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Safari in Africa con i bambini

di Luisa Perego - 29.06.2023 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
E' possibile fare un safari in Africa con i bambini piccoli? Da quando è possibile? Come organizzarsi? I consigli di Stella in Valigia, Lisa Ruschetti

In questo articolo

Safari in Africa con i bambini

"Una delle più grandi emozioni della mia vita l'ho provata quando, nel parco nazionale di Tsavo est in Kenya, Stella ha sgranato i suoi occhioni blu di fronte a una coppia di leonesse urlando, con tutta l'energia dei suoi tre anni: 'Mamma, c'è Simba'".

Inizia con questa frase il capitolo dedicato ai safari e all'Africa del libro di Lisa Ruschetti "Una valiga per quattro", da poco in libreria ed edito da DeAgostini. "Per tutti però sono Stella", ci spiega sorridendo Lisa. E' infatti conosciuta e amata sui social con lo pseudonimo "Stella in Valigia". Stella è il nome della sua primogenita di 4 anni, come lei già viaggiatrice nel cuore e nell'animo. Lisa ha anche un'altra bimba, Sole, di un anno. "Nella vita faccio l'agente di viaggio, lo sono da 15 anni. Ho sempre viaggiato. Quando sono rimasta incinta di Stella tutti hanno iniziato a dirmi: 'Vedrai, smetterai di viaggiare'. Ma si possono fare così tante cose con i bimbi. Certo, non si può fare tutto e i bisogni dei bimbi arrivano per primi. Le mie figlie sono vivaci e attive, ma si adattano facilmente e mangiano di tutto. Questo mi ha permesso di portarle davvero ovunque. E il coronamento di tutto questo per me è stato il viaggio in Kenya".

Come organizzarsi per un safari

"Ho fatto due safari in Kenya con loro e Sole nel primo aveva 10 mesi e nel secondo 14 mesi. Entrambe le volte abbiamo inserito nel tour il safari perché Stella lo adora. E' un'esperienza fattibile, anche con i bambini. Quando entri in un'agenzia ti dicono che non si possono fare con bimbi con meno di 12 anni. Il fatto è che le agenzie locali non sono attrezzate".

E quindi, ci si attrezza. Come ci suggerisce Lisa, basta acquistare in loco o portare in viaggio un seggiolino da montare sulla jeep.

In questo modo si può fare il safari in sicurezza.

Un altro consiglio è: "Spendere qualcosina di più e acquistare un safari privato. Non è una cifra esorbitante in più ed è bellissimo. Se i bimbi vogliono stare 15 minuti a vedere gli elefanti, si può fare. Ci si toglie anche tantissimo stress e pensieri: pensieri che possano disturbare, urlare, essere stanchi. Diventa un'esperienza per famiglie fantastica".

Perché fare un safari con un bambino

Quando si decide di fare un viaggio del genere con il proprio figlio, le critiche sono dietro l'angolo. "Sei egoista", "Tanto non si ricorderà nulla", "Che cosa ci vai a fare...". Ma è davvero così? Che cosa si regala ai proprio figli quando si decide di fare un safari?

"Quello che a me piace è il fatto che mia figlia Stella grazie al safari ha capito che gli animali devono stare al loro posto. Sa che gli animali devono stare liberi, che vivono in Africa, che è importante proteggere il pianeta.

Mia figlia non butta la carta per terra neanche per sbaglio. Sembrano cose sciocche da dire, ma se facciamo crescere i bimbi con una sensibilità a 360 gradi, forse un mondo migliore si riesce a realizzare.

E poi, il bello di fare un safari è perdersi nella meraviglia dei loro occhi. Quando Stella ha visto per la prima volta i leoni e ha detto "Mamma, Simba" mi sono emozionata tantissimo. Io ho fatto tanti safari, ma il safari più bello è stato quello, perché l'ho fatto con gli occhi di una bimba. Un altro aspetto positivo? Per mia figlia il colore della pelle non esiste. Poi capisco che fare un safari non sia una vacanza per tutti, ma si può fare e può regalare una bella sensibilità ai bambini".

Anche Sole ha apprezzato il viaggio.

"Ha amato il Kenya per il cibo. Per una settimana ha mangiato riso con sugo di cocco ed è stata felicissima. Poi, quando scegli di fare un viaggio di questo tipo, è chiaro che le loro esigenze vengono prima: i tempi, lo snack, i riposini. L'importante è non mettere davanti solo ed esclusivamente il bisogno dei genitori".  

Che cosa fare prima di partire?

Come organizzarsi? Che cosa fare prima di partire?

"Nonostante in Kenya ci siano diverse cliniche private, prima di partire faccio un check con la pediatra. Sa che viaggiamo tanto e per fortuna le mie figlie non hanno avuto mai bisogno di niente. Lei ogni volta ci prescrive dei farmaci che potrebbero tornare utili in viaggio e sa che la chiamo nel caso avessi bisogno.

Per quanto riguarda la malaria, è endemica nella zona di Nairobi e i lodge sono disinfestati dalle zanzare. In ogni caso, prima di partire, bisogna portare un repellente, ma stando fuori da quelle aree non ci sono problemi".

Una valigia per quattro, il libro di Lisa Ruschetti, Stella in valigia

Quali sono le migliori mete per andare in vacanza quando si hanno bimbi? Come organizzarsi? Come preparare la valigia? Come sopravvivere a un viaggio aereo? E se abbiamo un bimbo piccolo? A tutto questo risponde Lisa con il libro "Una valigia per quattro". "Questo libro è un sogno che ho sempre avuto, ma non pensavo sarebbe mai capitata l'occasione. Spero di poter raggiungere le mamme che si sentono un po' sole per poter loro dire: "Guardate, c'è vita dopo la maternità, anche dopo i figli e si possono fare esperienze bellissime anche e soprattutto con loro. I viaggi più belli li ho fatti con i miei figli". 

Allacciate le cinture, si parte.

una valigia per quattro

Fonte: Ufficio stampa

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