Viaggi in famiglia

La storia di Stenterello

Di Ettore Pettinaroli
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16 Aprile 2014
“Sei proprio uno Stenterello”. A Firenze non è raro sentire qualcuno apostrofare così un'altra persona. Ma non è un'offesa. Ecco la storia di questo personaggio, che piacerà moltissimo ai bimbi
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Stenterello è l'amatissima maschera fiorentina, il protagonista del Carnevale, il soggetto di infinite battute per 12 mesi all'anno. Già, perché Stenterello rappresenta l'anima autentica del popolo fiorentino, generoso e sempre con la risposta pronta.

E' un giovane astuto e ingegnoso a cui capitano un sacco di guai ma che riesce sempre a cavarsela. Inoltre non è affatto ricco, ma ha dalla sua l'ottimismo, così affronta ogni situazione con spirito positivo. Per di più è molto generoso, aiuta sempre chi è più in difficoltà di lui, senza troppo curarsi dei suoi tanti problemi. Spesso, infatti, è ricercato dai suoi creditori perché oltre a essere povero ha pure le mani bucate e non riesce mai a restituire i prestiti ottenuti

Ma proprio per il suo carattere, e per il suo buffo modo di esprimersi, è tanto amato dai suoi concittadini. Tutti, anche dalle mamme, perché Stenterello non è mai volgare e sa far ridere le persone senza usare parolacce o doppisensi.

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Però nessuna mamma, in cuor suo, vorrebbe un figlio come Stenterello: lui è sempre pallido e malaticcio, è magrissimo perché ha poco da mangiare, ha un nasone a punta davvero terribile, è goffo e fifone. E poi non sa proprio vestirsi: in testa porta un cappello a barchetta nero e una parrucca con il codino, indossa una giacca blu con il risvolto delle maniche a scacchi rossi e neri, un panciotto giallo canarino (a volte anche verde pisello con mille puntini di un verde un po' più scuro), pantaloncini scuri e corti anche d'inverno. Quando sceglie le calze non ci azzecca mai, sono sempre diverse tra loro: di solito una è rossa e l'altra a strisce bianche e azzurre, ma delle volte riesce a fare anche di peggio. Immaginate vederlo entrare in classe: qualsiasi maestra inorridirebbe e gli metterebbe subito una nota.

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