Bonus per la famiglia

Agevolazioni 2017: bonus bebè e asili nido per le neomamme

famiglia
17 Ottobre 2016
Una manovra da 27 miliardi. E 600 milioni saranno per le famiglie. Sono diverse le novità e le conferme della legge di Bilancio 2017 varata lo scorso 15 ottobre dal Consiglio dei ministri. Tra queste, il “premio mamma domani”, il buono- nido, il voucher baby sitter e/o asili nido e il bonus bebè 2017.
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15 ottobre 2016, al termine di una riunione durata due ore il Governo ha varato una manovra da 27 miliardi, la legge di Bilancio 2017. Tra le novità di quest'anno per le famiglie, oltre ai già conosciuti bonus bebè e voucher baby-sitter e asili nido, in arrivo il premio mamma domani, una erogazione una tantum, indipendente dal reddito familiare, di 800 euro. La cifra dovrebbe arrivare già durante la gravidanza della futura mamma e comunque prima del parto. Questo perché, seguendo il modello francese, servirà per gli esami diagnostici e le prime spese con il piccolo.

 

La seconda manovra prevista consisterebbe nel buono-nido, un'erogazione di 1.000 euro l'anno per bambini fino al terzo anno di vita per sostenere le spese al di là del reddito della famiglia.

 

Confermati voucher baby sitter e bonus bebè

 

Oltre a queste due manovre vengono confermati i voucher baby-sitter e asili nido riservati alle mamme che rinunciano al congedo parentale. Si prevede un eventuale rifinanziamento in quanto i fondi previsti lo scorso anno sono esauriti. In cosa consistono? Entro gli 11 mesi successivi al rientro dopo la maternità obbligatoria, al posto del congedo parentale, le neomamme lavoratrici possono utilizzare il voucher baby sitter o asili nido, un assegno per pagare le spese di una baby sitter o di un asilo nido pari a 600 euro al mese per sei mesi (3.600 euro totali).

 

La quarta misura riguarda il bonus bebè, 80 euro al mese (di 960 euro totali l'anno quindi) per famiglie con bambini da zero a tre anni e legato al reddito. Può farne richiesta chi ha un Isee inferiore ai 25.000 euro. Viene raddoppiato nei nuclei familiari con Isee sotto ai 7.000 euro. E, tra le novità, si ipotizza di poterli allungare fino al quinto anno di vita del bambino. 

Attualmente il bonus può essere richiesto dai neo genitori di bambini nati o adottati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, fino ai tre anni del bambino oppure fino ai tre anni dall'ingresso del figlio adottivo nel nucleo familiare in seguito all'adozione.

 

Novità per il congedo paternità: il secondo giorno di congedo per i neopapà potrebbe non essere confermato. Questo perché, lo scorso anno, in pochi ne hanno usufruito.

 

Fonti: Il sole 24 ore, la repubblica, il corriere, il mattino

 

La diretta della conferenza stampa da Palazzo Chigi