrare e immaginare la vita di Corte. Ce ne sono in centro città ma anche nella campagna e sulle colline che circondano il capoluogo in un raggio, tutto sommato limitato, di appena 50 chilometri. E per di più sono tanto diverse l'una dall'altra, così la lampadina della curiosità può rimanere sempre accesa.

Tutto questo non basta? Nessun problema. Il Museo Egizio di via Accademia delle Scienze è per quantità e pregio delle opere esposte il più importante al mondo dopo quello de Il Cairo. Statue di faraoni e divinità, mummie, gioielli, utensili di vita quotidiana fanno compiere uno stupefacente salto all'indietro nel tempo di tremila anni. Fantastico, e quante cose si potranno raccontare alla maestra al ritorno in classe. Il bel voto è assicurato.

Poi si raggiunge la Mole Antonelliana, il monumento simbolo della città. Trovarla è facile, basta guardare all'insù: è alta 157 metri e si vede davvero da lontano. Al suo interno c'è il Museo del Cinema che fa felici allo stesso modo genitori e bambini per la varietà delle suggestioni che sa offrire, tra apparecchiature, scenografie, manifesti e, naturalmente, pellicole.

E quando i piccoli iniziano a essere stanchi? Calate il jolly e rivelate loro che stanno visitando la capitale del cioccolato. Davanti a laboratori e negozi di maestri cioccolatieri conosciuti in tutto il mondo per la loro abilità a volte c'è perfino la coda. Ma almeno per una volta si aspetta volentieri. Il premio in palio è davvero dolcissimo.

1) La mole antonelliana

Qualcuno l'ha definita la Tour Eiffel italiana per il profilo svettante visibile da gran parte della città e per il fatto che all'epoca della costruzione, nel 1889, con i suoi 167 metri era l'edificio in muratura più alto d'Europa. Ma i torinesi, pur andandone orgogliosi, non si curano del titolo roboante e valorizzano il loro monumento simbolo in modo creativo. Già, perché è pur vero che si può salire con un ascensore trasparente fino al cosiddetto “tempietto” posto a quasi 100 metri di altezza da cui ammirare un panorama grandioso sulla città e perfino sulle Alpi. Ma all'interno dell'edificio hanno allestito lo straordinario Museo nazionale del Cinema concepito come una sorta di passeggiata nei vari mondi del cinema e studiato in modo interattivo. Piace agli studiosi e ai bambini, ciascuno trova situazioni interessanti e coinvolgenti. E mamma e papà ne avranno di cose da raccontare a loro piccoli. Divertente e curiosa la Galleria dei Manifesti, mentre nell'Aula del Tempio ci sono scenografie che raccontano i diversi generi cinematografici.

Info: Mole Antonelliana, Via Montebello 20,

Museo nazionale del Cinema, tel. 011 813851; www.museonazionaledelcinema.it

 

 

 

2) Museo Egizio

Mancano solo le Piramidi. Con oltre 6.500 reperti il Museo Egizio vanta la seconda raccolta al mondo, per importanza, di antichità dell'antico Egitto. Prima c'è solo il Museo de Il Cairo, ma loro giocano in casa, troppo facile. Anche il bimbo più scatenato rimane stupefatto davanti a tanta magnificenza e alle statue di Faraoni, regine e divinità che in molti casi hanno oltre tremila anni di vita come quelle che raffigurano Ramesse II, il Re Thumotsi III o le dee Hathor e Sekhmet. Ma non basta: ci sono mummie e sarcofaghi, dipinti, papiri, modelli di imbarcazioni, utensili e tantissimi gioielli. Roba da perdere la testa! Per fortuna lo stesso museo organizza per tutto l'anno visite guidate, laboratori e attività didattiche per le famiglie per poter far approfondire ai bambini alcune tematiche del museo e della vita degli antichi egizi. Il programma varia di mese in mese, pertanto vale sempre la pena informarsi su orari e temi di queste attività.

Info: Museo Egizio, via Accademia delle Scienze 6, Torino, tel. 011.5617776; www.museoegizio.it

 

 

 

3) La statua della Fede

Secondo una leggenda, la statua della Fede di fronte alla chiesa della Grande Madre di Dio indicherebbe con lo sguardo il luogo dove è nascosto il Santo Graal. Si trova in bella posizione sulle sponde del Po e ricorda il Pantheon di Roma.

