In bicicletta

Vacanze in bicicletta: come organizzarle con i bambini

Di Alice Dutto
famigliabicicletta
03 Giugno 2019
Mete, itinerari, attrezzatura e intrattenimento: ecco un po' di consigli della presidentessa di Fiab – Federazione Italiana Amici della Bicicletta, Giulietta Pagliaccio, per progettare delle ciclo-vacanze a misura di bambino.
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UNA VACANZA IN BICICLETTA A MISURA DI BAMBINO

 

Organizzare una vacanza in bicicletta è un'occasione unica per stare insieme in famiglia in modo originale, divertente e sano. C'è però da fare una premessa: “Bisogna pensare che deve essere una vacanza e non solo per gli adulti, ma anche per i bambini. È necessario dunque pianificare il viaggio in modo tale che i bimbi si divertano, non si annoino e non si stanchino troppo”.

 

 

I VANTAGGI DEL VIAGGIO IN BICICLETTA


Ma perché scegliere una ciclo-vacanza? “Perché è divertente ed è una vacanza nel momento stesso in cui si sale sulla bici. E poi è un viaggio attivo e i bimbi hanno un grande bisogno di scaricarsi e di muoversi, perché hanno vite molto sedentarie. Viaggiare in bici è dunque anche un modo per insegnargli uno stile di vita diverso e più sano”.

 

“Se sono sufficientemente grandi, un modo per progettare il viaggio ideale è quello di coinvolgere i piccoli fin da subito: dalla scelta della destinazione a quella degli hotel dove alloggiare”.

 

CHE PERCORSO FARE: L'ITINERARIO


Ci sono poi alcuni parametri che, a seconda dell'età e della preparazione dei bambini, è bene valutare. “Se sono molto piccoli, ad esempio, è bene non fare troppi chilometri ogni giorno, perché possono stancarsi. E poi è meglio scegliere dei percorsi che prevedano delle soste dove fermarsi per giocare. Un'ottima opzione è quella di costeggiare il mare, un fiume o un lago: in questo caso, si potrà fare il bagno durante le pause”.

 

Ovviamente, nella scelta del percorso c'è da considerare anche il proprio livello di allenamento. “Chi è alle prime armi è meglio che approcci un percorso semplice, in pianura, per una percorrenza di 20-25 km al giorno. Se, invece, si è già abituati a pedalare, si può prevedere anche un itinerario più impegnativo fino a 60-80 km giornalieri”. Sempre se non si è degli esperti, è bene prevedere delle vie d'uscita: “Pensate a itinerari che costeggino la ferrovia, in modo da prendere un treno per tornare indietro o passare alla tappa successiva, se siete troppo stanchi”.

 

Un'altra accortezza è quella di viaggiare con altre famiglie con bambini. “In questo tipo di vacanza, perché tutti siano felici, è bene adattarsi alle esigenze dei piccoli. In questo senso, è bene organizzarsi con altre coppie con figli, in modo che si creino dei momenti di svago tra coetanei”.

 

QUALE BICICLETTA SCEGLIERE?

 

Non pensate di dover spendere milioni per scegliere il mezzo più adatto ad accompagnarvi in questo viaggio. “La bici deve essere comoda e agevole e deve permettere di affrontare anche situazioni difficili: se si prevede di fare tanti chilometri ogni giorno e magari c'è anche un po' di dislivello, meglio optare per una bici con i rapporti. Va benissimo anche una comune city bike. Se, invece, l'itinerario è più dolce, si può optare anche per una classica olandesina”.

 

 

IL CARRELLINO


Sempre in base all'età del bambino, si può scegliere come portarlo in viaggio. “Se è molto piccolo, consiglio il carrellino, che è molto comodo e dà al piccolo la possibilità di distrarsi. È infatti seduto, con la cintura di sicurezza, e accanto gli si possono lasciare i suoi giochi, un libro e la musica. In più, è coperto e protetto se il tempo fosse brutto”.

 

IL SEGGIOLINO


Un'alternativa può essere il seggiolino, da montare davanti o dietro, a seconda dell'età del piccolo. “Bisogna scegliere quelli omologati, che sono più sicuri. C'è da considerare, però, che con il seggiolino la bici si appesantisce e quindi se prevedete anche tanti trasbordi su treni o altri mezzi di trasporto, la cosa potrebbe affaticarvi. Se scegliete il seggiolino, però, dovete dotare il vostro bambino di un casco, per proteggere la sua testa in caso di caduta”.

