Viaggi in famiglia

Venezia, itinerario con i bambini

Di Ettore Pettinaroli
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16 Aprile 2014
La città dei Dogi è una meta molto adatta alle famiglie. Non ci sono auto, ci si sposta a piedi o in vaporetto. Per i bambini è come un immenso parco giochi tra ponti, canali e palazzi decorati
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A Venezia non c'è niente di normale. E' tutto speciale, unico. Proprio quello che piace ai bambini che possono scatenare la fantasia in un contesto senza paragoni in tutto il mondo. Una meta perfetta per le famiglie. Mamma e papà possono giocare a fare i romanticoni come quando, ancora fidanzati, sbarcarono in Laguna per la prima volta. Allo stesso tempo i piccoli, non si annoiano, non chiederanno mai “quanto manca” o “quando si mangia”. Troppi sono gli stimoli e le novità che si presentano minuto dopo minuto davanti a loro. L'immenso parco giochi è fatto di ponti e canali, palazzi dalle facciate decorate che evocano favolose feste danzanti, musei ricchi di tesori e con programmi di visita per i più piccoli, isolette segrete abitate da artisti e artigiani orgogliosi di mostrare la loro perizia.

Non ci sono auto, ovviamente. Ci si sposta a piedi, oppure in vaporetto: questi sì che sono mezzi pubblici divertenti, altro che il solito autobus. E grazie ai biglietti speciali per turisti, i prezzi sono contenuti (per di più i piccoli fino a sei anni non pagano). Il massimo del piacere in stile veneziano è il giro in gondola, che permette di spingersi fin nei canali più piccoli e nascosti. Dicono che sia un mezzo piuttosto costoso, e probabilmente è vero. Conviene quindi verificare le tariffe suggerite dal Comune o contrattare sul prezzo, se sembra esagerato, prima di salire a bordo. Qualche gondoliere, una minoranza per fortuna, talvolta cerca di approfittare dell'irresistibile richiamo esercitato da queste fantastiche imbarcazioni tradizionali.

Venezia è adatta ai bambini che già camminano: spingere i passeggini su è giù per ponti e gradini si trasformerebbe in una pena infinita, mentre in caso di acqua alta sarebbe davvero problematico muoversi sulle passerelle. Meglio poi andarci nella bella stagione: la nebbiolina che d'inverno sale dai canali e s'infila per calli e vicoli regala momenti indimenticabili, ma l'eccessiva umidità potrebbe lasciare qualche spiacevole souvenir.

1) Ponte di Rialto

In una città che pare galleggiare sull'acqua e attraversata da mille canali, i ponti sono per forza centinaia. Il più famoso è il Ponte di Rialto, uno dei quattro che attraversano il Canal Grande che s'incontra lungo il percorso che va dalla Stazione a Piazza San Marco. E' una vera meraviglia, con la sua struttura arcuata per consentire la navigazione anche a imbarcazioni di grandi dimensioni e il porticato che lo copre interamente.

C'è sempre un sacco di gente, perché tutti si fermano a scattare fotografie e ammirare gli splendidi palazzi che si affacciano sul Canal Grande. Pensate: quando nel XVI secolo i Dogi decisero di costruirlo in pietra (prima era di legno e non abbastanza solido) indissero un concorso tra i principali architetti dell'epoca: vi parteciparono il Palladio, il Vignola e perfino Michelangelo. Vinse però un certo Antonio Da Ponte. Con quel cognome non poteva che toccare a lui! Ed è stato proprio bravo.

 

 

 

2) Piazza San Marco

Lo sapete che è l'unica piazza di Venezia? Tutte le altre, infatti, si chiamano campi. Un privilegio meritato, il luogo è davvero speciale. La Basilica di San Marco, pur straordinaria, non riesce a catalizzare completamente l'attenzione. Il Campanile alto 98,6 metri è uno dei più alti d'Italia e svetta isolato tra la basilica e i palazzi. Accanto, la Torre dell'Orologio è sovrastata dalle statue dei Due Mori che scandiscono a colpi di mazza il passare delle ore. Eleganti portici circondano tutta la piazza e sono pieni di bar e caffè molto antichi di lusso.

Un tempo ce n'erano addirittura 24. Oggi sono un po' meno, ma fanno una gran scena. Occhio ai prezzi, però. Sul lato destro della Basilica, sorge l'elegante Palazzo Ducale, un tempo residenza dei Dogi: oggi ospita belle mostre, ma si può prenotare la visita chiamata Itinerari segreti, che porta nelle stanze più misteriose o dove venivano prese le decisioni più importanti.

