Bimbi in viaggio

Trentino: il parco dei cervi a Paneveggio, la val Venegia e val Venegiota

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21 Novembre 2012
Nostrofiglio ha chiesto a una famiglia trentina di andare alla scoperta della sua regione. Oggi risaliremo la Val di Fiemme per andare nel parco dei cervi a Paneveggio, in Val Venegia e in val Venegiota, fino al passo Valles, al confine con il Veneto.
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Risalendo per la Val di Fiemme, da Predazzo verso il Passo Rolle, ci ritroviamo nel Parco Naturale di Paneveggio-Pale di S.Martino. Ci lasciamo alle spalle il lago artificiale di Forte Buso ed entriamo in Paneveggio, un raggruppamento di pochi edifici.

Localizzazione del Parco

Sulla destra c’è il recinto dei cervi, facilmente raggiungibile con il passeggino, in cui troviamo un gruppo numeroso di cervi. Pur essendo il cervo un animale selvatico, questi del recinto sono ormai abituati alla presenza dell’uomo, quindi si avvicinano alla rete, permettendoci così di fotografarli e di accarezzarli; questo contatto affascina tanto Katia e Julia.

Ci sono i maschi con grandi corna e le femmine con i loro piccoli. Se andiamo nel periodo di maggio/giugno, possiamo vedere i cuccioli appena nati, con le loro caratteristiche macchie bianche, che ci ricordano tanto il cartone animato “Bambi”; se siamo fortunati possiamo vedere i piccoli che succhiano il latte dalla loro mamma e che ci fanno tanta tenerezza.

Femmina di cervo

A settembre/ottobre ci troviamo nel periodo dei bramiti, cioè del calore; i bramiti sono i versi emessi dai maschi per attirare le femmine; sono rumori molto forti, ma alle mie bambine piace sentire i maschi che “urlano” la loro bellezza e che si può vedere grazie alle loro grandi corna.

Maschio di cervo in bramito

Ovviamente il tutto va fatto rispettando la natura; possiamo vedere, ascoltare accarezzare e fotografare i cervi, ricordando ai nostri bimbi che sono animali erbivori, cioè che mangiano solo vegetali. Evitiamo di dargli del cibo, a quello pensano già le persone che si occupano di loro.

Se si è fortunati, passando per le strade del Parco, possiamo imbatterci nei cervi allo stato brado che popolano il territorio del Parco e che sono circa 500 esemplari.

All’interno del Parco ci sono diverse valli o sentieri comodamente raggiungibili con il passeggino e che ci permettono una vista mozzafiato.

Val Venegia e val Venegiota

Passato Paneveggio e andando a sinistra verso Passo Valles ad un certo punto troviamo un bivio che sulla destra ci porta in Val Venegia; qui possiamo scegliere se entrare a pagamento con la macchina fino alla Malga dove c’è un grande posteggio, o se posteggiare la macchina fuori ed entrare a piedi. Noi consigliamo vivamente la seconda scelta! E’ infatti una splendida passeggiata, fattibile con il passeggino, su una strada sterrata e pianeggiante; è un percorso circondato da prati e boschi e costeggiato da un ruscello, che dopo circa un Km si apre mostrandoci una vista mozzafiato: ci troviamo di fronte un muro, le Pale di S.Martino.

Vista all’interno della Val Venegia

Sulla sinistra si trova Malga Venegia, dove ci si può fermare a mangiare piatti tipici trentini; volendo si può proseguire per un altro km circa e raggiungere Malga Venegiota.

Malga Venegiota

Anche qui ci si può fermare a mangiare all’interno della malga o sui tavoli di legno all’aperto, su una terrazza che si affaccia su una piana, in cui vive un numeroso gruppo di marmotte che ci accompagna con il loro tipico fischio durante il nostro pranzo.

Rifugio passo Valles

Se proseguiamo sulla strada principale, dopo qualche km di tipica strada di montagna con curve e in salita, arriviamo a Passo Valles, che fa da confine tra Trentino e Veneto. Proprio sul Passo troviamo il Rifugio Capanna Passo Valles, un rifugio super accogliente, in cui si mangia molto bene e in cui, volendo, ci si può fermare a dormire.

Rifugio Capanna Passo Valles

Malga Juribello

Ripartendo da Paneveggio in direzione Passo Rolle, è bello portare i nostri bimbi a Malga Juribello. Troviamo il posteggio per la macchina sulla destra e di fronte c’è l’entrata del sentiero, che è in buona parte pianeggiante e facilmente percorribile con il passeggino.

Fatti i primi 50m sulla sinistra c’è una balconata in legno con un “buco” nella foresta, da cui si può guardare il paesaggio e si vedono bene Paneveggio con le sue case e il recinto. Si prosegue per circa un km e si arriva alla malga dove si può mangiare, ma per i bimbi è molto curioso e divertente osservare la produzione di ricotta e formaggi di malga, a partire dal latte delle mucche che gironzolano per i prati.

Laghetti del Colbricon

Proseguendo con la macchina verso il Passo Rolle, un’altra bella passeggiata è quella che porta ai laghetti del Colbricon. Specifico subito che non è fattibile con il passeggino; per i più piccoli è necessario il marsupio o, ancor meglio, lo zainetto, mentre per i più grandicelli è comunque una passeggiata leggermente più impegnativa di quelle viste finora, in quanto è in salita.

Si lascia la macchina al posteggio presso Malga Rolle sulla sinistra, si attraversa la strada, si passa vicino agli impianti di risalita, si attraversa un ponticello e si comincia a salire nel bosco.

La vista alla partenza è spettacolare per il panorama delle Pale di S.Martino; se siamo fortunati possiamo incontrare camosci o marmotte; dopo circa 45 minuti ci si ritrova dalla foresta alla presenza dei laghetti.

Laghetti del Colbricon

E’ possibile proseguire la passeggiata facendo il giro intorno ai 2 laghi; poi, ci si può fermare presso il Rifugio Colbricon per rifocillarsi circondati da una vista meravigliosa.

La famiglia reporter

Ciao a tutti! Siamo papà Marco di 29 anni, mamma Debora di 32, Katia di 3 anni e mezzo e Julia di 13 mesi.

Abitiamo a Caldonazzo, in provincia di Trento, e ci piace tanto portare le nostre bimbe a fare delle belle passeggiate tra le nostre splendide montagne.

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