In viaggio

Like Miljian: in giro per il mondo insieme ai figli Teo e Lia

miljian-0823
18 Aprile 2018
Tutto è nato otto anni fa, per un colpo di fulmine. Oggi Miki e Julien, conosciuti come Like Miljian, girano il mondo insieme ai figli Teo (3 anni) e Lia (1). Sono due liberi professionisti e possono scegliere di lavorare dove vogliono.  Sono partiti a settembre 2017 e hanno già visitato lndonesia, Malesia, Thailandia e Vietnam. Con un pezzettino di Europa. Ora si trovano in Giappone!
Facebook Twitter More

Lui parigino, lei bergamasca. Una storia iniziata per caso, 8 anni fa. Una sera. Tra Miki e Julien è stato colpo di fulmine. Amore, convivenza, la passione per i viaggi e la nascita dei due figli, Teo e Lia. Poi la decisione: continuare a lavorare però... viaggiando.

La loro avventura è iniziata a settembre 2017. Destinazione Dubai e Bali. Ora però sono già a Kyoto. Passando per l'Indonesia, la Malesia, la Thailandia, ma anche per un pezzetto di Europa. Hanno lasciato casa e familiari per fare il giro del mondo, loro quattro. Quando torneranno? Ancora non lo sanno. Ecco la storia della Famiglia Miljian (Like Milijian), pseudonimo che fonde il primo nome dei genitori.

Quando è iniziato tutto? "A Firenze, otto anni fa, con un colpo di fulmine, una sera. Dopo pochi giorni già abitavamo insieme" spiega Miki, alias di Micaela Savoldelli, mamma social e viaggiatrice.

La loro famiglia invece è nata quattro anni fa, a Parigi, con un test di gravidanza che disse loro che da lì a nove mesi sarebbero diventati tre. "Avevamo appena prenotato un viaggio per il Vietnam. Zaino in spalla, on the road. Partimmo comunque. Fu incredibile".

Il loro blog invece, likemiljian.com è nato quando il loro primo bimbo, Teo, aveva sei mesi e avevano lasciato Parigi per tornare a vivere a Firenze. "Era la nostra maniera di condividere la nostra vita di famiglia con i nonni, tutti lontani. Siamo però due perfezionisti, trattiamo quel nostro piccolo spazio online con la massima professionalità. Così nasce likemiljian.com. Il progetto decolla subito, nell’arco di pochi mesi diventa il lavoro di Miki. Poi l’arrivo di Lia, un parto in casa, la vita in quattro".

 

Poi, la scelta dipartire... partire per un viaggio di solo andata verso il mondo. Era "una calda sera fiorentina, seduti sotto la finestra della nostra cucina" confessa Miki. "Eravamo in un momento decisivo. Siamo due liberi professionisti, i nostri lavori lo permettevano. E così abbiamo scelto di lasciare tutto e partire con i nostri bambini a fare il giro del mondo. Una vera scelta di vita, in nome della più grande esperienza di famiglia. Il giorno dopo inviamo la lettera di disdetta d’affitto, vendiamo i mobili, inscatoliamo tutto ciò che resta, e due mesi dopo saliamo con un biglietto aereo di sola andata sull’aereo che ci porta dall’altra parte del mondo".

Miki e Julien
| Like Miljian

Partire con bimbi così piccoli e andare così lontano? Si può

Basta organizzarsi. "E’ in realtà molto più semplice di quanto si possa pensare. Basilare è conoscere le loro necessità. La salute viene prima di tutto, e una buona assicurazione di viaggio deve coprire non solo l’essenziale ma anche il superfluo. I bambini si adattano molto meglio degli adulti, e spesso ce ne dimentichiamo. In valigia solo ciò che è davvero necessario. Noi viaggiamo per mesi con due sole valigie, di cui una mezza vuota. Si può fare. Non devono però mancare le medicine, per questo meglio rivolgersi al proprio pediatra per avere la lista completa di ciò che è utile nei casi di prima necessità.

Poi scegliere i buoni alleati : appartamento o albergo kids friendly? Questo dipende dalla tipologia di viaggio che si vuole affrontare".

 

E anche i timori più grandi, si superano affrontandoli di petto. "Siamo il pilastro dei nostri figli, il loro sostegno, loro si affidano a noi. Se ci sentono nervosi, insicuri, cominceranno ad esserlo anche loro. Non hanno altri riferimenti, è completamente comprensibile. Se vedono la mamma ed il papà stressarsi per un volo aereo troppo lungo, penseranno che è una situazione anormale, per cui vale la pena innervosirsi. E così si innervosiranno anche loro.

