Aiuti alla famiglia

Toscana, prestiti agevolati ai lavoratori in difficoltà

Di Centro studi Sintesi
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28 febbraio 2014
Il finanziamento che si può richiedere è di massimo 3mila euro, da restituirsi in 36 mesi. Non sono richieste garanzie e gli interessi sono coperti dal contributo della regione

Si tratta di un’agevolazione destinata ai lavoratori e alle lavoratrici in difficoltà economica temporanea per accedere al credito, tramite un fondo di garanzia e l’abbattimento degli interessi sul prestito.

 

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Quali sono le condizioni per aver diritto al beneficio

Per aver diritto al beneficio è necessario rispettare i seguenti requisiti:

 

  • Essere un lavoratore dipendente, con contratto di lavoro subordinato, residente in Toscana;

  • Non ricevere lo stipendio da almeno due mesi o essere in attesa degli ammortizzatori sociali.

 

Requisiti Isee e altro

Il richiedente deve possedere un Isee relativo all’anno in cui si chiede il prestito non superiore a 24.000 euro.

 

In attesa dell'entrata in vigore del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri recante la nuova disciplina dell'indicatore Isee, che istituisce il cosiddetto Isee corrente, ulteriore requisito per la concessione del contributo è, alternativamente:

 

  • Appartenere ad un nucleo familiare fiscale monoreddito;

  • Appartenere ad un nucleo familiare fiscale nel quale i due principali percettori di reddito si trovano entrambi nelle condizione di difficoltà richieste per accedere al beneficio.

 

Quanto vale il beneficio

Il finanziamento concedibile è di 3.000 euro, da restituirsi in 36 mesi comprensivi di 12 mesi di preammortamento.

 

Il fondo istituito costituisce garanzia per il 100% del prestito, non sono richieste garanzie di altro tipo.

 

Gli interessi sono coperti dal contributo della Regione, che eroga l’importo in un’unica soluzione al lavoratore.

 

Come richiedere il prestito

La domanda deve essere inviata a Fidi Toscana (Viale Mazzini, 46 – 50132 Firenze) a mano, per posta raccomandata o posta elettronica certificata, e per conoscenza alla banca finanziatrice. Le organizzazioni sindacali CGIL, CISL e UIL forniscono gratuitamente assistenza.

 

Il lavoratore si deve poi recare presso la banca convenzionata per richiedere il prestito, consegnando contestualmente copia della domanda d’accesso al beneficio.

 

Fidi Toscana comunicherà ai richiedenti l’ammissione o meno alla garanzia.

 

Termine per presentare le domande

Non è previsto un termine.

 

Link per saperne di più e chiedere informazioni

 

http://www.regione.toscana.it/-/un-piccolo-prestito-i-lavoratori-in-difficolta-non-sono-lasciati-soli

 

Legge/provvedimento di riferimento

 

  • L.R. 45/2013.

 

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