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Legge di bilancio

Aiuti alla famiglia e per la maternità: tutti i bonus del 2019

Di Sara De Giorgi
famiglia

03 Gennaio 2019
La legge di bilancio è stata approvata. Tra i vari incentivi, ci sarà la possibilità di lavorare fino al nono mese di gravidanza e di usufruire dell’intero congedo maternità subito dopo il parto. Invece, il congedo obbligatorio di paternità sarà di cinque giorni, mentre ci sarà una carta famiglia con agevolazioni e sconti per le famiglie numerose. Infine, saranno dati terreni in comodato gratuito alle famiglie con almeno tre figli e incentivi fiscali per l’acquisto dei seggiolini salva bebè.

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L'approvazione della legge di bilancio a fine dicembre ha fatto sì che fossero aggiornate forme di aiuto per le famiglie e per la maternità già presenti in passato e introdotte altre del tutto nuove. Per alcuni aiuti le modalità di partecipazione si trovano già sul portale dell’Inps, mentre nel caso di altri occorrerà aspettare l’emissione di decreti attuativi.

 

In primavera arriverà invece il tanto atteso e discusso "reddito di cittadinanza" e ci saranno le pensioni a "quota cento".

 

Congedo di maternità, al lavoro fino al nono mese

 

Con l'approvazione del proprio medico, le donne in dolce attesa potranno rimanere in servizio fino al nono mese, spostando così il periodo di astensione dal lavoro di 5 mesi a dopo il parto. È una opzione che si può scegliere se non comporta nessun rischio per la donna o per il bambino.

 

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Congedo di paternità, riconfermato

 

Il congedo obbligatorio di paternità è stato confermato anche per il 2019 e allungato di 24 ore. I neo papà potranno fare 5 giorni di assenza retribuita dal lavoro e obbligatoria, chiedendo così un giorno in più facoltativo, arrivando a 6 giorni (a patto che l’ultimo ne sostituisca uno di congedo destinato alla mamma e che venga goduto entro 5 mesi dalla nascita).

 

Bonus nido più sostanzioso

 

Il bonus asilo nido è stato confermato e sarà portato da 1000 a 1500 euro. Questo sarà dunque il contributo erogato a tutte le famiglie - che faranno richiesta - per aiutare a pagare le rette di asili nido pubblici e privati e per far assistere a casa i bambini più piccoli che hanno malattie croniche. Il bonus asilo viene erogato dall'Inps, previa presentazione della documentazione richiesta.

 

Bonus bebè mantenuto

 

Anche il bonus bebè, il contributo economico per i neonati, i bambini presi in adozione o in affidamento, è confermato nell'ambito della legge di bilancio con qualche modifica. L'assegno sarà erogato soltanto per il primo anno di vita di un figlio e non più per i primi tre anni (come succedeva fino al 2017).

 

Chi ha un reddito Isee pari o inferiore a 7000 euro, potrà avere 192 euro al mese. Invece, con l'Isee tra 7001 e 25000 mila euro il bonus sarà di 80 euro mensili. Per il secondo figlio sarà stabilita una maggiorazione del 20 per cento della somma base.

 

Seggiolini salvabebè, previsto il bonus

 

La legge che prevede l’obbligo di installare seggiolini salvabebè sarà in vigore a luglio e il bonus diverrà presto un incentivo fiscale. Intanto, sono stati stanziati fondi per chi dovrà acquistare modelli dotati di sistemi di sicurezza. I requisiti tecnici dei dispositivi di allarme saranno definiti da un decreto successivo.

 

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Terreni in comodato d'uso a famiglie numerose

 

Per i genitori che nel corso del triennio 2019-2021 avranno il terzo figlio, è prevista la concessione gratuita di un terreno statale per un periodo di almeno 20 anni (lo stesso per le società costituite da giovani imprenditori agricoli che danno ai nuclei familiari una quota societaria almeno pari al 30 per cento). Nei prossimi mesi si saprà di più.

 

Oltre al terreno gratis, alle famiglie potrà essere erogato anche un mutuo (fino a 200.000 euro a tasso zero e di 20 anni) per l’acquisto della prima casa vicino al terreno.

 

Carta famiglia per chi ha almeno 3 figli di età inferiore ai 26 anni

 

La manovra finanziaria 2019 prevede lo stanziamento di 1 milione, per ogni anno del triennio 2019 – 2021, per la carta famiglia. Si tratta di una tessera che consente di avere sconti sull'acquisto di beni e servizi e riduzioni tariffarie. Per avere diritto alla carta devono esserci almeno 3 figli di età non superiore ai 26 anni.

 

Fondi alle aziende per permettere ai lavoratori di conciliare lavoro e famiglia

 

La manovra prevede anche lo stanziamento di 100 milioni annui per le politiche destinate alle famiglie: una parte andrà ad incentivare il welfare aziendale per permettere ai lavoratori e alle lavoratrici dipendenti di conciliare al meglio vita privata e lavoro.

 

Sostegno ai caregiver

 

Saranno dati 5 milioni all'anno per ogni anno del triennio 2019-2021 per fare in modo che siano sostenuti i caregiver, che assistono familiari non autosufficienti.

 

Smart working

 

Le aziende che adotteranno lo smart working (forma di lavoro dipendente senza vincoli orari o di spazio) dovranno dare la precedenza alle domande presentate dalle lavoratrici nei tre anni dopo il congedo di maternità e ai lavoratori che hanno figli con disabilità.

 

Bonus "mamma domani"

 

Si tratta di un bonus strutturale, cioè divenuto fisso. È un contributo di 800 euro dato dall’Inps alla nascita di un bimbo o all’adozione di un minore. Tutte le informazioni sono sul sito dell'Inps.

 

Screening neonatale più esteso

 

Nella serie degli accertamenti diagnostici neonatali obbligatori entrano anche quelli per la prevenzione (e cura) delle malattie neuromuscolari genetiche, delle immunodeficienze congenite severe e delle malattie da accumulo lisosomiale. Sono in arrivo 4 milioni per le spese al riguardo.

 

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