 

IL CAMMELLINO


“Quando, invece, i bimbi sono più grandi si può usare il cammellino, che è una piccola bicicletta che si attacca a quella degli adulti e il bimbo ha la sensazione di pedalare, ma in realtà pedala il papà o la mamma. Ha il vantaggio che poi si può staccare e, in alcuni punti, il piccolo può anche pedalare da solo”.

 

TANDEM


“In alcune vacanze ho visto anche genitori e figli in tandem. In questo caso, c'è il vantaggio che si può pedalare insieme, ma lo svantaggio che la bici non si può staccare”.

 

 

LA SICUREZZA IN BICICLETTA CON I BAMBINI


“Anche se non è obbligatorio, noi consigliamo di far indossare sempre il casco ai bambini, anche se sono solo trasportati in bici. E questo per proteggerli da eventuali cadute, che possono sempre capitare. E poi è bene che anche la bici del piccolo sia un minimo attrezzata con luci, freni e rapporti, in modo che anche lui cresca con l'idea della sicurezza sulle due ruote”.

 

L'ABBIGLIAMENTO


“Vestitevi come siete più comodi. Ovviamente, sarebbe meglio a strati, ma sempre rispettando le vostre esigenze. È consigliabile indossare dei pantaloncini imbottiti, ma ad alcuni danno fastidio. Anche nel caso delle scarpe, sarebbero opportuno indossare quelle chiuse, per proteggere di più il piede, ma se fa troppo caldo, vanno bene anche dei sandali resistenti”. Non dimenticatevi poi una mantellina, per ripararvi dalla pioggia, e qualche indumento pesante se andate in montagna o in una destinazione fredda. Se, invece, avete deciso per il mare o luoghi più caldi: portate sempre dietro un cappello per ripararvi dal sole, da mettere sotto il casco, e un costume.

 

LA PREPARAZIONE


“Prima di affrontare un viaggio di questo tipo è bene preparare il bambino. Fate quindi delle uscite durante il weekend, oppure organizzate una mini-vacanza, magari sfruttando un ponte primaverile, per fare qualche prova con il piccolo. In questo modo, i bimbi prenderanno confidenza con la bici e con questo modo di viaggiare”.

 

“Portatevi poi sempre dietro un piccolo kit di pronto soccorso, l'acqua, che è indispensabile per rimanere idratati durante le pedalate, e qualche genere di conforto, come degli snack o della cioccolata, per ristorarsi quando si è stanchi”.

 

DOVE ANDARE

ALL'ESTERO


“All'estero, per chi ha appena iniziato, consiglio l'Olanda, che tutti possono affrontare facilmente e che è molto organizzata per i ciclo-turisti. E poi il Lago di Costanza, che prevede percorsi molto semplici e che è adatto soprattutto per le famiglie”.

TRENTINO-ALTO ADIGE E CICLOTURISMO


“Uno dei luoghi più attrezzati, che ha una cultura del cicloturismo e servizi adeguati, è il Trentino-Alto Adige: dagli alberghi ai parcheggi per le bici, fino ai bici grill (aree di sosta dove i bimbi possono giocare lungo le piste ciclabili di questa regione), tutto è pensato per accogliere al meglio i viaggiatori su due ruote”.

LIGURIA IN BICICLETTA


“Molto bella da fare con i bambini, poi, è la ciclabile della Liguria, quella verso Sanermo. Non è molto lunga, ma è un percorso recuperato dal vecchio tracciato della ferrovia. È l'ideale per i piccoli: è molto sicura e ci si può fermare per fare il bagno!”.

 

AL SUD IN BICI


“Un po' più impegnativi, ma davvero suggestivi, sono i percorsi che si possono fare nel Salento. Consiglio però di andare fuori stagione, perché gli itinerari prevedono anche passaggi sulle strade, che d'estate sono molto trafficate. Lo stesso per la Sicilia, che ha percorsi meravigliosi che però si sviluppano su saliscendi e che hanno una percorrenza di 50-60 km giornalieri: possono magari essere affrontati da bambini un po' più grandi (7-10 anni) e già allenati”.

 

SITI UTILI

 

Per aiutarvi nell'organizzazione di ciclo-vacanze a misura di bambini, potete consultare il libro “Bimbi in bici” (Ediciclo), una guida utile per insegnare ai bambini ad andare in bici, anche in viaggio, e il sito della Fiab dove si trovano informazioni utili e itinerari adatti. Sul portale Albergabici, poi, sono raccolti gli alberghi, selezionati da Fiab, che hanno determinate caratteristiche utili per chi viaggia con una due ruote. “Sono alberghi che magari accettano gruppi anche solo per una notte, che hanno colazioni rinforzate e che mettono a disposizione spazi al chiuso e sicuri per le biciclette”.