Sia

320 euro al mese per famiglia: come funziona il Sia, il piano anti-povertà del governo

Di Nicolò De Rosa
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20 luglio 2016
Il Sia, Sostegno per l'Inclusione Attiva delle fasce sociali più in difficoltà prenderà forma a settembre con sussidi e progetti lavorativi e di attivazione sociale. Ogni famiglia che ne avrà i requisiti riceverà in media 320 euro al mese. 

Per contrastare il numero di famiglie che si affacciano al baratro della soglia di povertà, a settembre partirà il pacchetto di riforme varato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali con cui si cercherà dare una spinta decisiva alla ripartenza del Paese.

 

 

Come funziona

 

Ogni famiglia che ne avrà i requisiti riceverà in media 320 euro al mese. A presentare la domanda dovranno essere cittadini italiani (o comunitario o dotato di permesso di soggiorno con residenza in italia da almeno 2 anni) avente un reddito ISEE inferiore o uguale a 3.000 euro.

 

Esclusi i beneficiari di "trattamenti economici rilevanti di natura previdenziale, indennitaria e assistenziale" che superino i 600 euro al mese, chi percepisce già strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati (Naspi, Asdi, ecc.) e quei nuclei familiari in cui un componente possegga autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi precedenti la domanda di cilindrata superiore a 1300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda.

 

La semplice domanda comunque NON garantirà l'accesso al sostegno: il richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 45 punti. In tale misurazione si tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa: favoriti i nuclei con il maggior numero di figli minorenni, (specie se di età compresa tra gli 0-3 anni) in cui vi è un genitore solo.

 

 

Come avviene il contributo?

 

Esso viene erogato ogni due mesi attraverso una specifica Carta di pagamento elettronica (Carta SIA).

 

Con questa tessera si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitati al circuito Mastercard, nonché pagare le bollette di luce e gas, percependo anche uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati nei negozi e nelle farmacie convenzionate, con l’eccezione degli acquisti di farmaci e del pagamento di ticket.

 

Tale Carta, che deve essere usata solo dal titolare, permette inoltre di accedere alla tariffa elettrica agevolata, previa compilazione dell’apposita sezione presente nel modulo di domanda.

 

Il piano, definito dal Ministro Pletti come una «misura-ponte» in attesa di una definitiva delega alla legge sulla povertà (il cosiddetto reddito di inclusione), prevede lo stanziamento di 750 milioni di euro (che salgono a un miliardo dal 2017), cifre che permetteranno a più di 200mila nuclei familiari (800mila/1milione di persone) di accedere ai contributi previsti.

 

«Non è una misura assistenzialistica-afferma Poletti- Abbiamo posto la condizione che ci sia la partecipazione a un percorso di accompagnamento per far uscire la persona o il nucleo familiare dalla situazione di emarginazione. In tutti gli interventi cerchiamo sempre di fare un'operazione che prevede il sostegno al reddito, l'inclusione e l'attivazione»

 

 

Stop emarginazione sociale e povertà cronica

 

Parallelamente alle sovvenzioni infatti, il Sia (Sostegno per l'Inclusione Attiva) affiancherà una serie di iniziative per risollevare i soggetti coinvolti dalla condizione di indigenza e, attraverso offerte di impego o altre attività sociali, ricollocarlo in pianta stabile all'interno della società attiva.

 

Il Ministero si augura che una tale azione combinata di supporti finanziari e accompagnamento sociale possano ridare alle famiglie più a rischio gli strumenti per un rilancio definitivo della loro condizione.

 

FONTE: www.lavoro.org, laStampa.it

 

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