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Gita fuori porta in Piemonte: cinque idee con i bambini

Di Gabriella Lanza
gitafamiglia

22 Settembre 2017 | Aggiornato il 13 Ottobre 2017
Natura, storia e avventura: il Piemonte è ricco di luoghi poco conosciuti, ideali per una gita fuori porta a misura di bambino. Ecco cinque mete consigliate dall’associazione Slow Tourism, in cui portare tutta la famiglia nel weekend

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Stare a contatto con la natura, imparare cose nuove e allo stesso tempo divertirsi. In Piemonte basta allontanarsi dalle mete turistiche più gettonate per scoprire bellezze naturali e storiche che lasceranno a bocca aperta soprattutto i più piccoli.

 

L’associazione Slow Tourism, che da anni si occupa di turismo sostenibile, consiglia cinque luoghi dove fare una gita fuori porta a misura di bambino: dagli Orridi di Uriezzo al museo etnografico sui walser, dalla mini crociera sul lago d’Orta all’oasi Zegna, fino al parco naturale della Valle del Ticino.

 

«Vogliamo che soprattutto le famiglie scelgano un turismo lento, responsabile e attento al territorio - spiega Enrico Zanoletti, presidente dell’associazione Slow Tourism Piemonte -. Cerchiamo di valorizzare le tipicità, la storia e la cultura di ogni luogo». L’obiettivo dell’associazione è quello di favorire la crescita dei territori per renderli destinazioni turistiche di pregio. E il Piemonte è pieno di luoghi a misura di bambino.

 

1. Orridi di Uriezzo

Se volete stupire i vostri bimbi, allora gli Orridi di Uriezzo, in provincia di Verbania, sono la scelta perfetta per una gita fuori porta all’insegna dell’attività fisica e dell’avventura. I torrenti glaciali nel corso dei secoli hanno modellato la roccia trasformandola in uno spettacolo che lascerà a bocca aperta tutta la famiglia. Lungo il percorso sono installati dei panelli che spiegano gli aspetti naturalistici e geologici del posto. Le escursioni sono pensate a seconda dell’età dei bambini: possono durare poche ore o l’intera giornata.

 

2. Lago d’Orta

Cosa c’è di meglio di una mini crociera su un battello per risvegliare la fantasia dei vostri bambini? Il lago prealpino d’Orta, vicino Novara, poco conosciuto dai turisti, è pieno di posti incantanti: nel cuore del bacino si nasconde la piccola isola di San Giulio con i suoi vicoli caratteristici, la basilica romanica di San Giulio e l’Abbazia Benedettina Mater Ecclesiae, dove le monache di clausura preparano il tipico pane di San Giulio. Sulla terraferma, invece, sorge il borgo medievale di Orta, dove si può fare una piccola escursione fino al Sacro Monte che domina l’intero lago. La zona è attrezzata con tavoli da pic-nic per le famiglie che vogliono concedersi uno spuntino dopo la camminata.
 


3. Oasi Zegna

Percorsi in mountain bike, trekking a cavallo, arrampicata, bird watching e perfino parapendio e deltaplano: i vostri bambini di sicuro non si annoieranno nell’oasi Zegna, un parco naturale in provincia di Biella. Ci sono attività per bimbi e ragazzi di ogni età. I più piccoli resteranno incantati dal Bosco del Sorriso, dove in aree attrezzate con sedute in pietra è possibile leggere le “Favole del Bosco” in grandi libri in legno di cedro profumato. Gli amanti degli animali, invece, potranno osservare da vicino un rarissimo coleottero, il Carabus olympiae Sella.

 

4. Valsesia

Se vogliamo appassionare i nostri bimbi alla storia, allora la meta ideale è la Valsesia. Nella valle alpina in provincia di Vercelli tutta la famiglia potrà fare un tuffo nel Medioevo e riscoprire l’antica comunità dei Walser, un popolo di origine tedesca emigrato nella zona tra il 1100 e il 1300. Nel museo etnografico di Riva Valdobbia è possibile ammirare i reperti dell’epoca e capire, attraverso ricostruzioni storiche, come si viveva nel Medioevo. Inoltre, sono organizzati laboratori in cui i bambini possono imparare a fare il pane o il burro e a filare la lana.
 


5. Parco della Valle del Ticino

Se pedalare è la passione dei vostri bimbi, allora il posto giusto è la riserva naturale protetta della Valle del Ticino. Sulla riva del fiume si estendono per chilometri le piste ciclabili che collegano la sponda piemontese a quella lombarda. Oltre ai percorsi in bici immersi nella natura, è possibile visitare alcune aziende agricole in cui si produce il riso. Inoltre, lungo il tragitto sono stati riaperti vecchi mulini che macinano ancora il grano. Uno spettacolo dal sapore antico che incanterà grandi e piccoli.