Legge di Bilancio 2019

Ripetizioni e lezioni private tassate al 15%

Di Sveva Galassi
ripetizione
21 Gennaio 2019
La manovra finanziaria 2019 ha previsto che le lezioni private sostenute da docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado debbano essere tassate al 15%. La misura ha come obiettivo quello di combattere il mercato delle ripetizioni "a nero".
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Tra i provvedimenti per la scuola, la Legge di Bilancio 2019 prevede anche le lezioni private sostenute dagli insegnanti da tassare al 15%.

 

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La legge di Bilancio 2019 prevede la possibilità di usufruire di un’imposta sostitutiva al 15% sui compensi derivanti dall’attività di ripetizioni e lezioni private da parte di docenti titolari di cattedre nelle scuole di ogni ordine e grado in luogo dell’IRPEF e delle relative addizionali regionali e comunali.

 

La norma, che si trova nell’articolo 1 dal comma 13 al comma 16, punta alla rivisitazione della tassa cui sono sottoposti i professori, al fine di farli aderire.

 

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Tassa ripetizioni, che cosa cambia

 

La tassazione passa dalle attuali percentuali legate alle aliquote dal 27 al 38% ad una aliquota fissa del 15% che comprende anche tutte le imposte sul reddito (come già detto, dall’Irpef, alle tasse regionali e comunali).

 

La misura ha come obiettivo quello di combattere il mercato delle ripetizioni "a nero", grande voragine per il fisco. Da una ricerca della Fondazione Einaudi è infatti emerso il 90% delle prestazioni viene effettuata a nero.

 

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