Agevolazioni regionali

Lombardia, bonus bebè per il 2012

20 Febbraio 2012
Guarda se hai diritto a bonus, aiuti, finanziamenti.
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Contributi per le future mamme

Nella regione Lombardia a favore delle future mamme che rinunceranno ad interrompere la gravidanza, c’è pronto un assegno mensile pari a 250 € che potrà essere erogato per un periodo pari a 18 mesi. L’iniziativa si chiama “Fondo Nasko ed è volta sia a sostegno della natalità sia ad aiutare quelle future mamme che per problemi economici intendono interrompere la gravidanza.

La misura, grazie a risorse a disposizione pari a ben 5 milioni di €, permetterà così alle future mamme in difficoltà di portare avanti la gravidanza e di poter fruire di un contributo mensile di 250 €, fino a complessivi e massimi 4500 €, equamente ripartiti tra il periodo precedente e quello successivo alla nascita del bambino.

Per ottenere l’assegno le future mamme dovranno rivolgersi ai Centri di Aiuto alla Vita e ai Consultori familiari, e dovranno sia accettare sia seguire un percorso e un progetto personalizzato di aiuto. Saranno proprio i Centri di Aiuto alla Vita e i Consultori familiari, che risultano essere iscritti presso gli appositi elenchi della Regione Lombardia, a segnalare i nominativi delle future mamme in difficoltà che vogliono portare avanti la gravidanza e che vogliono accedere alla misura di sostegno economico. L’importo mensile di 250 €, a favore delle future mamme beneficiarie, sarà erogato attraverso lo strumento della carta prepagata, gratuita, che la Regione potrà concedere grazie a uno specifico accordo stipulato con la Banca Popolare di Milano.

Contributi per le spese dentistiche

Per favorire le famiglie a basso reddito e facilitare l’accesso ai servizi sanitari, la Regione Lombardia mette a disposizione fondi per sostenere economicamente le famiglie con figli di età compresa tra 10 e 16 anni bisognosi di cure preventive di tipo ortodontico, contribuendo a coprire con 700 euro i costi degli apparecchi fissi e mobili. Devono essere assistiti del SSR lombardo ed essere residenti in Regione Lombardia, avere un indice di necessità di trattamento ortodontico di grado 4 o 5, far parte di una famiglia con classe di reddito Isee minore o uguale a 18.000 € (per esempio, famiglie di 4 persone con reddito lordo di 50.000 € e casa di proprietà); usufruire del servizio presso una delle strutture ubicate in Regione accreditate ed a contratto per la branca specialistica “odontostomatologia – chirurgia maxillofacciale”. Fermi restando tali requisiti, possono beneficiare del contributo anche i soggetti di età inferiore ai 10 anni purché affetti da labiopalatoschisi o da condizioni disabilitanti che comportano grave ipotonia muscolare.

Per un intero ciclo di cure, mediamente della durata di 3 anni, viene corrisposto un contributo massimo per paziente di 700 €, finalizzato a cofinanziare i costi degli apparecchi fissi e/o mobili.

Per informazioni rivolgersi alla propria Asl.

Dote scuola

Rinnovati anche quest’anno i contributi dote scuola erogati dalla regione Lombardia per l’anno scolastico 2011/2012. Si tratta di diversi contributi: dal buono scuola, introdotto per permettere la libertà di scelta educativa, all’Integrazione al buono scuola, un sostegno aggiuntivo per le famiglie più bisognose; dal contributo per la disabilità, un aiuto per consentire una formazione personalizzata ai ragazzi portatori di handicap, al Sostegno al reddito, pensato per la permanenza dei ragazzi meno abbienti nel sistema dell’istruzione statale o nell’Ifp regionale. C’è inoltre la componente Merito, creata per premiare gli allievi più brillanti. Infine, la Dote Scuola per l’Istruzione e Formazione Professionale è un contributo che copre le spese di frequenza dei ragazzi iscritti ai corsi regionali di istruzione e formazione professionale.

Il sostegno al reddito è un contributo per libri, mensa, trasporti, materiale scolastico, assegnato agli studenti lombardi che frequentano le scuole statali. I requisiti per ottenerlo sono: la residenza in Lombardia, la frequenza in una scuola statale che si trova in Lombardia, un Isee inferiore o uguale a 15.458 €. Il contributo è pari a 120 € per gli studenti delle elementari; 220 € per gli studenti delle medie inferiori; 320 € per gli studenti delle medie superiori.

