Assegno di natalità

Bonus bebè 2017: in cosa consiste e come fare la domanda all'INPS

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14 Dicembre 2016
Il contributo di 80 euro al mese, 160 euro per le famiglie sotto i 7000 euro, è stato riconfermato dalla Legge di Stabilità 2017. Come funziona il bonus bebè 2017, a chi spetta e che cosa fare per presentare domanda all'INPS.
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La legge di stabilità 2017, approvata il 7 dicembre 2016 (n°2611) ha confermato il bonus per i nuovi nati per il 2017 o assegno di natalità.

 

Il bonus è da 960 euro all'anno, 80 euro al mese.

 

Come riportato sul testo della legge di stabilità 2017, articolo 48, comma 1:

 

A tale proposito va ricordato che i commi da 125 a 129 della legge di stabilità per il 2015 (1, comma 125 della legge di stabilità per il 2015 ) prevedono, per ogni figlio nato o adottato dal 1° gennaio 2015 fino al 31 dicembre 2017, un assegno di importo annuo di 960 euro erogato mensilmente a decorrere dal mese di nascita o adozione.

 

Ecco come si può presentare la richiesta:

- andando su www.inps.it - Servizi on line. Prima però bisogna attivare un PIN personale;

- chiamando il numero verde 803.164 (numero gratuito da rete fissa) o il numero 06 164 164 (numero per cellulari);

- attraverso i patronati. 

 

 

Chi può richiedere l'assegno di natalità e i requisiti richiesti 

Il bonus bebè può essere richiesto dai neo genitori di bambini nati o adottati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017, fino ai tre anni del bambino oppure fino ai tre anni dall'ingresso del figlio adottivo nel nucleo familiare in seguito all'adozione. 

 

L'assegno spetta anche in caso di affidamento preadottivo del minore disposto tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. 

 

Possono richiederlo le famiglie con reddito Isee fino a 25mila euro

 

Per accedere al sostegno economico, i nuclei familiare dovranno avere quei requisiti di reddito Isee alla presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio.

 

Gli altri requisiti sono:

 

  • cittadinanza italiana oppure nell'Unione europea oppure cittadino extracomunitario con permesso di soggiorno Ue per soggiornanti di lungo periodo, con status di rifugiato politico o protezione sussidiaria; 
  • convivenza con il figlio. 

 
Il genitore (o legale rappresentante) del bebè possono autocertificare il possesso dei requisiti; sarà poi l'Inps a verificare che la dichiarazione sostitutiva ai fini Isee sia aggiornata e che permanga nel tempo il possesso dei requisiti.

 

Quanto e quando viene pagato il bonus bebè

L'importo annuo dell'assegno è di 960 euro e sarà pagato mensilmente 80 euro al mese. Assegno raddoppiato, quindi a 1.920 euro all'anno (160 euro al mese), per chi ha un Isee non superiore a  7mila euro.

 

Una volta accettata la domanda, lo stesso Istituto lo verserà con cadenza mensile "a decorrere dal giorno di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell'adozione e fino al compimento del terzo anno di età oppure fino al terzo anno dall'ingresso nel nucleo familiare a seguito dell'adozione".

 

Perché l'assegno arrivi a decorrere dal giorno della nascita (o dall'ingresso nel nucleo familiare) del figlio, è necessario che la domanda sia presentata entro 90 giorni dal verificarsi dell'evento (nascita o adozione).

 

Come riportato sul testo della legge di stabilità 2017,

 

"L’assegno è corrisposto, a domanda, dall’INPS, che provvede alle relative attività con le risorse umane, strumentali e finanziarie disponibili a legislazione vigente"

 

Per saperne di più leggi anche IL TESTO COMPLETO DELLA CIRCOLARE INPS 93/2015 e della circolare del 30 maggio 2016

 

Leggi il testo completo della legge di stabilità 2017