Bimbi in viaggio

Bambini in Sardegna: Calasetta, Carloforte, Pan di Zucchero e Masua

25 Ottobre 2012
Nostrofiglio ha chiesto alla famiglia Liscia di andare alla scoperta della Sardegna. Massimiliano (il papà), Monica (la mamma) e Lorenzo, la piccola peste di tre anni hanno visitato Calasetta, Carloforte, Pan di Zucchero e Masua.
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Calasetta, un paese che merita!

Inauguriamo questo blog con una località molto molto carina!

Calasetta è situata nell'isola di S.Antioco, nel sud-ovest dell'isola, collegata alla costa sarda da una stretta lingua di terra e vicinissima all'isola di Carloforte (di cui avremo modo di parlare più in là).

Il nome Calasetta deriva dal più antico Cala di seta, dovuto al fatto che in questa località si lavorava il bisso, una sorta di seta naturale marina ricavata da un mollusco chiamato Pinna nobilis.

Il paese merita sicuramente una visita, se non altro per il suo mare, cristallino come nella quasi totalità delle coste sarde, vanta una bella passeggiata in riva al mare, architettura caratteristica e curiosa.

Insomma è un paese che si può facilmente visitare, anche con i bambini, poichè tutto in pianura quindi facilmente attraversabile da passeggini e carrozzine, i bimbi più grandi invece possono giocare tranquilli e correre nella grande piazza centrale, tutto in paese è vicino e raggiungibile a piedi.

In posizione centralissima poi c'è l'Hotel B&B Cala di Seta, che prende il nome dall'antico nome della stessa Calasetta, un hotel a conduzione familiare dove la gentilezza è di casa, oltre a una abbondante colazione a base di dolci e torte tipici e non, tutto rigorosamente artigianale.

Direi che Calasetta è assolutamente Family Friendly!

Carloforte: una gita in traghetto

Quest'oggi prendiamo il traghetto da Calasetta e partiamo per l'Isola di San Pietro, precisamente a Carloforte (6.500 abitanti), unico centro abitato dell'isolotto facente parte dell'arcipelago del Sulcis.

Carloforte, storicamente colonizzata dai genovesi provenienti da Tabarka, oggi è un'isola linguistica ligure, ed è inserita nella lista dei "borghi più belli d'Italia" e "comune onorario della provincia di Genova".

E decisamente vale la pena di farci un salto.

Una volta arrivati col traghetto (circa 30-40 minuti, quindi fattibile con i bimbi) si approda al porticciolo, e si può cominciare il giro dal lungomare dove si affacciano i vecchi palazzi settecenteschi ed ottocenteschi, fra i più belli, ma tutta l'architettura dell'isola è notevole e caratteristica: infatti essa è tipicamente ligure.

Dal lungomare partono vari vicoli e vicoletti che portano al centro storico del paese, alcuni dei quali sono dei veri e propri "caruggi" come quelli di Genova composti da scalini e gradinate, quindi parecchio scomodi se si ha appresso un passeggino, mentre se si hanno figli un po' più grandi vale la pena addentrarcisi.

Il centro storico, una volta arrivati, invece presenta la via principale, un bel corso percorribile a piedi e con passeggino liberamente.

Da visitare anche numerose chiese, parte delle mura che racchiudevano il vecchio borgo ancora visibili nella parte più alta del paese.

A 15 minuti dal paese, c'è La caletta, spiaggia con mare limpidissimo e acqua bassa molti metri, grande distesa di sabbia bianca, attrezzata con un bar ed ombrelloni, comodissima per la famiglia, spiaggia che regala tramonti mozzafiato ogni sera.

Altro spettacolo da non perdere, con i bambini specialmente, sono le saline, oramai in disuso ma diventate habitat per numerosi uccelli marini, tra cui gli splendidi fenicotteri.

Di fronte a Carloforte c'è la bellissima Isola Piana, storicamente di proprietà genovese, un'isola privata che racchiude in un unico villaggio chiamato "Villamarina" tutte le abitazioni dell'isola, l'unica peculiarità è che non è possibile portarci auto, moto, biciclette nè cani. Per il resto ci sono tutti i servizi e un'unica spiaggia con sdraio e lettini gratis, se volete visitarla e non avete intenzione di portare mezzi o animali è ciò che fa per voi.

Un evento tipico del paese di rilevanza internazionale è il Girotonno, durante il periodo delle tonnare, spettacolo però non adatto ai più piccoli.

Direi che anche Carloforte quindi, a parte qualche tratto facilmente evitabile, è abbastanza family friendly! Da visitare.

Curiosità: gli abitanti di Carloforte si chiamano Carlofortini ma vengono anche detti Tabarchini, così come il dialetto tipico è detto tabarchino.

Pan di Zucchero e Masua

Torniamo indietro nel nostro viaggio, riprendiamo il traghetto da Carloforte tornando sull'isola e saliamo verso nord, sempre nella costa del Sulcis-Iglesiente.

Ci troviamo dopo non molta strada, davanti ad uno spettacolo imperdibile: lo splendido faraglione denominato Pan di Zucchero.

Sullo sfondo Pan di Zucchero, il faraglione più grande

Pan di Zucchero da un'altra angolazione.

Il faraglione Pan di Zucchero prende il nome alla sua forma e al caratteristico colore biancastro: è molto particolare perchè ha due archi naturali di cui uno attraversabile da parte a parte con una piccola imbarcazione o a nuoto per i più "avventurosi".

Nella costa invece ci troviamo sulla splendida spiaggia di Masua (con l'accento sulla u), frazione di Iglesias, dotata di bassi fondali per i giochi sicuri dei bimbi, e di parecchi servizi per le famiglie: ampio parcheggio, bar e punto ristoro. Insomma sicuramente si passerà una splendida giornata fra mare, giochi, relax, e avventura, per tutta la famiglia.

La famiglia Liscia

Ciao a tutti siamo una famigliola di Marrubiu, in provincia di Oristano nella splendida Sardegna.

La nostra famiglia è composta da Massimiliano (il papà), Monica (la mamma) e Lorenzo, la piccola peste.

Io (Monica) e papà Massimiliano siamo coetanei, entrambi abbiamo 36 anni, mentre Lorenzo allieta le nostre vite da quasi 3 anni.

Gli altri itinerari della Sardegna della famiglia Liscia

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