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Carta Sia, un sostegno per le famiglie in difficoltà

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07 Settembre 2016
Un beneficio economico alle famiglie in condizione economiche disagiate, con almeno al loro interno un minorenne, un figlio disabile o una donna incinta. Dal 2 settembre i cittadini con i requisiti possono presentare richiesta per la Carta Sia. In che cosa consiste e come funziona.
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Un sostegno economico alle famiglie in difficoltà. Si chiama Carta Sia (Sostegno per l'Inclusione Attiva) e dal 2 settembre 2016 è possibile fare richiesta, nel caso fossero presenti i requisiti.

 

L'erogazione del contributo è riservata a famiglie che rispondono a determinati requisiti (sotto, nell'articolo, i requisiti richiesti). I nuclei familiari devono inoltra accettare un progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa, sostenuto dai servizi sociali del Comune.

Ecco in che cosa consiste e che cosa fare.

 

Come funziona la Carta Sia

 

Il beneficio economico viene versato ogni due mesi attraverso Carta data da Poste italiane (Carta Sia).

 

Con questa Carta si possono effettuare acquisti in tutti i supermercati, negozi alimentari, farmacie e parafarmacie abilitate al circuito Mastercard. Si può anche utilizzare per pagare le bollette elettriche e dà diritto a uno sconto del 5% sugli acquisti effettuati in negozi e farmacie convenzionati.

 

Con la Carta, si può anche accedere in modo diretto alla tariffa elettrica agevolata, a condizione di aver compilato l'apposita sezione presente nel modulo.

 

La Carta può essere usata solo dal titolare e ha un suo PIN (codice) personale. 

 

A quanto ammonta il beneficio?

 

Il beneficio mensile, ammonta a:

 

1 membro: 80 €
​2 membri: ​160 €
​3 membri: ​240 €​
​4 membri: 320 €
​5 o più membri: ​400 €

 

Dopo il rilascio, Poste italiane esegue gli accrediti bimestralmente.

 

Come si richiede la Carta Sia

 

Per richiedere il beneficio, un componente del nucleo familiare deve compilare questo modulo e presentarlo al proprio Comune di residenza. Oltre a richiedere il beneficio, si dichiara di avere i requisiti per accedere. Bisogna anche presentare il proprio ISS in corso di validità.

 

Requisiti per accedere ai benefici

 

I requisiti richiesti sono:

 

  • essere cittadino italiano o comunitario o suo familiare titolare del diritto di soggiorno o del diritto di soggiorno permanente, ovvero cittadino straniero in possesso del permesso di soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo;
  • essere residente in Italia da almeno 2 anni; 

Requisiti familiari: presenza di almeno un componente minorenne o di un figlio disabile, ovvero di una donna in stato di gravidanza accertata (in questo ultimo caso la domanda può essere presentata non prima di quattro mesi dalla data presunta del parto e deve essere corredata da documentazione medica rilasciata da una struttura pubblica);

 

Requisiti economici: ISEE inferiore o uguale a 3mila euro;

 

Non beneficiare di altri trattamenti economici rilevanti: il valore complessivo di altri trattamenti economici eventualmente percepiti deve essere inferiore a euro 600 mensili;

 

Non beneficiare di strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati: non può accedere al SIA chi è già beneficiario della NASPI, dell'ASDI o altri strumenti di sostegno al reddito dei disoccupati;

 

Assenza di beni durevoli di valore: nessun componente deve possedere autoveicoli immatricolati la prima volta nei 12 mesi antecedenti la domanda oppure autoveicoli di cilindrata superiore a 1.300 cc o motoveicoli di cilindrata superiore a 250 cc immatricolati nei tre anni antecedenti la domanda;

 

Valutazione multidimensionale del bisogno: per accedere al beneficio il nucleo familiare del richiedente dovrà ottenere un punteggio relativo alla valutazione multidimensionale del bisogno uguale o superiore a 45 punti. La valutazione tiene conto dei carichi familiari, della situazione economica e della situazione lavorativa. Sono favoriti i nuclei con il maggior numero di figli minorenni, specie se piccoli (età 0-3); in cui vi è un genitore solo; in cui sono presenti persone con disabilità grave o non autosufficienti.

 

L'iter della richiesta

 

Entro 15 giorni lavorativi dalla ricezione delle domande, i Comuni inviano all'Inps le richieste di beneficio in ordine cronologico.

 

Entro i successivi 10 giorni, l'Inps controlla i requisiti, attribuisce i punteggi relativi e trasmette ai Comuni l'elenco dei beneficiari. A Poste italiane (gestore del servizio Carta Sia) invia invece le disposizioni per l'erogazione del beneficio, riferite al binomio successivo a quello della presentazione della domanda.

 

Poste italiane invierà tramite raccomandata le comunicazioni ai cittadini per il ritiro della Carta Sia. Il PIN per poterla usare, verrà mandato da Poste direttamente a casa al suo beneficiario.

 

Entro 60 giorni dall'accreditamento i Comuni predisporranno il progetto personalizzato di attivazione sociale e lavorativa con l'obiettivo di migliorare le competenze, potenziare le capacità e favorire l'occupabilità dei soggetti coinvolti.

 

Per maggiori informazioni, Carta Sia su lavoro.gov.it

 

ISTRUZIONI INPS

Circolare n. 133 del 19 luglio 2016 - Avvio del Sostegno per l'inclusione attiva
Messaggio n. 3322 del 05 agosto 2016 - Modulo di domanda SIA e tracciato informatico per l’invio delle domande SIA da parte dei Comuni
Messaggio n. 3451 del 30 agosto 2016 - Modalità per l'invio delle domande SIA da parte dei Comuni 


APPROFONDIMENTI E STRUMENTI​

Comunicato stampa del 1 settembre 2016
Vai al video della Conferenza Stampa​ di lancio del 19 luglio 
Vai all'intervista al Ministro Poletti
Vai al tutorial​ sul SIA​

Leggi il vademecum completo sul "Funzionamento del SIA"
Leggi il documento su "Le altre iniziative del Piano Povertà​"​