Gli allievi meritevoli delle scuole statali, che conseguiranno risultati brillanti nell’anno scolastico 2011/2012, hanno diritto al “Merito”, a patto che abbiano tali requisiti: la residenza in Lombardia, la frequenza in una scuola statale che si trova in Lombardia, un Isee inferiore o uguale a 20.000 €, ma senza limite di Isee per gli studenti che conseguono 100 e lode all’esame di maturità.

Gli studenti delle scuole paritarie elementari, medie e superiori hanno diritto a due tipi di contributi cumulabili: “Buono scuola” (che comprende “Integrazione al Buono scuola” e “Contributo per disabilità") e “Merito”. Il primo è un contributo del valore del 50% di copertura della retta, fino a un tetto massimo di 1050 €, per le famiglie con un indicatore di reddito inferiore o uguale a 8.384,75 €; o del il 25% di copertura della retta, fino a un tetto massimo di 1050 €, per le famiglie con un indicatore di reddito compreso tra 8.384,75 e 46.597 €. I requisiti per richiedere il “Buono scuola” sono la residenza in Lombardia, la frequenza di una scuola paritaria che si trova in Lombardia e una certificazione Isee inferiore o uguale a 46.597 €.

L’Integrazione è un sostegno in più per le famiglie meno abbienti (Isee inferiore o uguale a 15.458 €) che hanno uno o più figli iscritti a una scuola paritaria. Il valore del contributo è di 400 € per gli studenti della scuola elementare; 600 € per gli studenti della scuola media; 800 € per gli studenti delle superiori.

Il Contributo per la disabilità rientra nel “Buono Scuola” e consiste in un sostegno per favorire una formazione personalizzata per i ragazzi portatori di handicap che frequentano le scuole paritarie. Per ottenere questo contributo (3000 € per le spese riguardanti l’insegnante di sostegno) non ci sono limiti di reddito. Basta un certificato dall’Asl.

C’è infine un contributo di merito destinato agli allievi meritevoli delle scuole paritarie, per i risultati conseguiti nell’anno scolastico 2011/2012. Oltre alla residenza e alla frequenza di una scuola paritaria in Lombardia, è necessaria una certificazione Isee inferiore o uguale a 20.000 €, ma non c’è limite di Isee per gli studenti che conseguono 100 e lode all’esame di maturità.

Per ulteriori informazioni: call center Dote Scuola della Regione Lombardia, tel. 800.318.318, numero verde gratuito attivo dal lunedì al venerdì, dalle 8 alle 20.

MILANO

Bonus bebè rinnovato a Milano: la giunta comunale ha approvato nuovi fondi per 1,5 milioni di € destinati alle famiglie o alle mamme sole, purché in difficoltà economiche, residenti da almeno tre anni nel comune di Milano, che svolgano un lavoro a tempo pieno o part time e abbiano richiesto un congedo parentale di almeno sei mesi, alle quali sarà assegnato un contributo mensile di 500 €. Il bambino, però, non deve avere già fruito di strutture di assistenza come gli asili nido.

Il parametro economico è l’Isee, indicatore della situazione economica equivalente, che non deve essere superiore a 18.000 € (si può ottenere questo calcolo in tutti i patronati sindacali o direttamente negli uffici Inps). Inoltre il datore di lavoro o l’Inps dovranno produrre la documentazione che attesta, in seguito all’astensione obbligatoria dal lavoro per maternità, la richiesta da parte del lavoratore di un periodo di astensione facoltativa non inferiore ai sei mesi. L’amministrazione comunale di Milano prevede di soddisfare circa 500 richieste relative ai bonus bebè.

In ordine di priorità verrà data precedenza a bambini con disabilità certificata, 2 o più gemelli. Nel periodo in cui le mamme usufruiscono del bonus bebè potranno avvalersi di servizi educativi quali Centri Gioco/Ludoteche – Tempi per le Famiglie per avere occasioni di scambio, confronto con altre mamme e gli educatori presenti nel Servizio.

