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Congedo paternità 2017: le novità e come usufruirne

congedopaternita
14 Dicembre 2016
Due giorni di congedo dal lavoro obbligatorio per i papà dipendenti. Più altri 2 di congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre, da fare entro e non oltre il 5° mese di vita del bambino. Ecco che cosa è previsto per i neopapà nel 2017 secondo la Legge di Stabilità 2017.
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E' stato prorogato anche nel 2017 il congedo obbligatorio di due giorni per i papà. Da fruire entro i cinque mesi dalla nascita del figlio.

 

L'ampliamento del congedo parentale obbligatorio per i papà dipendenti è stato stabilito dalla Legge di Stabilità 2017 e proroga quanto era già stato disposto per il 2016.

 

La durata del congedo obbligatorio è dunque di due giorni, più 2 giorni di congedo facoltativo da utilizzare alternativamente alla madre in astensione obbligatoria (a condizione quindi che la madre rinunci a due giorni del proprio congedo). Vediamo come funziona e come fare la richiesta. Nel 2018 i giorni di congedo saranno invece 4 obbligatorio e 1 il facoltativo.

 

Congedo paternità 2017: a chi spetta e in che cosa consiste

 

Il congedo papà 2016 è un congedo di astensione dal lavoro che spetta ai lavoratori dipendenti in occasione della nascita del figlio o a genitori affidatari o adottivi entro e non oltre il 5° mese di vita del bambino.

 

Fino al 2015 i papà potevano avere 1 solo giorno di congedo di paternità INPS obbligatorio + altri 2 giorni di congedo facoltativo, alternativo al congedo di maternità della madre, entro e non oltre il 5° mese di vita del bambino.

 

La novità del 2016 e prorogata nel 2017? In via sperimentale è stato aumentato il congedo obbligatorio per i papà da 1 a 2 giorni. Ed è stato mantenuto a 2 giorni il congedo facoltativo. 

 

Chi paga e quanto viene dato al papà in congedo?

 

Ai papà in congedo spetta il 100% di retribuzione, sia per i due giorni obbligatori che per i due facoltativi. L'indennità è a carico dell'INPS, ma viene anticipata in busta paga dal datore di lavoro e recuperata attraverso conguaglio con i contributi da versare mensilmente all'INPS.

  

Come richiedere il congedo paternità 2016?

 

Sono previste due modalità: 

  1. Se l'indennità di congedo è anticipata dal datore di lavoro la richiesta deve essere presentata in forma scritta al datore di lavoro. In questa comunicazione dovranno essere indicate le date in cui il papà intende fruire dell'astensione dal lavoro, con un anticipo di almeno 15 giorni, o data presunta del parto, se intende utilizzare i giorni spettanti in occasione della nascita del figlio.
  2. Se l'indennità avviene in modo diretto da parte dell’INPS, la domanda deve essere presentata per via telematica all'istituto attraverso i servizi telematici:

- Direttamente compilando il modulo domanda congedo papà INPS: se si possiede il PIN - dispositivo INPS;

- tramite Contact Center integrato – n. 803164;

- oppure, tramite Patronati.

 

Articolo 48, comma 2 della legge di stabilità 2017 



Il congedo obbligatorio per il padre lavoratore dipendente è stato introdotto, in via sperimentale per gli anni 2013-2015, dall’art. 4, c. 24, lett. a), della L. 92/2012. Tale disposizione prevede che il padre, entro i cinque mesi dalla nascita del figlio, ha l’obbligo di astenersi dal lavoro per un periodo di un giorno, in aggiunta al periodo di astensione obbligatoria della madre. Successivamente, tale misura è stata prorogata sperimentalmente per il 2016 dall’art. 1, c. 205, della L. 208/2015 (Stabilità 2016) che ha elevato la sua durata a 2 giorni, fruibili anche in via non continuativa.

 

Fonti: Senato.it

 

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