Aiuti alla famiglia

Parte il bonus bebè 2015: 960 euro all’anno

soldibambino
13 Aprile 2015
E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il decreto attuativo del bonus per i neonati, previsto dalla legge di Stabilità. Entro 15 giorni l’Inps dovrà mettere a punto il modulo-domanda
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Al via il bonus bebè 2015. E’ stato infatti pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Gazzetta Ufficiale n. 83 del 10 aprile 2015, il decreto attuativo del contributo alle famiglie, previsto dalla Legge di Stabilità e atteso ormai da un paio di mesi. Il bonus bebè vale 960 euro all’anno, 80 euro al mese, e può essere richiesto dai nei genitori di bambini nati o adottati tra il 1° gennaio 2015 e il 31 dicembre 2017. Possono richiederlo le famiglie con reddito Isee fino a 25mila euro. Assegno raddoppiato, quindi a 1.920 euro (160 euro al mese), per chi scenda al di sotto dei 7mila euro.
 
Il provvedimento attuativo, tecnicamente un Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri datato 27 febbraio, spiega che per accedere al sostegno economico, i nuclei familiare dovranno avere quei requisiti di reddito Isee "alla presentazione della domanda e per tutta la durata del beneficio".
 
Nel decreto si stabilisce come l'Inps abbia 15 giorni di tempo per mettere a punto i modelli attraverso cui inviare domanda per ricevere l'assegno. Il genitore o il legale rappresentante del bebè saranno tenuti ad autocertificare (eventualmente con la documentazione necessaria) il possesso dei requisiti; sarà poi l'Inps a verificare che la dichiarazione sostitutiva ai fini Isee sia aggiornata e che permanga nel tempo il possesso dei requisiti.

Una volta accettata la domanda, lo stesso Istituto lo verserà con cadenza mensile "a decorrere dal giorno di nascita o di ingresso nel nucleo familiare a seguito dell'adozione e fino al compimento del terzo anno di età oppure fino al terzo anno dall'ingresso nel nucleo familiare a seguito dell'adozione". Perché l'assegno arrivi a decorrere dal giorno della nascita (o dall'ingresso nel nucleo familiare) del figlio, è necessario che la domanda sia presentata entro 90 giorni dal verificarsi dell'evento o dalla pubblicazione del decreto (cioè dal 10 aprile).

 

Qualora si presentasse la domanda fuori da quel termine, l'assegno partirà soltanto a partire dal mese di presentazione della domanda stessa e si perderebbero gli assegni precedenti. Per saperne di più leggi tutto sul Bonus bebè 2015