La domanda per il bonus bebè 2011 e 2012 si presenta al Comune di Milano – Ufficio Protocollo – Largo Treves 1, da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12 e dalle 13.45 alle 15.15.

Per informazioni ci si può rivolgere al Settore Servizi all’Infanzia – Via Porpora 10, tel. 02.88462704 da lunedì a venerdì dalle 8.30 alle 12 e dalle 14 alle 16.

Dal 1° gennaio 2012 la giunta comunale di Milano ha stanziato 500.000 € per abbonamenti al trasporto pubblico urbano destinati alle fasce deboli della popolazione: disoccupati, cassintegrati e giovani precari dai 18 ai 32 anni. Il richiedente, oltre al possesso di uno dei requisiti sopra esposti, dovrà:

  • essere residente nel comune di Milano

  • avere cittadinanza italiana

  • se cittadino dell’Unione Europea, essere in possesso di attestazione di iscrizione anagrafica al Comune di Milano

  • se straniero, essere in regola con il Permesso di Soggiorno o Permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo (Carta di soggiorno per cittadini stranieri).

L’assegnazione degli abbonamenti a titolo gratuito a tutti i cittadini aventi diritto, sarà effettuata sulla base dell’ordine di arrivo delle domande e fino a esaurimento del fondo.

Il richiedente potrà fare richiesta compilando il modulo di adesione on-line disponibile su www.ticketsociale.it.

La società Edenred provvederà alla verifica della documentazione e invierà una e-mail di risposta al richiedente. Se la domanda è stata accettata, il richiedente dovrà stampare la e-mail di risposta e presentarla presso ATMPoint Duomo – Mezzanino M1/M3 per ritirare l’abbonamento gratuito.

BRUGHERIO

Il Comune di Brugherio offre un contributo economico per ai nuovi nati. Potranno usufruirne tutti i nati e adottati nel 2011 e nel 2012 iscritti dalla nascita all’anagrafe di Brugherio, aventi almeno un genitore residente a Brugherio da non meno di 3 anni prima della nascita del figlio. Per ogni nato e bambino adottato viene concesso un bonus pari a 500 €.

L’erogazione del bonus avviene il mese successivo a quello di nascita o di adozione e dà la possibilità di acquistare presso le farmacie cittadine beni per la prima infanzia, compresi in un paniere concordato tra farmacie e Amministrazione. Le farmacie attiveranno un ulteriore sconto, sempre concordato con l’Amministrazione,a favore delle stesse famiglie e applicato sugli acquisti effettuati. Il bonus deve essere utilizzato entro il termine di 365 giorni dall’assegnazione.

L’attivazione del bonus è automatica: i genitori del nuovo nato, che possiedono i requisiti previsti, riceveranno il mese successivo a quello della nascita una lettera che attiverà l’istituto e ne spiegherà le modalità di utilizzo. Diverso è il discorso per i bimbi adottati nel corso dell’anno, i cui genitori dovranno fare richiesta presso la segreteria del Sindaco in piazza C. Battisti 1 a Brugherio. Anche in questo caso il mese successivo la richiesta,verrà attivato il bonus. Le madri dei nuovi nati potranno recarsi presso qualsiasi farmacia della città, pubblica o privata, e, tramite la propria Carta Regionale dei Servizi, acquistare i beni compresi nel paniere.

Per informazioni: 039.2893303.

MONZA

Le famiglie italiane o comunitarie, con tre o più figli minori e con una situazione economica, desunta dall’indicatore Isee, non superiore a 23.736,50 € lordi (con riferimento a nuclei familiari composti da 5 persone) possono chiedere al proprio comune di residenza un contributo per i nuclei familiari numerosi. Per il 2011 l’importo dell’assegno arriva fino a un massimo di 1.714,31 € (erogato in due rate semestrali di pari importo a fine luglio e fine gennaio 2012).

Per i residenti a Monza, la richiesta, firmata da uno dei genitori (cittadino italiano o della comunità Europea), deve essere inoltrata entro il 31 gennaio 2012 e accompagnata da certificazione Isee sulla situazione economica familiare, da richiedere presso i Caaf, e modulo compilato con l’indicazione delle modalità di erogazione dell'assegno.

