Viaggi in famiglia

Firenze e dintorni, itinerario con i bambini

Di Ettore Pettinaroli
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16 Aprile 2014
La Galleria degli Uffizi, piazza Duomo, ponte Vecchio, il museo nazionale del Bargello e la Galleria dell’Accademia a vedere il David Di Michelangelo. Per grandi e bambini Firenze è una continua scoperta. Se avete qualche giorno meritano una visita anche Vinci e Pistoia
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Firenze è come uno scrigno magico traboccante di tesori e sorprese che non mancheranno di lasciare stupefatti i ragazzi. Anche il palazzo più imponente e il museo più solenne, distribuiscono regali ai loro piccoli visitatori. Che a volte entrano di malavoglia, è vero. Ma poi non se ne andrebbero più: merito, senza dubbio dei capolavori esposti, ma ancor di più dei numerosissimi laboratori e programmi di visita su misura organizzati dalle singole strutture. Al momento di organizzare il tour fiorentino conviene in ogni caso controllare gli orari di queste attività.

Il centro storico è in buona parte pedonalizzato, quindi i problemi di sicurezza sono ridotti. Solo in alcune vie occorre tenere i bimbi per mano. Vita tutto sommato agevole anche per chi deve spingere il passeggino, il centro di Firenze è in piano.

Il consiglio, piuttosto, è di provvedere per tempo alla prenotazione delle visite dei luoghi più importanti, in modo da evitare le noiosissime (e in certi giorni tutt'altro che brevi) code all'ingresso.

Il capoluogo della Toscana è circondato da luoghi altrettanto degni di interesse, che vale la pena scoprire allungando la visita anche solo di una giornata. Ecco, allora, due idee a portata d'auto e a misura di bambino.

Vinci, dove tutto parla del Genio che ha visto nascere. Si trova sulle colline del Montalbano 40 chilometri a Ovest da Firenze.

Da qui bastano altri 27 chilometri per raggiungere Pistoia, la “città di pietra incantata”, da ammirare anche sottoterra percorrendo inediti itinerari attrezzati. Appena fuori dalla città, inoltre, si trova uno degli zoo più vivibili del Paese. Imperdibile per chi passa da queste parti.

1) Galleria degli Uffizi

Nella Galleria degli Uffizi si trova la più importante collezione di opere d’arte d’Italia. La visita è d'obbligo, meglio se prenotando l'orario d'ingresso. In questo modo si evitano le code che i bimbi sopportano ancora meno degli adulti. L’edificio fatto a forma di U, è stato più volte ingrandito per ospitare le opere dei de' Medici. Prima se la godevano soltanto loro, ma nel XVIII secolo la principessa Anna Maria Lodovica stabilì che la collezione fosse accessibile anche ai cittadini. Come evitare, però, che i piccoli si stanchino presto di fronte alla lunga sfilata di capolavori?

Per esempio raccontando loro qualche aneddoto sui personaggi ritratti o evidenziando particolari curiosi. Nella Nascita di Venere il Botticelli è stato perfino capace di dipingere il vento, facendo risaltare il soffio del dio Zefiro verso Venere che difatti ha i capellli scarmigliati. L'Adorazione dei Magi sembra un cartone animato: il pittore, Gentile da Fabriano, ha infatti raccontato il viaggio dei Magi dalla Persia fino a Betlemme dedicando alle singole parti del viaggio immagini separate. Davanti a La testa di Medusa del Caravaggio si può ricordare ai bimbi che Medusa era una donna così bella che la gelosissima dea Atena la trasformò in mostro con orribili serpenti al posto dei capelli e uno sguardo che trasformava in pietra chiunque lo incrociasse. Così nessuno la guardava più.

Info: piazzale degli Uffizi, tel. 055 2388651, www.uffizi.firenze.it

2) Piazza del Duomo

Piazza del Duomo lascia tutti a bocca aperta per la maestosità dei suoi edifici sacri, posti uno accanto all'altro come in una solenne processione. Sono davvero imponenti, ma non mettono in soggezione. Anzi, ci sono un sacco di scoperte da fare. Nel Duomo, consacrato a Santa Maria in Fiore. E si può perfino giocare: le cosiddette “statue dipinte”, ovvero i dipinti che raffigurano due nobili a cavallo poste sulla parete di sinistra sono in apparenza simili: scovate le differenze. Poi si prende fiato, perché bisogna salire i 463 gradini che conducono fino alla terrazza della cupola (opera del Brunelleschi): al tempo della costruzione era la più grande del mondo.

A un certo punto dell'”ascensione” si sfiora il gigantesco affresco del “Giudizio universale”, opera del Vasari. Da quassù sembra quasi poter toccare il Campanile di Giotto. In realtà il famoso pittore del cerchio perfetto si limitò iniziare i lavori, poi morì. Ma la firma è rimasta la sua. Per giungere in vetta bastano 414 gradini, che sommati ai precedenti fanno proprio una bella cifra. Ma ne vale la pena! Anche il Battistero, proprio di fronte al Duomo, sa come tener viva l'attenzione dei piccoli: con la serie di formelle sui portali che raccontano come in un cartone animato storie dell'Antico testamento o con il magico mosaico su sfondo dorato che riveste la cupola.

Info: Opera Santa Maria del Fiore, tel. 055 2302885; www.operaduomo.firenze.it

3) Ponte vecchio

Se usciti dagli Uffizi vi incamminate verso le rive dell'Arno incontrate subito il meraviglioso Ponte Vecchio. Quello attuale è del 1345, ma già i Romani costruirono un ponte in quel punto, che però venne spazzato da una piena del fiume. Pazienza, anche questo è stupendo, anche se sempre molto affollato. I due lati del ponte sono quasi completamente chiusi da piccole botteghe di orafi e gioiellieri. I negozi sul ponte ci sono sempre stati.

Solo che in origine si trattava di macellai e pescivendoli. A un certo punto, nel 1593, il granduca Ferdinando I sfrattò i commercianti di “mestiri vili” e li sostituì per l'appunto con artigiani di alto livello. Così poteva anche pretendere un affitto maggiore. Sopra le arcate di Ponte Vecchio passa il Corridoio Vasariano, un lungo passaggio segreto che sembra servisse al Granduca Cosimo I e ai suoi parenti per andare da Palazzo della Signoria a Palazzo Pitti senza scendere in strada e mescolarsi al popolo.

4) Museo nazionale del Bargello

Tra i musei fiorenti per i “grandi”, il Bargello è il più amato dai bambini. Intanto per la location, uno splendido palazzo medievale che fu sede del governo cittadino, per poi diventare tribunale e carcere. Il suo nome attuale risale al 1574 quando i Medici abolirono la funzione del podestà e il palazzo divenne sede del capo degli sbirri o “bargello”.

Ma a stuzzicare la fantasia provvedono soprattutto le numerose raccolte di arti minori, le collezioni di monete, medaglie, gioielli, sigilli, smalti, armi e ceramiche che accompagnano i piccoli in un viaggio nel tempo realistico e fantastico allo stesso tempo. Le stesse dimensioni dei pezzi esposti mettono a loro agio i bimbi che tempestano mamma e papà di domande sul significato o sull'uso di ogni oggetto.

Non mancano però capolavori di grande effetto come sculture di Michelangelo o del Cellini. La più amata è però il David di Donatello, il massimo rappresentante della scultura rinascimentale. Al secondo piano merita una visita alla sala dei Bozzetti una raccolta unica di piccoli bronzi del rinascimento fra cui spiccano i virtuosismi del Giambologna..

INFO: Museo del Bargello, via del Proconsolo 4, tel. 055 2388606; www.museodelbargello.it

5) Galleria dell’Accademia

Nella Galleria dell'Accademia, non fermatevi solo davanti al David di Michelangelo. C'è anche una raccolta di strumenti musicali antichi (dal XVII secolo) con computer che fanno ascoltare il loro suono originale. E' tutta un'altra musica.

Info: tel. 055 294883; www.uffizi.firenze.it/musei/?m=accademia

6) Museo preistoria

Nel Museo Fiorentino di Preistoria in via S.Egidio 2 i bambini da quattro anni in su possono costruire vasi, dipingere e tessere con gli stessi sistemi utilizzati dagli uomini delle caverne.

Info: tel. 055 295159; www.museofiorentinopreistoria.it

7) Museo dei ragazzi

Il Museo dei Ragazzi è un divertente insieme di programmi creativi e percorsi, diversi per temi e fascia d'età, all'interno di Palazzo Vecchio. Si indossano abiti rinascimentali e si visitano perfino le Stanze segrete dei Medici.

Info: tel. 055 2768224; www.palazzovecchio-museoragazzi.it

8) Museo del calcio

Tra palloni, coppe, magliette, foto e filmati dei loro campioni preferiti non crederanno ai loro occhi. Sarà dura tornare in hotel dopo la visita al Museo del Calcio allestito a Coverciano. Proprio dove si allenano gli Azzurri.

Info: tel. 055 600526; www.museodelcalcio.it

9) Boboli

Anche i giardini a Firenze hanno qualcosa in più. Il più famoso è quello di Boboli, splendido ma dove è proibito correre o fare il picnic. Nel Giardino dei Semplici c'è anche un parco botanico con un sacco di piante carnivore; nel Giardino del Museo Stibbert c'è perfino un piccolo tempio egizio affacciato su un laghetto. Non basta? Allora andate nell'istruttivo “Bosco cantastorie” del Parco di Villa Strozzi.

