Assegno di natalità

Bonus bebè 2016: in cosa consiste e come fare la domanda all'INPS

Di Luisa Perego
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25 febbraio 2016
Il contributo di 80 euro al mese, 160 euro per le famiglie sotto i 7000 euro, è stato riconfermato dalla Legge di Stabilità 2016. Come funziona il bonus bebè 2016, a chi spetta e che cosa fare per presentare domanda all'INPS.
 

La legge di Stabilità 2016 ha confermato il bonus per i nuovi nati per il 2016.

 

 

- andando su www.inps.it - Servizi on line. Prima però bisogna attivare un PIN personale;

 

- chiamando il numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o il numero 06 164 164 (numero per cellulari);

- chiamando il numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o il numero 06 164 164 (numero per cellulari);

 

- attraverso i patronati.

 

È quanto aveva stabilito la circolare Inps n.93/2015, emanata a maggio 2016, con le istruzioni operative. Ecco quali sono i requisiti per avere il bonus bebè.

 

 

Chi può richiedere l'assegno di natalità e i requisiti richiesti

 

Il bonus bebè può essere richiesto dai neo genitori di bambini nati o adottati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, fino ai tre anni del bambino oppure fino ai tre anni dall'ingresso del figlio adottivo nel nucleo familiare in seguito all'adozione. (La novità del 2016: la regione Lombardia non prevede un bonus bebè per gli adottati nella Regione)

 

L'assegno spetta anche in caso di affidamento preadottivo del minore disposto tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017.

 

Possono richiederlo le famiglie con reddito Isee fino a 25mila euro.

 

Come ricorda la circolare Inps, per accedere al sostegno economico, i nuclei familiare dovranno avere quei requisiti di reddito Isee alla presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio.

 

Gli altri requisiti sono:

Gli altri requisiti sono:

  • cittadinanza italiana oppure nell'Unione europea oppure cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo, con status di rifugiato politico o protezione sussidiaria;
  • convivenza con il figlio.

 


Il genitore (o legale rappresentante) del bebè possono autocertificare il possesso dei requisiti; sarà poi l'Inps a verificare che la dichiarazione sostitutiva ai fini Isee sia aggiornata e che permanga nel tempo il possesso dei requisiti.

 

 

Quanto e quando viene pagato il bonus bebè

 

L'importo annuo dell'assegno è di 960 euro e sarà pagato mensilmente 80 euro al mese. Assegno raddoppiato, quindi a 1.920 euro all'anno (160 euro al mese), per chi ha un Isee non superiore a 7mila euro.

 

Una volta accettata la domanda, lo stesso Istituto lo verserà con cadenza mensile "a decorrere dal giorno di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell'adozione e fino al compimento del terzo anno di età oppure fino al terzo anno dall'ingresso nel nucleo familiare a seguito dell'adozione".

 

Perché l'assegno arrivi a decorrere dal giorno della nascita (o dall'ingresso nel nucleo familiare) del figlio, è necessario che la domanda sia presentata entro 90 giorni dal verificarsi dell'evento (nascita o adozione).

 

Per saperne di più leggi anche IL TESTO COMPLETO DELLA CIRCOLARE INPS 93/2015