Lavoro mamme

Indennità di maternità per le libere professioniste

Di Centro studi Sintesi
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14 marzo 2014
L’indennità di maternità è destinata alle donne libere professioniste, iscritte ad un ente previdenziale di categoria. Ecco le procedure per presentare domanda al proprio ente.

Che cos’è

Un’indennità di maternità destinata alle libere professioniste, iscritte ad un ente previdenziale di categoria e da quest’ultimo erogata.

 

Condizioni per aver diritto all’indennità

Svolgere un’attività di libera professione ed essere iscritte ad un ente previdenziale di categoria. È necessario il non aver titolo e non usufruire di altri analoghi benefici per maternità.

 

L’indennità spetta anche per i bambini adottati o affidati.

 

Quanto vale

L’indennità è corrisposta per i due mesi antecedenti la data del parto e i tre mesi successivi alla stessa. Viene erogata in misura pari all’80% di cinque dodicesimi del reddito professionale percepito e denunciato come reddito da lavoro autonomo, nel secondo anno precedente a quello del parto. La legge stabilisce l’importo minimo e massimo che può essere erogato, è comunque facoltà dei singoli enti stabilire importi massimi più elevati. L’indennità è corrisposta indipendentemente dall’effettiva astensione dal lavoro.

 

L’indennità spetta in misura intera anche nel caso di aborto spontaneo o volontario dopo il sesto mese di gravidanza. Spetta invece in diversa misura se l’aborto è avvenuto tra il terzo ed il sesto mese.

 

Come richiederlo

Presentando domanda a partire dal compimento del sesto mese di gravidanza ed entro 180 giorni dal parto o dall’ingresso del bambino nel nucleo familiare.

 

Link per saperne di più e chiedere informazioni

http://www.previdenza-professionisti.it/idarticolo=282

 

Legge/provvedimento di riferimento

Legge 11 dicembre 1990, n. 379;

 

D.LGS. 26 marzo 2001, n. 151 (art. 70, 71, 72, 73) e successive modificazioni.