Aiuti alla famiglia

Come sospendere il pagamento del mutuo

Di Centro studi Sintesi
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13 Gennaio 2014
Chi si trova in situazioni di difficoltà, come la perdita del lavoro, può chiedere la sospensione fino a 18 mesi della rata del mutuo acceso per l’acquisto dell’abitazione principale. Lo prevede la legge che ha istituito il fondo di solidarietà per i mutui per l’acquisto della prima casa
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Che cos’è il fondo di solidarietà per i mutui

Si tratta di un fondo che permette la sospensione fino a 18 mesi del pagamento della rata del mutuo per l’acquisto dell’abitazione principale, provvedendo al pagamento degli interessi maturati sul debito residuo durante il periodo di sospensione, al verificarsi di situazioni di temporanea difficoltà destinate ad incidere negativamente sul reddito complessivo del nucleo familiare.

Condizioni per avere diritto al beneficio

Hanno diritto i titolari di mutui di importo non superiore a 250.000 €, in ammortamento da almeno un anno, con un indicatore ISEE non superiore a 30.000 €, subordinatamente al verificarsi di determinati eventi.

I requisiti Isee e altro

Gli eventi che danno diritto ad accedere al beneficio sono i seguenti, che devono essere intervenuti successivamente alla stipula del contratto di mutuo e accaduti nei tre anni antecedenti alla richiesta di ammissione al beneficio. Nel caso di mutuo cointestato, gli eventi possono riferirsi anche ad uno solo dei mutuatari.

  • Cessazione del rapporto di lavoro subordinato, ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di risoluzione per limiti di età con diritto a pensione di vecchiaia o di anzianità, di licenziamento per giusta causa o giustificato motivo soggettivo, di dimissioni del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;

  • Cessazione dei rapporti di lavoro di cui all'art. 409, numero 3), del codice di procedura civile (rapporti di lavoro parasubordinato, o di rappresentanza commerciale o di agenzia), ad eccezione delle ipotesi di risoluzione consensuale, di recesso datoriale per giusta causa, di recesso del lavoratore non per giusta causa, con attualità dello stato di disoccupazione;

  • Morte o riconoscimento di handicap grave, ai sensi dell'art. 3, comma 3, della legge 5 febbraio 1992, n. 104, ovvero di invalidità civile non inferiore all'80 per cento.

La sospensione non comporta l’applicazione di commissioni e spese istruttorie, e non richiede garanzie aggiuntive. Può venir concessa anche per mutui che già hanno fruito di altre misure di sospensione, purché tali misure non determinino complessivamente una sospensione dell'ammortamento superiore a diciotto mesi.

Il beneficio non può venire concesso per i mutui che presentino almeno una delle seguenti caratteristiche:

  • Ritardo nei pagamenti superiore a novanta giorni consecutivi al momento della presentazione della domanda da parte del mutuatario, ovvero per i quali sia intervenuta la decadenza dal beneficio del termine o la risoluzione del contratto stesso, anche tramite notifica dell'atto di precetto, o sia stata avviata da terzi una procedura esecutiva sull'immobile ipotecato;

  • Fruizione di agevolazioni pubbliche;

  • Sussistenza di un'assicurazione a copertura del rischio che si verifichino gli eventi di cui sopra, purché tale assicurazione garantisca il rimborso almeno degli importi delle rate oggetto della sospensione e sia efficace nel periodo di sospensione stesso.

Come richiedere la sospensione del mutuo

Presentando presso l’istituto di credito o intermediario finanziario che ha erogato il mutuo l’istanza di accesso al beneficio, utilizzando il modulo scaricabile a questo indirizzo:

Dipartimento del Tesoro - Fondo Mutui

Termine per presentare le domande

Non è previsto un termine.

Link per saperne di più e chiedere informazioni

Fondo di solidarietà per i mutui per l'acquisto della prima casa

Legge/provvedimento di riferimento

  • Legge 24 dicembre 2007, n. 244;

  • Decreto legge 6-12-2011 n. 201 convertito dalla legge 22 - 12- 2011, n. 214;

  • Decreto ministeriale 21 giugno 2010, n. 132;

  • Decreto 22 febbraio 2013, n. 37;

  • Legge 27 dicembre 2013, n. 147 (legge di stabilità 2014).