Aiuti alla famiglia

Friuli Venezia Giulia, bonus bebè per il 2012

20 Febbraio 2012
Guarda se hai diritto a bonus, aiuti, finanziamenti.
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Carta famiglia

È confermata, da parte della Regione (http://www.regione.fvg.it), anche per il 2012 la Carta Famiglia, uno strumento che dà diritto a un ventaglio di servizi e sconti alle famiglie con almeno un bambino e un reddito ISEE fino a 30.000 euro. Sulla scorta di questo parametro e del numero dei figli, il Friuli Venezia Giulia identifica tre fasce di intensità, bassa, media, alta, a cui corrispondono diverse percentuali di sconto su beni e servizi.

In base alla fascia di appartenenza, per esempio, cambia l'importo del contributo regionale per l'energia elettrica, previsto anche per quest'anno. Al momento, non è ancora nota una data esatta, ma la Regione ci riferisce che sarà attivato a breve, entro la primavera e, come nel 2011, saranno i Comuni di residenza, responsabili di accogliere le domande e gestire l'agevolazione.

Bonus bebè

In controtendenza rispetto alla maggior parte delle Regioni, il Friuli Venezia Giulia continua a concedere anche il Bonus Bebè tutti i nuovi nati tra l'1 gennaio 2012 e il 31 dicembre 2012, entro 90 giorni dalla nascita. Per richiederlo al proprio Comune di residenza, occorre avere un reddito ISEE fino a 30.000 euro. È anche indispensabile fare domanda entro 90 giorni dalla nascita del piccolo,

Quanto all'entità di questo assegno una tantum, gli importi restano quelli del 2011:

600 € per il primo figlio (o bimbo adottato);

810 € per il secondo figlio (35 % in più rispetto all'importo base)

750 € per ogni figlio nel caso di nascita o adozione di gemelli (o adozione contemporanea di più figli).

Contributo per il nido

Dedicato alle famiglie con bimbi più grandi che vanno al nido è invece il contributo regionale per l'abbattimento delle rette. L'agevolazione comporta il rimborso di una parte della spesa sostenuta per l'anno 2010-2011 per ogni mese di frequenza.

La scadenza per presentare la domanda (agli Uffici del Comune di residenza) è fissata il 14 marzo 2012. Per usufruirne, occorre avere un reddito ISEE non superiore a 35.000 € e la residenza nella Regione. Il rimborso sarà del 60% della spesa sostenuta per chi ha un reddito ISEE fino a 20.00 euro, mentre ammonterà al 40% nel caso di un modello ISEE tra 20.000 e 35.000 euro.

Infine, la Regione consiglia di controllare spesso le iniziative dei Comuni che sono “liberi” con i fondi regionali di realizzare progetti a discrezione in base alle esigenze del territorio.