Basilica di San Marco: tel. 041 2708311 ; www.basilicasanmarco.it

Torre dell'orologio: tel- 848 082000; http://www.museiciviciveneziani.it

Palazzo Ducale: tel. 848-082000, http://palazzoducale.visitmuve.it

Campanile di San Marco: tel. 041 5224064

 

 

 

3) Il tesoro di San Marco

A Venezia la caccia al tesoro mette in palio un premio speciale, composto da 283 oggetti e gioielli in oro, argento, vetro e altri materiali preziosi. E' il Tesoro di San Marco e si trova accanto alla Basilica. I pezzi più antichi fanno parte del bottino trasportato da Costantinopoli dopo la conquista della città turca (XIII sec.).

 

 

 

4) Museo Storico Navale all'Arsenale

La visita del Museo Storico Navale, situato nell'area dell'Antico Arsenale, cattura l'attenzione e regala un vero e proprio pieno di emozioni. Si tratta infatti del più importante museo del genere in Italia e raccoglie , in 42 sale, reperti e imbarcazioni della storia della marineria veneziana e della più recente Marina Militare Italiana: armamenti, attrezzature, modelli, divise, ma anche vere e proprie imbarcazioni o loro fedeli riproduzioni.

Tra queste la più originale e importante è il Bucintoro, ovvero la sontuosa imbarcazione da cerimonia utilizzata ogni anno dal Doge nel giorno dell'Ascensione in occasione dello Sposalizio del mare. Ma ci sono anche grandi galee da guerra del XVI secolo o i più “moderni” mezzi d'assalto utilizzati nel corso delle due Guerre Mondiali del secolo scorso. Splendido anche il vicino "Padiglione delle navi", situato nell'antica officina dell'Arsenale in cui si costruivano i remi: qui sono esposte numerose imbarcazioni tipiche veneziane, antiche gondole da cerimonia, barche speciali utilizzate per il lavoro o la pesca in Laguna. Ma anche imbarcazioni militari e barche da corsa.

Riva S. Biasio Castello 2148; tel. 041 2441399; www.marina.difesa.it/storiacultura/ufficiostorico/musei/museostoricove/Pagine/default.aspx

 

 

 

5) Collezione Peggy Guggenheim

Il museo per mamma e papà che piace anche ai bambini si trova nell'elegante Palazzo Venier dei Leoni, sul Canal Grande. Le sue bianche mura proteggono la Collezione Peggy Guggenheim, considerato il museo più importante in Italia per l'arte europea e americana della prima metà del ventesimo secolo con tantissimi capolavori soprattutto del Cubismo, Futurismo, Pittura Metafisica, Astrattismo europeo, Surrealismo ed Espressionismo Astratto americano.

Opere spesso di grande impatto, capaci di scatenare la fantasia anche dei visitatori più giovani che rimangono a bocca aperta davanti ai quadri di artisti come Picasso, Braque, Severini, Balla, Mondrian, Kandinsky, Miró, Magritte e Dalí.

Ogni domenica pomeriggio, inoltre, si svolge il KIDS DAY, riservato ai bambini tra 4 e 10 anni. Il laboratorio introduce i piccoli visitatori all’arte moderna e contemporanea in modo accessibile e coinvolgente, dando la possibilità ai bambini di imparare e sperimentare tecniche e tematiche artistiche ogni volta diverse. Così i piccoli si divertono e, in breve tempo, diventano più esperti di mamma e papà. Bella sfida, vero?

Dorsoduro 701, tel. 041 2405411; www.guggenheim-venice.it

 

 

 

 

I consigli di nostrofiglio.it

1. I vaporetti sono piuttosto cari e si usano spesso. Per ridurre notevolmente la spesa conviene acquistare i biglietti turistici a tempo che consentono un numero illimitato di viaggi e sono utilizzabili su tutti i mezzi di trasporto delle linee di navigazione e terrestri. Sono disponibili da 12, 24, 36, 48 e 72 ore. I bambini fino a sei anni viaggiano gratis. Per informazioni: Actv: tel. 041 2424;www.actv.it

2. Alcuni tra i Musei Civici Veneziani (Palazzo Ducale, Museo Correr, Ca’ Rezzonico Museo del Settecento Veneziano, Ca’ Pesaro Galleria Internazionale d’Arte Moderna e Museo di Storia Naturale) organizzano ogni domenica a rotazione attività di animazione per i bambini. Vale in tutti gli 11 Musei Civici la tessera Museum Pass che consente l'ingresso a prezzo ridotto. Info: tel. 041 2405211;www.visitmuve.it

