Bimbi in viaggio

Monviso, 7 cose da fare in vacanza con la famiglia a Natale e a Capodanno

Di Sara De Giorgi
monviso
18 dicembre 2019
Non sapete ancora dove festeggiare Natale o Capodanno? Potreste soggiornare nelle Terre del Monviso, situate in un incantevole angolo di Alpi, in cui sono molto forti la tradizione, la cultura, la natura. Ci sono anche tanti sport invernali. Numerose sono le attività a misura di famiglia.

 

Le terre del Monviso in inverno

 

Indicisi sulla prossima destinazione invernale? Un buona soluzione potrebbe essere soggiornare nelle Terre del Monviso, situate in un incantevole angolo di Alpi che offre uno scenario davvero vario di panorami, borghi ed eventi. Non mancano sport invernali, tradizione, cultura, natura. 
 
Ci sono numerose attività a misura di famiglia che rendono la vacanza tranquilla e confortevole ma, nello stesso tempo, stimolante e sicura anche per i più piccini. La stagione invernale fa entrare nel vivo del luogo, colorando i paesi delle valli a festa con mercatini natalizi e con tante attività destinate ai bambini.
 
Le strutture del territorio sono predisposte per accogliere i nuclei familiari con bambini piccoli, mettendo a disposizione fasciatoi, lettini aggiuntivi, scalda biberon, pannolini di cortesia, giochi e materiale per disegnare a tavola.

Sette attività da fare con la famiglia

Ecco, secondo il progetto che promuove l'Unione Montana delle Valli, quali sono le cose da fare se si sceglie di fare una vacanza nel Monviso.
 
  1. Visitare i mercatini natalizi. I mercatini natalizi, infatti, sono un must irrinunciabile per il divertimento di tutta la famiglia. Le strade e le piazze di paese si riempiono di bancarelle dove trovare prodotti di stagione, giocattoli e artigianato locale delle valli. Un momento di condivisione e divertimento in puro stile montano è il 7° Mercatino di Natale di Busca organizzato da domenica 15 dicembre. Ospite d'onore: Babbo Natale in persona! E con lui tanti giochi per bambini, animazione musicale e molto altro ancora!
  2. Vedere i presepi locali. Particolarmente suggestivo e stimolante è il Presepe meccanico di Sampeyre, nella chiesa dei SS. Pietro e Paolo, dove si potrà ammirare la rappresentazione artistica della Natalità fino al 2 febbraio. Altrettanto emozionanti il presepe vivente dei bambini a Sant'Anna di Roccabruna, giovedì 26 dicembre e in Valgrana il 24 e 28 dicembre e il 5 gennaio alle 21.00. A Piasco, invece, il 24 dicembre, prima della Santa Messa di mezzanotte, sarà possibile assistere all'emozionante presepe vivente con scene e canti natalizi. Imperdibile è anche quello di borgata Lantermino di Brossasco, realizzato dalle famiglie residenti. Tutti i paesi delle valli, però, offrono spunti interessanti e curiosi alla scoperta dello spirito natalizio.
  3. Partecipare agli eventi festivi. Alla vigilia di Natale non può mancare il concerto per la Santa Messa a Chianale, il 24 dicembre alle ore 22.00, con animazione di musiche e canti. A Santo Stefano, Babbo Natale vi aspetta a Pian Munè nella sua casetta, con regali per tutti i bimbi, dalle 11 alle 17. Mentre in Valle Stura, a Pontebernardo, frazione di Pietraporzio dal 2 al 6 gennaio si celebra la "Festo dou tarluc". Il termine occitano Tarluc, dal latino inter lux, indica il lasso di tempo in cui, in inverno, il sole scompare dietro la cima dell'Ubac, per ricomparire più tardi come una seconda alba. Un momento particolarmente interessante per adulti e bambini sarà domenica 5 gennaio con la tosatura della pecora 'floucà', la più mansueta del gregge. A Pontechianale (Chianale) ci sarà una fiaccolata di fine anno presso il mulino di Chianale, mentre a Sampeyre si festeggerà il Capodanno in piazza della Vittoria dalle 22.00 alle 3.00 del 1° gennaio. Anche a Crissolo si festeggerà il Capodanno in piazza. Sono previsti tanti altri eventi fino al 31 dicembre e per Capodanno.
  4. Giocare a PLUF! Nelle valli del Monviso i bambini possono divertirsi con il gioco da tavolo PLUF! Gioca con le terre del Monviso! Pluf è un piccolo 'Sarvanòt', una figura leggendaria che abita i boschi delle nostre valli; è un simpatico folletto burlone e dispettoso amico dei bambini. Il gioco torna con imperdibili appuntamenti che sono totalmente gratuiti previa prenotazione: venerdì 27 dicembre, ore 16.00: Pagno, Sala Polivalente, piazza del Municipio (prenotazioni entro le 12.00 del giorno prima al 3334391466), venerdì 03 gennaio 2020 a Pontechianale, Chianale (info e prenotazioni chiamare entro le 12:00 del giorno prima allo 0175.576294).
  5. Assistere a rappresentazioni teatrali. Tornano anche le bellissime rappresentazioni teatrali per bambini con Assemblea teatro e lo spettacolo "L'uomo che piantava gli alberi", organizzato nell'ambito del progetto Interreg Alcotra PLUF!
  6. Fare attività sportive. Le piste e i sentieri di montagna sono pronti ad accogliere tutte le famiglie con bambini e gli appassionati dello sport e della natura. Sci, snowboard, ciaspole, sentieri e baite, insomma tutto è allestito per far decollare la nuova stagione. Sul sito ufficiale della Valle Stura e sugli altri è possibile trovare le informazioni su percorsi, costi, orari e servizi.
  7. Visitare mostre. Per tutto il periodo natalizio presso l'Ecomuseo della Pastorizia di Pontebernardo, in Valle Stura, sarà visitabile la mostra "Sus les péas de noùostri campioun"- Sulle orme dei nostri campioni. Si tratta di una raccolta dedicata agli sport invernali praticati in valle, sulle tracce dei grandi campioni del passato, da Giulio Gerardi, campione olimpico di fondo negli anni Trenta, a Stefania Belmondo, da Agostino Tamagno di Pianche di Vinadio che prese parte alla prima spedizione italiana sull'Everest fino ad arrivare alle giovani promesse di oggi.

 

LEGGI ANCHE: Tirolo, 12 luoghi dove sciare con i bambini