L'Amministrazione comunale monzese, inoltre, aiuta le famiglie di Monza ad affrontare le spese per la nascita di un figlio e per favorire il periodo di aspettativa delle madri lavoratrici fino al primo anno di vita del bambino. Possono presentare domanda le famiglie con tre o più figli conviventi di cui almeno uno con meno di sei mesi; residenti a Monza e con Isee non superiore a 25.500 €.

La domanda, sottoscritta da uno dei genitori e accompagnata dalla certificazione Isee e dalla carta di soggiorno (per i cittadini stranieri), dovrà essere presentata, entro i sei mesi dalla nascita. Il buono è erogato fino al compimento del primo anno di età e ammonta a 300 € mensili, con Isee fino a 18.000 €; da 200 a 299 € per Isee superiore a 18.000 €.

Il buono famiglia non è cumulabile con l’assegno per il nucleo familiare erogato dall'Inps (assegno per i tre figli minori), pertanto l’ammontare del Buono Famiglia sarà proporzionalmente ridotto; e con il buono 0 -3 anni.

L’erogazione del buono si interrompe se il bambino frequenta un asilo nido comunale.

La modulistica può essere ritirata anche presso: Sportello al Cittadino - Portici di Piazza Carducci; Stato Civile - Piazza Trento e Trieste

I residenti a Monza e con un Isee non superiore a 30.000 € possono richiedere un buono servizio fino a 70 € settimanali per i Centri Estivi non comunali gestiti da Meta, Creda e dalla Scuola Agraria del Parco di Monza.

Per informazioni: Comune di Monza, Amministrazione servizi sociali, Via Appiani 17, 20900 Monza - Tel: 039.2372718 - 719 -721. Orari: da lunedì a venerdì dalle 9 alle 12, il giovedì dalle 9 alle 16.30.

BERGAMO

Al comune di Bergamo si possono presentare anche per quest’anno le domande per il progetto "A casa con tuo figlio” per i genitori che decidono di stare a casa con i propri piccoli nel loro primo anno di vita che consente alle mamme o ai papà di non dover tornare a lavorare scaduti i 3 mesi successivi alla nascita perché si ha bisogno dello stipendio pieno.

“Il primo anno in famiglia” è quindi un'integrazione economica al mancato reddito di padri e madri che scelgono di rimanere in congedo parentale sino al primo anno di età del proprio figlio; il voucher ha un valore di 350 € (450 € in caso di parti gemellari e per le famiglie monogenitoriali che in città sono il 17%).

Ne hanno comunque diritto le famiglie che hanno un reddito pari a un valore Isee non superiore ai 20.000 annui. Il voucher può essere richiesto per non più di 6 mesi consecutivi e può essere frazionato anche in periodo non continuativi; l’assegnazione del buono fa decadere l’eventuale posto al nido che viene congelato fino allo scadere del periodo. Le assegnazioni verranno effettuate mensilmente secondo una graduatoria.

Le domande possono essere presentate presso la segreteria del Centro Famiglia via Legrenzi, 31 (dal lunedì, mercoledì e giovedì dalle ore 9 alle 12 e martedì e venerdì dalle ore 13.30 alle 17). Info: tel. 035.399593.

Alle famiglie con almeno tre figli, residenti in città, il comune di Bergamo offre la Family Card, una tessera che garantisce una serie di sconti, agevolazioni e promozioni relative all'acquisto di beni di consumo e di servizi presso alcuni enti e operatori economici, pubblici e privati, tra cui Auchan, Coin, panifici, macellerie, fruttivendoli, gelaterie, pasticcerie, lavanderie, parrucchieri, farmacie (per l’acquisti di prodotti legati all’infanzia, dentisti, ottici, trasporti pubblici, librerie, teatri, parchi di divertimenti, centri sportivi e altri enti.

Le tessere, nominali e riservate a tutti i componenti della famiglia a cui sono intestate, sono valide fino al prossimo 31 dicembre e vengono spedite direttamente a casa della famiglia beneficiaria. Per usufruire delle convenzioni basta presentare con la Family Card presso gli esercizi convenzionati che espongono l'adesivo.

Per informazioni: Comune di Bergamo, piazza Matteotti 27 - Ufficio relazioni con il pubblico: tel. 035.399025-021.