Il segreto quindi? La calma, la pazienza. Spiegargli, fin dalla loro più giovane età. Genitori sereni sono il segreto per figli sereni. Non dobbiamo aspettarci che siano loro a rendere la nostra esperienza più semplice, siamo noi a doverla rendere a loro".

A tutti i genitori che stanno leggendo Miki vorrebbe consigliare solo un po' di relatività. "Si è genitori per tutta la vita. Si affrontano tantissime fasi diverse. Prendere con relatività ciò che accade appena un figlio entra a far parte delle nostre vite.

Allattato o biberon? E’ importante, ma arriverà presto la fase della pappa.

A due anni è incontenibile? E’ difficile, ma presto si calmerà. Tutto passa.

Siate comunicativi con i vostri figli. Parlate, spiegate. E’ vero, sono più bassi di noi e adorano giocare, ma non sottovalutiamoli: ci ascoltano, capiscono più di quanto possiamo pensare".

 

Tante persone chiedono loro come fare a organizzarsi, a come gestire con due bambini piccoli il cibo o i pannolini. E come lavorare mentre si è in viaggio e ci sono anche due bimbi al seguito. La prima risposta è semplicissima in realtà: "Quando si viaggia bisogna concepire che, qualsiasi sia la destinazione, esistono bambini. Esiste quindi cibo appropriato, pannolini, parchi gioco. Si vive la migliore esperienza di viaggio quando si esce dai propri preconcetti e ci si adegua a ciò che si trova sul posto.

In moltissimi poi ci chiedono come facciamo a lavorare con due bambini. Siamo due freelance. Quindi il nostro ufficio è ovunque siamo con loro. Ecco, a questa domanda spesso non riusciamo a rispondere neanche noi. Forse è questa la vera follia. Rispondiamo alle mail con un bambino in braccio e l’altro sulla schiena. Mette alla dura prova la nostra resistenza. Ma tutto poi dipende dalla motivazione. Quanto siamo motivati a farlo? Molto. Così si trova l’energia".

 

Come organizzare il lavoro essendo in giro e con due bimbi piccoli? Il segreto è dividere le giornate. Come spiega Miki: "La nostra vita è particolare, anticonvenzionale: siamo giornalisti di viaggio, quindi l’avventura stessa è alla base del nostro lavoro. Cerchiamo di stare in appartamento, che ci permette non solo di vivere come dei local (spesa al supermercato, parco giochi del quartiere…) ma anche di usufruire di spazi a volte più grandi, dove possiamo lavorare mentre i bambini giocano. Approfittiamo delle pause nanna per dare il massimo che possiamo. E poi lavoriamo tanto, tanto, la sera (e la notte), mentre i bambini dormono. Ora siamo in viaggio da quasi otto mesi, i bambini sono abituati al ritmo, lo capiscono. E noi siamo all’ascolto delle loro esigenze, quindi spesso organizziamo giornate interamente dedicate a loro".

Miki e Julien
| Like Miljian

In questi quasi otto mesi di viaggio Miki e Julien sono stati un po' ovunque. Hanno lasciato casa a fine agosto 2017 e preso il 5 settembre il primo volo di sola andata per Dubai.

Dopo qualche giorno, il viaggio ha davvero inizio con la loro prima vera tappa: Bali. "Arriviamo nella nostra prima tappa, di cui abbiamo un ricordo pazzesco. Bali. Un vero paradiso. Trascorriamo in Indonesia un mese. Poi partiamo alla volta di Singapore, a cui segue la Malesia, la Thailandia, il nostro amato Vietnam. L’ultima tappa della prima parte di viaggio è Hong Kong.

Torniamo in Europa: viaggiamo in Francia, Italia, Portogallo e Germania. Fino al nuovo volo di sola andata, staremo lontani dalla nostra parte di mondo fino a fine estate".

 

Ora sono nella prima tappa del loro secondo tour: Giappone. Osaka, Kyoto, Kanazawa e Tokyo. Poi? Un altro lungo volo, un’altra grande esperienza.

 

E fino a quando viaggeranno? Come dicono sempre loro: “'Fino a quando non saremo stanchi'. Per ora non lo siamo, quindi si continua così. La prossima tappa toccherà due diverse parti di mondo, arriverà molto presto!"

 

Per saperne di più su di loro o seguirli nelle loro avventure:

blog: www.likemiljian.com

Instagram: https://www.instagram.com/likemiljian/

Facebook: https://www.facebook.com/likemiljian/

Miki e Julien
| Like Miljian