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In Puglia con i bambini: Egnazia

di Penelope Greco - 17.05.2021 - Scrivici

egnazia
Fonte: Shutterstock
Egnazia è un'antica città in Puglia, nei pressi di Savelletri di Fasano. Venite a scoprire il Museo Nazionale Archeologico di Egnazia.

A pochi chilometri dai trulli di Alberobello e dalla città bianca di Ostuni, sulla strada che collega Bari e Brindisi, è conservatol'esempio più esteso di città romana e tardoantica della Puglia: il borgo Egnazia, attivo centro commerciale del mondo antico, il cui primo insediamento risale al XV secolo a.C. (età del Bronzo).

In questo articolo

Egnazia: il museo archeologico

Il sito archeologico si trova nei pressi di Fasano, tra masserie e ulivi secolari che si affacciano sul tratto di mar Adriatico. a partire dal 1912 si intrapresero delle campagne di scavo sistematiche che, con varie soluzioni di continuità, proseguono ancora oggi. Attualmente l'area con i suoi 15 ettari di parco archeologico e i 1200 mq di superficie espositiva del museo, non è semplicemente una zona di scavi e resti archeologici, ma è ormai un'intera città antica allo scoperto.

Cosa vedere

  • Basilica civile: qui si amministrava la giustizia e si trattavano gli affari, è ha pianta rettangolare con gli spazi separati da colonne
  • Basilica episcopale: grande edificio a tre navate con tre ingressi preceduti da un portico
  • Il Muraglione: rappresentava l'estremo limite della città
  • Anfiteatro: lo si considerava o un anfiteatro o un mercato; recenti studi hanno portato a pensare che in realtà si trattasse del Teatro Sacro, collegato al Sacello delle Divinità Orientali; con l'avvento del cristianesimo molto probabilmente divenne il mercato boario.
  • Museo archeologico nazionale: al suo interno i reperti sono organizzati in tre differenti mostre tematiche: la prima su materiali dell'età del bronzo, la seconda sulla storia della città e la terza intitolata Archeologia globale ad Egnazi,a nella quale si evidenziano le relazioni tra l'archeologia e le altre discipline scientifiche.
  • Parco archeologico: parte dalle colline fino a giungere al mare dove si trovano i resti del porto
  • Sacello delle divinità orientali: fu edificato nel III secolo d.C., al centro si trova un basamento con un'iscrizione latina ed alcuni strumenti musicali scolpiti, nelle sue vicinanze fu ritrovata la testa di Attis attualmente esposta all'interno del museo
  • Criptoportico: struttura tipica romana in parte scavato ed in parte edificato, è ricoperto a botte e presenta delle aperture per l'aerazione. Non si sa attualmente quali strutture si trovavano sopra, risulta quindi difficile identificare la sua funzione di collegamento, potrebbe però trattarsi anche di un deposito di cereali.

Tomba delle Melagrane

Molto interessante è la Tomba delle Melagrane, avvenuta nel 1971 durante i lavori di costruzione delle fondamenta del Museo. Una scala a gradini intagliati nella roccia e un vestibolo conducono alla camera sepolcrale ipogea: la straordinaria porta d'ingresso, ancora oggi perfettamente funzionante, è costituita da due battenti monolitici dotati di una maniglia incassata.

Il nome della tomba deriva dalla presenza di melagrane, simbolo della vita ultraterrena, affrescate nella parte alta delle pareti della tomba. La tomba è aperta al pubblico solo in occasioni speciali attraverso visite guidate ed è interessata da un progetto di restauro.

Il percorso espositivo è diviso in 7 sezioni e narra le vicende che hanno caratterizzato la ricerca archeologica ad Egnazia e l'evoluzione storica del sito dal XVI sec. a.C. fino al XIII secolo d.C., epoca dell'abbandono.

  • il primo insediamento di capanne nell'età del bronzo
  • l'influenza della cultura iapigia 
  • l'influenza della cultura messapica
  • la fase romana 
  • fase paleocristiana
  • la città diventa sede vescovile
  • testimonianze relative alla presenza longobarda ed alle ultime tracce di frequentazione dell'area

Informazioni

Il Parco archeologico è momentanemate chiuso per lavori, ma dovrebbe riaprire da sabato.
Numero massimo di ingressi per fascia oraria: 30
orari inizio visita: 9.00, 11.00, 13.00, 15.00, 17.00
durata visita: 90 min.
numero massimo giornaliero di visitatori: 150

Prezzo del biglietto intero: Parco archeologico: 4,00 €
Prezzo del biglietto ridotto: Parco archeologico: 2,00 €

Disclaimer: alcuni luoghi e attrazioni citati nell'articolo potrebbero essere chiusi o aver subito variazione d'orario per l'emergenza Covid-19. Consultare sempre i siti di riferimento per verificare prima di mettersi in viaggio con i bambini. Il nostro intento è quello di svelare luoghi nascosti dell'Italia, borghi e località sconosciute per viaggiare in prossimità quando si potrà farlo con maggiore leggerezza. Per questo continueremo a dare dei consigli in merito alle famiglie che non vedono l'ora di ricominciare!

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