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reddito di maternità

Reddito di Maternità: proposti 1000 euro al mese per le casalinghe

Di Niccolò De Rosa
casalinga

21 Novembre 2018
Il Popolo della famiglia ha presentato un disegno di legge per destinare 1000 euro mensili alle donne che scelgono di stare a casa per occuparsi dei figli

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Riconoscere la madre (italiana) e casalinga come lavoratrice a tempo pieno che sceglie di occuparsi della propria famiglia.

 

È questo l'obiettivo del Popolo della Famiglia, il partito cristiano conservatore di Mario Adinolfi che vuole destinare 1.000 euro al mese alle mamme che si dedicano esclusivamente ai figli, rinunciando a qualsiasi altro impiego.

 

La proposta di legge

Si chiama Reddito di Maternità - da non confondere con l'analoga dicitura già utilizzata in alcuni comuni per indicare la Bebè Card - e prevede lo stanziamento di 12.000 euro annui netti «privi di carichi fiscali o previdenziali» per tutte le

«madri lavoratrici nell’esclusivo ambito familiare».

 

L'eventuale richiesta potrà essere avanzata dalle mamme entro quindici giorni dalla nascita di un figlio o figlia, o dalla sentenza di adozione che le riconosce una maternità adottiva.

 

L'indennità durerà poi per i primi otto anni del piccolo (o della piccola), ma tale durata "riparte" alla nascita di ogni bebè e diventa un vitalizio dopo il quarto figlio o in presenza di bambini con disabilità.

 

E la se madre trova un lavoro? L’indennità di maternità si interrompe.

 

 

Con che soldi?

I promotori della legge hanno previsto una copertura di 3 miliardi annui provenienti dal fondo Presidenza del Consiglio per la famiglia e le pari opportunità nel triennio 2020-2022.

 

L'iter legislativo

La proposta del popolo della Famiglia è stata presentata alla Corte di Cassazione come disegno di legge di iniziativa popolare (previsto dall'art.71 della nostra Costituzione) ma per essere discussa alla Camera dei deputati serviranno almeno 50.000 firme su moduli vidimati che sottoscrivano l'iniziativa.

 

«La vidimazione dei moduli è in corso - si legge nel lungo post comparso sulla pagina Facebook del partito - e consentirà di partire con la raccolta firme in tutta Italia il 28 novembre 2018 per concludersi il 9 aprile 2019, data in cui il Popolo della Famiglia consegnerà anche le centocinquantamila firme per la presentazione delle sue liste alle elezioni europee del 26 maggio 2019»

 


Le reazioni

Come facilmente pronosticabile, l'idea di stanziare uno "stipendio" alle mamme casalinghe ha diviso e non poco.

 

A chi vede nel Reddito di maternità un modo per valorizzare la figura sociale della madre e offrirle i mezzi per badare alla propria famiglia, si oppone infatti una nutrita schiera di opinioni che vedono in una soluzione del genere il ritorno alla segregazione domestica, dove le donne sono considerate buone solo a figliare e badare alle pulizie.

 

A questo va poi aggiunto il dissenso - piuttosto "loquace" negli ambienti social - di tutte quelle lavoratrici che dopo esser tornate dal proprio luogo d'impiego devono rimboccarsi le maniche per mandare avanti la casa.