 

 

 

4) L’Armeria reale

Nell'Armeria Reale, all'interno di Palazzo Reale, si trova una delle più ricche collezioni di armi del mondo, dall'antichità al Risorgimento. Catturano l'attenzione anche le armature e le 250 bandiere degli eserciti sabaudo e italiano. Info: tel. 011 5641729.

 

 

 

5) Il borgo Medievale

Il Borgo Medievale fu costruito nel 1884 con scopi didattici per mostrare come si viveva nel Piemonte quattrocentesco. Oltre alla Rocca, da vedere il Giardino con piante coltivate nel Medioevo e le botteghe artigiane (www.borgomedievaletorino.it).

 

 

 

 

I consigli di nostrofiglio.it

1. Torino+Piemonte Card è un pass di validità variabile (da 2, 3, 5 o 7 giorni) che consente a un adulto e a un bimbo fino a 12 anni di visitare gratis180 siti culturali - musei, mostre, monumenti castelli e fortezze in tutta la Regione - nonché di utilizzare i trasporti turistici torinesi. Inoltre sono previsti sconti su visite guidate, concerti, spettacoli.

La tessera si acquista presso gli uffici dell'ufficio del turismo di Torino e Provincia o negli esercizi convenzionati (elenco su www.turismotorino.org)

2. A bordo dei bus turistici rossi a due piani che effettuano il City Sightseeing “Torino centro” è previsto un commento specifico per i bambini. I pullman partono ogni ora da Piazza Castello ed effettua fermate, tra l'altro, alla Mole Antonelliana, nel Borgo Medievale, nel Parco del Valentino, alla Porta Palatina e al Parco Archeologico. I ragazzi da 5 a 15 anni godono di una riduzione del 50%.

3. La storica tranvia a cremagliera che in poco più di tre km sale da Sassi a Superga supera pendenze del 21%. Quasi un record. Il viaggio è divertente e rilassante e per i bimbi sarà senz'altro una bella novità. Dall'arrivo si gode un magnifico panorama sulla città e si possono visitare le tombe dei Savoia nella Basilica di Superga. Info: Gruppo Torinese Trasporti, tel. 800 019152.

 

6) Laboratori di cioccolato

I torinesi sono golosi. Soprattutto di cioccolato. In giro per la città si trovano i laboratori di alcuni dei più famosi maestri cioccolatieri d'Italia, tutti affiancati da negozi davvero irresistibili. Sapete che proprio qui è stata sperimentata per la prima volta, nel Settecento, la macchina che permetteva di trasformare la cioccolata in solide tavolette? E che sempre a Torino è stato inventato il gianduiotto, il primo cioccolatino a essere incartato? Non ditelo al dentista o al dietologo ma un itinerario in questi templi del ghiottone soddisfa tutta la famiglia e fa sembrare Torino ancora più bella. Se poi si vuole esagerare e trovare tutti gli artisti del cioccolato uno accanto all'altro basta aspettare il mese di novembre quando si tiene CioccolaTò, la festa più dolce che ci sia.

Info: La Fabbrica del cioccolato Guido Gobino, via Cagliari 15b, tel. 011 2476245; www.guidogobino.it

Cioccolato Peyrano, Corso Moncalieri 47, tel. 011 6602202; www.peyrano.com

Baratti&Milano, Piazza Castello 29. tel. 011 4407138; www.barattiemilano.it

 

 

 

7) Reggia di Venaria Reale e Parco La Mandria

Per fortuna i re non avevano problemi quando si trattava di fare le pulizie o pagare la bolletta del riscaldamento. A questo pensano mamma e papà mentre visitano la Reggia di Venaria, una delle più sontuose residenze sabaude alle porte di Torino. Il percorso di visita all'interno dell'edificio misura ben due chilometri e si sviluppa tra corridoi infiniti, saloni per feste e banchetti, camere da letto e di rappresentanza, cucine, cappelle ricchissime di capolavori artistici, mobili e oggetti di pregio. Doveva essere fantastico giocare a nascondino! E poi ci sono i giardini, anch'essi grandissimi. Nel Parco intorno alla Reggia si può giocare nel Fantacasino dove abitano tanti animali di fantasia, attraversare la Peschiera a bordo della Gondola di Diana ed Ercole, e perfino viaggiare in carrozza. Proprio come faceva il Re.