3. Davvero preziosi per chi visita Venezia con bambini piccolissimi sono i bagni pubblici dotati di nursery e fasciatoio. Ce ne sono otto (Piazzale Roma, Rialto Novo, San Bartolomeo, Diurno San Marco, Bragora, Burano, Torcello e Tronchetto) e sono gestiti dalla società Veritas Spa. Per scoprirne l'esatta ubicazione e acquistare le tessere di accesso: www.gruppoveritas.it

 

6) Murano

Già la traversata della Laguna sul vaporetto è divertente e permette di osservare Venezia da una nuova prospettiva. Una volta sbarcati sull'isola di Murano, poi, si entra in un mondo speciale, tutto fatto di vetro. E' curioso e istruttivo vedere i maestri vetrai all'opera nelle loro fornaci e creare quasi dal nulla coloratissimi oggetti o vere e proprie opere d'arte. La palla di fuoco che esce dal forno a 1500 gradi diventa di volta in volta una lampada, un animaletto, un vaso, una statua. Tutto in diretta. Fantastico!

Poi si va al Museo del Vetro dove si ammirano straordinari capolavori realizzati dagli artigiani muranesi tra il Quattrocento e il Novecento. Già, perché questo lavoro non se lo sono mica inventato ieri. E' per questo che oggi sono così bravi.

Museo del vetro Fondamenta Giustinian 8, tel. 041 739586; http://museovetro.visitmuve.it

 

 

 

7) Ponte dei Sospiri

Il Ponte dei Sospiri è uno dei monumenti più amati e fotografati della città, ma le sue origini sono tutt'altro che romantiche. Ci passavano i prigionieri per andare dal carcere al tribunale (o viceversa). Da qui, si dice, il nome.

 

 

 

8) Burano

Le coloratissime casette dell'isola di Burano creano l'effetto “paese delle bambole” molto amato dai bambini. Pare che in origine le tinte sgargianti siano state pensate per aiutare i pescatori a ritrovare la propria casa nelle giornate di nebbia.

 

 

 

9) Squero

Le gondole nascono negli squeri, i piccoli cantieri specializzati nella costruzione delle barche tradizionali in legno. Nello Squero di San Trovaso (Dorsoduro 1097) si possono osservare i maestri d'ascia al lavoro. Fanno tutto a mano. Come sono bravi!

 

 

 

10) A Venezia in house boat

Immaginate di arrivare in Piazza San Marco al timone di una vostra imbarcazione. Bello no? In realtà non è possibile, ma ci si va molto vicini. Basta affittare un'house boat, quelle imbarcazioni tanto conosciute in Francia, ma che in Italia trovano nella Laguna Veneta il loro miglior luogo di utilizzo. Si naviga a velocità ridottissime, non occorre patente nautica e sono facilissime da condurre. E non c'è neppure il problema dell'albergo o del ristorante: si dorme e si cucina a bordo.

L'unica avvertenza è seguire, in alcuni punti della Laguna, le rotte prestabilite per evitare di trovarsi sulla rotta delle navi da crociera o dei vaporetti. Le basi nautiche da cui salpare si trovano a Chioggia, a Casale sul Sile o sull'isola della Certosa e sono sufficienti quattro giorni per scoprire con calma Venezia, i suoi canali e le sue isole: dalle più famose come Murano, Burano e Torcello a quelle più segrete e lontane. Dove ci si trasforma in piccoli esploratori.

Venice house boat: tel. 347 2571864; www.venicehouseboats.com

Le Boat: tel. 800-870766; www.leboat.it

 

 

 

 

Informazioni

Ufficio del Turismo:

Apt Venezia, San Marco 2637, Venezia, tel. 041 5298711; www.turismovenezia.it

Sportelli anche in Piazzale Roma (tel. 041 5298711), in Piazza San Marco (tel. 041 5230399), alla Stazione di Santa Lucia (tel. 041 5230399) e al Venice Pavilion (tel. 041 5298711) negli ex Giardini reali.

Parco divertimenti

A Venezia non ci sono parchi a tema o di divertimento e occorre spostarsi nella vicina Lido di Jesolo. Qui si sceglie tra il Parco Acquatico Aqualandia (tel. 0421 371648; www.aqualandia.it), il parco acquatico più grande d'Italia e il SeaLife Jesolo (tel. 0421 381787; www.visitsealife.com/Jesolo), l'acquario dove abita anche Nemo.

 

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