CALCOLO DPP - Data presunta del parto

Come calcolare la data presunta del parto? È una domanda che si pongono tutte le donne che scoprono di aspettare un bebè. Per scoprirla, basta inserire due dati importanti nel calendario ostetrico automatico:

  1. il primo giorno dell'ultima mestruazione
  2. e la lunghezza del ciclo in giorni.

Si consideri anche che circa l'85% dei bambini nati dopo gravidanze normali viene messo al mondo la settimana prima o dopo la data stimata.

Come si calcola la data del parto dal concepimento?

Finalmente incinta: come fare a calcolare la data presunta del parto dal concepimento? È difficile conoscere con precisione la data dell'ovulazione e quindi dell'effettivo concepimento. Perciò, per convenzione, l'inizio di una gravidanza è fissato in corrispondenza dell'ultima mestruazione.

Detto ciò, conoscendo il primo giorno dell'ultima mestruazione e prendendo come riferimento la durata del proprio ciclo mestruale , è possibile sapere quale sarà la data presunta del parto mediante un semplice calcolo.

Come sapere la data dell'ovulazione?

In genere, tra ovulazione e primo giorno di mestruazioni passano 14 giorni. E gli spermatozoi sopravvivono nel collo dell'utero per 3 giorni. Si può calcolare che sta arrivando l'ovulazione con un semplice metodo matematico, che vale però se il ciclo mestruale è regolare: tra l'ovulazione e il primo giorno di mestruazione passano infatti 14 giorni.
Ciò significa che se, ad esempio, il ciclo è di 29 giorni, l'ovulazione avviene al 15esimo giorno (29-14= 15); se il ciclo è di 34 giorni, l'ovulazione avviene al 20esimo giorno (34-14= 20).
Se desiderate sapere con precisione i giorni in cui avete avuto l'ovulazione, potete scoprirlo con il nostro tool calendario dell'ovulazione on line, inserendo il primo giorno dell'ultima mestruazione e la durata del ciclo.

La data presunta del parto può variare?

Ovviamente la data risultante dal calcolo può essere soggetta a variazioni poiché ogni gravidanza è differente, soprattutto se la donna ha un ciclo mestruale molto irregolare. Infatti, ci sono donne che partoriscono prima del termine, cioè prima delle 40 settimane previste, mentre altre possono arrivare anche oltre.

E se il ciclo è irregolare come calcolo la dpp?

Anche se il ciclo è irregolare, è possibile calcolare la data presunta del parto, sempre tenendo conto del fatto che vi sono maggiori possibilità che si presentino variazioni della dpp.

Calendario ostetrico automatico

In genere, se il ciclo mestruale è di 28 giorni, l'ovulazione avviene dopo 14 giorni a partire dall'ultima mestruazione. Inoltre, è noto che la durata considerata normale di gestazione sia di 280 giorni (40 settimane).

Dunque, il calendario ostetrico automatico è uno strumento che permette di stabilire la data presunta del parto mediante un calcolo matematico che tiene conto del primo giorno dell'ultima mestruazione e della lunghezza del ciclo in giorni. La data presunta del parto si ottiene, infine, aggiungendo 280 giorni dal primo giorno dell'ultima mestruazione.

Resta comunque da sottolineare che circa l'85% dei bambini nati dopo gravidanze normali viene messo al mondo la settimana prima o dopo la data stimata.

La luna piena può influenzare la data del parto?

Non c'è alcun riscontro scientifico che nei periodi di luna piena ci sia un aumento dei parti. Inoltre, c'è una credenza popolare secondo cui se la luna è crescente il bambino arriverà in anticipo, se è calante, in ritardo. Sono davvero in tanti (anche qualche ostetrica) a credere che le fasi lunari possano influenzare il momento del parto, ma non è così.

Sono stati condotti sull'argomento diversi studi scientifici e tutti concordano sul fatto che sia solo un mito. È vero però che c'è un periodo dell'anno in cui si partorisce di più, ed è la primavera. Questo probabimente perché la maggior parte di matrimoni si celebrano in estate e lo stesso periodo corrisponde anche alle vacanze estive.

Calcolo data parto di una pma

Nel caso di una gravidanza ottenuta per procreazione medicalmente assistita (pma), il calcolo della data del concepimento si svolge allo stesso modo di una gravidanza naturale. Occorre però contare non dal primo giorno del ciclo mestruale, ma dal giorno dell'impianto e poi sommare 270 giorni (invece di 280) oppure 38 settimane.

Maschio o femmina: si può capire dalla pancia?

La pancia è tonda? Sarà una femmina. È a punta? Allora sarà un maschietto. In questo caso l'analisi della pancia non può comunque predire il sesso del nascituro.

In quale settimana di gravidanza sono?

Molti pensano alla gravidanza in termini di mesi, mentre ginecologi e ostetriche la misurano in settimane. Quest'ultimo è un metodo più preciso, perché la lunghezza delle settimane è fissa (7 giorni), mentre quella dei mesi non lo è.

È possibile stabilire in quale settimana di gravidanza ci si trova mediante un calcolo che parte dal giorno iniziale dell'ultima mestruazione, scoprendo così tante informazioni utili per la futura mamma e per il bambino.

Dunque, per sapere in quale settimana di gravidanza siete, consultate la nostra tabella per la conversione tra mesi e settimane di gravidanza.

È possibile avviare il parto?

Il termine della gravidanza è giunto, ma il bebè non vuole saperne di uscire. È possibile, dunque, avviare il parto? Sull'argomento circolano numerose leggende: sfatiamo, perciò, alcuni miti sulle tecniche per avviare il parto.

Per esempio, non è vero che lavare i pavimenti e camminare su e giù per le scale siano "azioni" in grado di avviare il parto: al massimo, possono far arrivare le contrazioni preparatorie. Ma vale la pena stancarsi proprio quando sta per arrivare il tour de force del parto?

Per approfondire: