Viaggi in famiglia

Versilia, itinerario con i bambini

Di Ettore Pettinaroli
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28 Aprile 2014
Le spiagge di sabbia, il mare digradante dolcemente, gli stabilimenti balneari attrezzati e molto spesso con servizi su misura per bambini: il tratto di costa Toscana che va dal confine settentrionale con la Liguria fino al Pisano è amatissimo dai genitori consapevoli che qui i piccoli si divertono in sicurezza. Ecco l'itinerario da seguire con i piccoli.
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Le spiagge di sabbia, il mare digradante dolcemente, gli stabilimenti balneari attrezzati e molto spesso con servizi su misura per bambini: il tratto di costa Toscana che va dal confine settentrionale con la Liguria fino al Pisano è amatissimo dai genitori consapevoli che qui i piccoli si divertono in sicurezza. Ma il mare non è tutto. Da Carrara a Pisa le occasioni per una gita nell'entroterra, sempre divertente e stimolante sono numerose e molto varie, così che la soddisfazione del piccolo strappato per un giorno - magari di nuvole - è garantita. Le cave di marmo delle Apuane sono il primo asso nella manica della zona: troppo sfacciatamente evidenti per passare inosservate, perché allora non visitarle letteralmente dal di dentro? Così come è un viaggio al centro della terra l'esplorazione dell'Antro del Corchia, il più vasto sistema di grotte carsiche del nostro Paese, che si raggiunge in appena mezz’ora d'auto da Forte dei Marmi. Anche le cittadine, da queste parti hanno molto da raccontare ai bambini.

Pietrasanta è la patria degli artisti, con tantissime sculture sparse per le vie e le piazze del centro. Viareggio è invece la capitale del divertimento con la sua Cittadella del Carnevale dove imparare, tra uno spettacolo e l'altro, a costruire maschere con la cartapesta. E' all'insegna del relax e delle sorprese la visita a Torre del Lago Puccini da cui, dopo aver visitato la casa del grande compositore che qui visse a lungo, si salpa per sorprendenti minicrociere sulle placide acque del Lago di Massaciuccoli.

Infine ecco Pisa. La Torre Pendente è una calamita irresistibile, il gioco del cade o non cade è inevitabile. E si può perfino fare finta di sostenerla almeno per qualche attimo. Ma una città dalla storia tanto importante ha molte altre carte da giocare. Come l'originale Museo degli strumenti da calcolo, affascinatne allo stesso modo per grandi e piccini

1) Cave di marmo

Sembra sempre che ci sia la neve. Tutto l'anno anche in agosto. Ma non si scioglie mai? No, il bianco che riveste le Alpi Apuane, appena dietro le spiagge della Versilia, è quello del marmo che forma la struttura portante delle montagne. E' un marmo di qualità straordinaria tanto che qui vengono da secoli i più grandi scultori per scegliere i blocchi da utilizzare per le proprie opere. Il più famoso fu addirittura Michelangelo. Le cave dalle quali si estrae l'oro bianco della Apuane sono sempre attive, ma qualcuna si può visitare. Tra queste la più conosciuta è quella di Fantiscritti, appena sopra Carrara. E' grandissima, e si visita accompagnati da cavatori o esperti della lavorazione del marmo anche avvalendosi di un pullmino che entra nella pancia della montagna. Già, perché le cave oggi in funzione sono soprattutto in galleria. E' sorprendente, vero?

Nel piazzale vicino all'ingresso si trova la Cava Museo, un'esposizione di sculture, attrezzi e tante immagini che mostrano i sistemi di lavorazione del passato. Doveva essere faticosissimo e molto pericoloso.

Info: Marmo tour, Piazzale Fantiscritti 84, Miseglia, Carrara (MS), tel. 339 7657470, www.marmotour.com

2) Colonnata

Pochissimi chilometri oltre le cave di Fantiscritti, alla fine di una ripida salita, si trova il paesino di Colonnata. Qui è tutto magico. Intanto per il panorama. Intorno ci sono foreste o cave di marmo, ma è come essere su un balcone da dove ammirare dall'alto il mare. Il borgo è antichissimo, fu fondato dai Romani, e con tanti vicoli e viuzze dove le auto non passano, dove è divertente correre e fare una caccia al tesoro tra bassorilievi e piccole statue di marmo sparse un po' ovunque su finestre e facciate. La scultura più grande è all'ingresso del villaggio ed è, naturalmente, dedicata al cavatore. Il marmo è dappertutto e svolge un ruolo decisivo anche sulla tavola. Il famosissimo lardo di Colonnata deve infatti il suo squisito sapore alla stagionatura in fosse di marmo. Lo facevano i cavatori per conservare l'alimento più energetico ed economico di cui potevano disporre. E hanno scoperto che così diventava più buono. Che cosa si mangia per merenda?

Per sorridere un po' si va al Museo della Satira e della Caricatura a Forte dei Marmi che espone centinaia di disegni dei più importanti maestri del mondo dell'arte del far ridere. Dalle antiche litografie a oggi. Info: www.museosatira.com

3) Antro del Corchia

Il nome incute rispetto: Antro del Corchia. Ma in questa grotta da record, è il più vasto sistema carsico italiano con oltre 70 chilometri di gallerie e pozzi nelle viscere del Monte Corchia, non abitano orchi o draghi. Così ci si può dedicare tranquillamente alla sua esplorazione, seguendo la guida che racconta come in milioni di anni si sono formati laghetti e corridoi o come il gocciolare dell'acqua impregnata di calcare abbia dato vita a stalattiti e stalagmiti dalle forme più bizzarre. La visita può essere faticosa per i più piccoli: dura un paio d'ore e si percorrono più di mille1005 gradini (metà in discesa, però). Il viaggio al centro della terra avviene a una temperatura costante di 7 gradi, quindi è consigliabile indossare un maglioncino. Nello stesso paese di Levigliani si possono vedere anche le Miniere dell'Argento vivo, dove si estraeva il mercurio. Sono le uniche di questo tipo visitabili in Italia, quindi non si può perdere l'occasione. Il percorso è molto più breve (600 metri) e le gallerie sono in piano. Qui nessuno può lamentarsi per la fatica.

Info: Corchia Underground, Levigliani di Stazzema (Lu); tel. 0584 778405; www.antrocorchia.it

4) Pietrasanta

La chiamano Piccola Atene perché almeno da 600 anni qui si ritrovano artisti provenienti da tutto il mondo, che vi aprono i loro laboratori e, spesso, regalano alla città alcune loro opere. Così Pietrasanta è diventata un vero e proprio museo a cielo aperto, con grandi sculture sparse per il centro (in gran parte pedonalizzato) e una sontuosa Piazza del Duomo. Proprio qui, all'interno della Chiesa di sant'Agostino, si può visitare il curioso Museo dei Bozzetti con le opere di ben 300 scultori. Sì, perché anche i grandi artisti fanno una specie di brutta copia prima di realizzare i loro capolavori. A tre chilometri dal centro, ma a due passi dalla spiaggia di Marina di Pietrasanta, si trova il magnifico Parco della Versiliana che si estende per quasi un milione di metri quadrati fino al confine con Forte dei Marmi. Nei mesi estivi si accende di colori e manifestazioni con il suo rinomato Festival. Ma un ampio spazio, chiamato la “Versiliana dei piccoli” è riservato ai bambini. Non aspettatevi giostre e gonfiabili, bensì tante attività da svolgere, rappresentazioni teatrali e mini spettacoli allestiti proprio dai ragazzini in vacanza.

Info: Ufficio turistico, Piazza Statuto, Pietrasanta (LU), tel. 0584 283375; www.comune.pietrasanta.lu.it

La Versiliana, loc. Fiumetto, Marina di Pietrasanta (LU), tel. 0584 265733; www.laversilianafestival.com

Il miele ha il sapore delle piante che crescono vicino alla spiaggia. Alla Piccola Fattoria di Flavio si osserva come viene fatto. E prima di assaggiarlo si fa un giro nelle stalle per accarezzare i vitellini. Info: via delle Padule 29/b, Pietrasanta (Lu), tel. 346 3157840 (con preavviso).

Semplice ma piena di cimeli e curiosità, la casa natale del poeta Giosué Carducci si trova a Valdicastello una frazione di Pietrasanta circondata dai boschi. Tranquilli: qui nessuno chiede di recitare poesie a memoria. Info: tel. 0584 795500.

5) Viareggio

La lunghissima Passeggiata a mare di Viareggio è perfetta per andare a spasso e prendere un gelato senza l'incubo di auto e motorini. Certamente destano la curiosità dei piccoli i coloratissimi edifici liberty, come quello del Gran Caffè Margherita o del Bagno Balena, ma è soprattutto il Carnevale a farla da padrone. Nella cittadina versiliese infatti la festa dura tutto l'anno. Basta andare alla Cittadella del Carnevale. E' un enorme spazio dedicato all'intrattenimento sede di festival e concerti di ogni genere, dove di può vedere anche uno stupendo museo del Carnevale, con anche i modellini dei carri allegorici che hanno vinto le diverse edizioni delle sfilate. La strada ellittica perimetrale esterna poi è un luogo di incontri degli artisti con le loro botteghe e le loro originali creazioni. Basta spiarli e porre qualche domanda per apprendere i segreti della cartapesta e della costruzione di carri e maschere giganti. Interessante e, certamente a prova di capriccio anche il Museo della Marineria, con una particolarissima sezione dedicata ai palombari, ovvero ai nonni dei sub. Quelli di Viareggio erano i migliori di tutti.

Info: Viareggio Musei, www.viareggiomusei.it.

Cittadella del Carnevale, tel. 0584 53048.

6) Torre del Lago Puccini

La costa vi pare troppo affollata e caotica? Spostatevi allora di qualche chilometro fino a Torre del Lago Puccini. Ufficialmente è una frazione del comune di Viareggio, ma questo è davvero tutto un altro mondo. Soprattutto la sua estremità affacciata sul placido Lago di Massaciuccoli e oggi dominata da un grande e moderno teatro all'aperto. L'incanto del luogo colpì perfino un grande artista come Giacomo Puccini, che proprio qui abitò per molti anni in una villa oggi diventata museo con tanti cimeli del compositore tra cui il pianoforte dai cui tasti nacquero alcune sue famosissime opere. Una passeggiata sul lungolago consente di ammirare fitti canneti, le bilance da pesca, i casotti dei pescatori e, con un po' di fortuna, diversi esemplari di rari uccelli acquatici. Concedetevi una breve navigazione su questo lago. Vi rilasserete e i piccoli, tra un avvistamento e l'altro, saranno entusiasti e sbalorditi.

Info: Museo Villa Puccini, viale Giacomo Puccini 266, loc. Torre del Lago, Viareggio (Lu) tel. 0584.341445; www.giacomopuccini.it

Navigazione Eco-Idea, Piazzale Belvedere, loc. Torre del Lago, Viareggio (Lu), tel. 0584 342069; www.laversilia.it/eco-idea

7) Pisa

Tranquilli, è così da un sacco di anni. La Torre pendente, a Pisa, è uno dei monumenti più famosi del mondo proprio per il suo aspetto di eterna precarietà. E' così inclinata che sembra sempre sul punto di cadere nel prato di Piazza dei Miracoli e andare in mille pezzi. Però regge. Chissà forse anche per tutti quei turisti, grandi e piccini, che si fanno fotografare in posa con le braccia protese come a sostenerla. Si può salire senza problemi sulla Torre superstar e ammirare da oltre 50 metri di altezza il panorama sulla Piazza con lo splendido Duomo e l'altrettanto magnifico Battistero circondati da frotte di visitatori piccoli e agitati come tante formichine. Da lassù lo sguardo spazia anche sul resto della città con i palazzi storici del Borgo Stretto dove è bello passeggiare e i ponti monumentali che attraversano l'Arno, ormai vicino alla foce. Già, una volta Pisa era una città di mare, tanto importante da essere una della quattro Repubbliche marinare che dominavano il Mar Tirreno. Ma è anche stata la culla di quel genio di Galileo Galilei. Chi vuole sentirsi un po' scienziato e un po' secchione può visitare il Museo nazionale degli strumenti di calcolo, con strumenti di misurazione e calcolo degli ultimi 500 anni, dal compasso ai primi computer.

Info: Per visite della Torre pendente e prenotazioni online: www.opapisa.it

Museo nazionale degli strumenti di calcolo: tel. 050 2215212; www.fondazionegalileogalilei.it, visite su prenotazione.

I consigli di nostrofiglio.it

IL PARCO

Si distende da Viareggio a Sud di Pisa l'insieme di aree di grande pregio ambientale riunite nel Parco Regionale Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli. Numerose le attività naturalistiche proposte ai piccoli, dalle gite a cavallo o in bici, all'osservazione degli animali e al riconoscimento delle impronte. Per saperne di più, rivolgersi alle sede del Parco: Tenuta di San Rossore, loc. Cascine Vecchie, Pisa; tel. 050 539111; www.parcosanrossore.org

IN BUS

Per spostarsi tra le principali località della Provincia di Lucca risparmiandosi, soprattutto in alta stagione, code e lo stress da parcheggio (e da multe), vale la pena approfittare dei servizi Vaibus, realizzati congiuntamente dalle principali linee di trasporti della zona. I bambini fino a un metro viaggiano gratis (uno per ogni adulto pagante), passeggini e carrozzine sono ammessi a bordo solo ripiegati. Info: www.vaibus.it

I CASTELLI

Il Castello Aghinolfi di Montignoso, il Castello Malaspina di Massa e il Castello Malaspina di Fosdinovo sono le più possenti fortificazioni con vista sul mare della Provincia di Massa Carrara. Per scoprirli insieme a tanti nobili “cugini” della zona e iniziare a pianificare un vero e proprio viaggio a ritroso nel tempo senza allontanarsi troppo dalla spiaggia basta cliccare su www.istitutovalorizzazionecastelli.it

Informazioni

APT Massa Carrara, Lungomare Vespucci 24, Marina di Massa (MS); tel. 0585 240063; www.aptmassacarrara.it

Ufficio informazione turistica Versilia, piazza Mazzini, Viareggio (LU), tel. 0584 962233; www.turismo.provincia.lucca.it

Ufficio turismo Pisa, Piazza del Duomo, Pisa; tel. 050 560464; www.turismo.pisa.it

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