A ridosso dei confini della Reggia si trova il Parco La Mandria, un altro luogo caro ai Savoia che lo avevano fatto interamente recintare con un muro lungo 36 km! In origine questa era la tenuta dove si allevavano i cavalli di razza destinati ai sovrani, oggi è un area naturalistica di grande pregio dove è frequente incontrare eleganti cervi e tanti altri animali allo stato brado.

Info: Reggia di Venaria, Piazza della Repubblica 4, Venaria Reale (To); tel. 011 4992333; www.lavenaria.it

Parco la Mandria, Viale Carlo Emanuele II 256, Venaria Reale (To); tel. 011 4993381; www.parcomandria.it

 

 

 

8) Palazzina di caccia Stupinigi

Il diminutivo del nome non deve ingannare: la Palazzina di Caccia di Stupinigi, fatta costruire da Re Vittorio Amedeo II nella prima metà del Settecento è composta da ben 137 camere e 17 gallerie impreziosite da dipinti, affreschi, mobili antichi. Per non parlare degli spazi dedicati alle feste, tra cui spicca il favoloso Salone ellittico. Il tema della caccia è ricorrente e si nota negli affreschi e nei ritratti dedicati a Diana, ma questo fu soprattutto un luogo di feste e matrimoni da Mille e una notte. Il complesso è circondato da un enorme parco popolato da simpatici quanto numerosi scoiattoli. Fotocamera sempre pronta, quindi!

Info: Palazzina di Caccia di Stupinigi, Piazza Principe Amedeo 7, Nichelino (To),

tel. 011 0133073; www.ordinemauriziano.it

Alle spalle del sontuoso Castello di Racconigi, 40 km a Sud di Torino, si trova il Centro di protezione delle Cicogne. Ce ne sono a decine, maestose ed eleganti. Tante si trovano così bene che sono diventate stanziali. Quindi si possono vedere tutto l'anno (www.cicogneracconigi.it).

 

 

 

9) Castello Ducale di Aglie'

Nel verde Canavese, a nord del capoluogo, questo castello ha una storia lunga sette secoli: chissà quanti principi e re hanno visto le sue stanze (oltre 300) e i suoi magnifici giardini, chissà quante cose hanno da raccontare queste mura? La visita è coinvolgente proprio per la qualità degli arredi, che molto spesso sono proprio quelli originali. Davvero sorprendente la visita delle Cucine Reali, composte da ben 10 ambienti ricavati nei sotterranei dell'edificio. La fantasia corre tra le immagini di cuochi e garzoni sempre indaffaratissimi, enormi camini, stoviglie antiche e dalle forme talora curiose fino alle sontuose tavolate apparecchiate nei saloni dove si svolgevano cene luculliane.

Il castello è circondato da un parco (accessibile solo in primavera ed estate). Ma prima di entrarvi si attraversa un raccolto e suggestivo borgo medievale con bei palazzi signorili e un mulino utilizzato fino al secolo scorso. All'inizio serviva per la lavorazione della canapa, ma successivamente fu utilizzato per la produzione dell'energia elettrica necessaria al castello.

Info: Castello d'Agliè, piazza del Castello 2 Agliè (To), tel 0124 330102; www.ilcastellodiaglie.it

 

 

 

 

Informazioni

Turismo Torino: Corso Vittorio Emanuele II 53, tel. 011535181, oppure Piazza Castello/Via Garibaldi, tel. 011 535181;www.turismotorino.org

Residenze reali: tel 800 329328; www.residenzereali.it

Parchi divertimento

Bioparco Zoom, Strada Piscina 36; Cumiana (TO), tel. 011 9070419; www.zoomtorino.it

Blu Paradise Acquapark, via Gozzano 11, Orbassano (To); tel. 011 9503850; www.bluparadise.it

 

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