I consigli di Nostrofiglio.it

Famiglie al museo

Ogni sabato e domenica mattina, “Famiglie al museo” coinvolge i più famosi musei fiorentini - tra cui gli Uffizi, Palazzo Davanzati, Palazzo Pitti, Bargello, Galleria dell’Accademia – ed è dedicata in particolare ai ragazzi da 7 a 14 anni. Sono previste la visita guidata per tutta la famiglia di una delle strutture, a rotazione, e la consegna di materiale didattico in tema. Prenotazione obbligatoria: tel. 055 284272; didattica@polomuseale.firenze.it

FIRENZE CARD

La Firenze card è la risparmiosissima tessera che consente il libero accesso sui mezzi pubblici cittadini e in un gran numero di musei (dove i titolari entrano senza fare la coda), per 72 ore dal momento del primo utilizzo. Inoltre per ogni card acquistata un ragazzo fino a 18 anni entra gratis (accompagnato dal titolare alla carta) nei musei e viaggia liberamente sui mezzi pubblici. Info:www.firenzecard.it

10) Vinci

Il paese natale di Leonardo da Vinci è un borgo medievale dalla particolarissima forma di nave che pare navigare tra vigneti e ulivi del Monte Albano, tra Empoli e Pistoia.

Nel castello duecentesco dei Conti Guidi è stato allestito il Museo Leonardiano con una spettacolare raccolta di 80 macchine e oggetti ricostruiti secondo i disegni originali del genio. Certo che ne sapeva davvero una più del diavolo, la sua fantasia non aveva limiti: macchine volanti, cannoni ad acqua, telai meccanici per lavorare i tessuti, argani e macchina da cantiere, strumenti per fabbricare specchi o per lavorare l'oro. Non manca proprio niente, neppure una bicicletta in legno o un mini battello a pale. E c'è perfino una sezione interamente dedicata alle lenti.

A tre chilometri dal centro, nella frazione di Anchiano, si visita la casa natia di Leonardo. E' piccola, molto semplice e contiene un piccolo museo multimediale che permette di vedere in formato digitale le principali opere del Leonardo pittore, a cominciare dall'Ultima Cena.

Da Vinci ad Anchiano corre la cosiddetta “strada verde”, un comodo sentiero lungo tre chilometri. Non è faticoso, anche i bimbi più pigri lo percorrono senza lamentarsi troppo.

Info: Museo Leonardiano piazza dei Guidi, Vinci (Pt) tel. 0571 933244; www.museoleonardiano.it

11) Pistoia

Lo Zoo di Pistoia, situato su una collina boscosa ai margini della città, è uno dei più belli e vivibili d'Italia. Si può correre lungo i viali che collegano i recinti dove sono ospitati oltre 500 animali senza pericoli. Oppure partecipare ad attività guidate come gli “ incontri bestiali” o il “laboratorio mobile” che consentono di conoscere meglio gli animali e il loro habitat. Poi ci si rilassa nelle aree picnic o nello spazio giochi, E se c'è un fratellino piccolo, mamma può contare anche sul fasciatoio. La tappa allo Zoo permette anche di visitare Pistoia. La chiamano “Città di pietra incantata”, per la magnificenza dei suoi palazzi e monumenti. Basta una sosta in Piazza del Duomo per capire che la fama è davvero meritata: è ancora circondata dagli edifici che nei secoli ne hanno caratterizzato la vita politica e religiosa: il Palazzo Comunale, il Palazzo Pretorio il Duomo consacrato a San Zeno, il Palazzo dei Vescovi e il Battistero. Sembra di essere tornati nel Medioevo. E poi è sempre così tranquilla, altro che la folla di Firenze. Per trascorrere qualche ora speciale, prenotate una visita della Pistoia sotterranea: si percorrono le gallerie sotto il centro storico cittadino recentemente rimesse in sicurezza. E si scopre un altro mondo. Severo, ma emozionate.

Info: Zoo di Pistoia, via Pieve a Celle 160/a; tel.0573 911219; www.zoodipistoia.it

Pistoia sotterranea, Piazza Giovanni XXIII 13; Pistoia; tel. 0573 368023; www.irsapt.it

Informazioni

Apt Firenze, via Cavour 1r, Firenze, tel. 055 290832; www.firenzeturismo.it

Ufficio turistico Vinci: Via della Torre 11, tel. 0571 568012; www.terredelrinascimento.it/info.htmlIAT Pistoia, Piazza Duomo, Antico Palazzo dei Vescovi, Pistoia, tel 0573 21622; www.pistoia.turismo.toscana.it

PARCHI DIVERTIMENTO

Parco avventura Vincigliata, Fiesole, tel. 055 3984036; www.treeexperience.it

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