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Inps: congedo papà nel 2018 passa a 4 giorni obbligatori + 1 facoltativo

papamanoneonato

14 Febbraio 2018
L'Inps ricorda che per questo anno il congedo per i papà diventa di 5 giorni: 4 obbligatori e uno facoltativo (se la madre rinuncia a uno dei suoi). Ecco chi ne ha diritto e come presentare la domanda e a chi.

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"Dal 2018, il padre lavoratore dipendente ha diritto a quattro giorni di congedo obbligatorio, da fruire entro i cinque mesi dalla nascita del figlio o dall’ingresso in famiglia o in Italia del minore (in caso di adozione e affidamento nazionale o internazionale). I giorni, come precisa l’articolo 1, comma 354, legge 11 dicembre 2016, n. 232, possono essere goduti anche in via non continuativa".

 

Inizia così la comunicazione pubblicata dall'Inps sul congedo per i papà dipendenti nel 2018.

Che diventano cinque giorni se la neomamma rinuncia a uno dei suoi. Si legge infatti che "dal 2018 è prevista, inoltre, la possibilità per il padre lavoratore dipendente di fruire di un ulteriore giorno di congedo facoltativo, in sostituzione al periodo di astensione obbligatoria spettante alla madre".

Ricordiamo inoltre che tali diritto non può essere sottoposto a "valutazioni discrezionali da parte del datore di lavoro".

 

Chi può presentare la domanda? E come?

Sono tenuti a presentare domanda per il congedo papà solo i lavoratori per i quali il pagamento delle indennità è erogato direttamente dall’INPS (circolare INPS 14 marzo 2013, n. 40), mentre tutti i lavoratori per i quali le indennità sono anticipate dal datore di lavoro, devono comunicare in forma scritta a quest’ultimo la fruizione dei congedi, senza necessità di presentare domanda all’Istituto.

 

In quest’ultimo caso spetterà ai datori di lavoro comunicare all'INPS le giornate di congedo fruite.

 

Per avere maggiori informazioni: leggi la scheda sul congedo per i papà nel 2018.

PER APPROFONDIRE: www.inps.it e congedo papà sul sito Inps

Ulteriori approfondimenti sono disponibili nella circolare INPS 14 marzo 2013 n. 40.