NUOVI ANTICONCEZIONALI

Mestruazioni, con la pillola si può farne a meno. E non ci sono rischi per la salute

Di Alice Dutto
donnachesorride.600
23 dicembre 2016
Con i nuovi contraccettivi è possibile eliminare del tutto il flusso mestruale, senza problemi per la salute della donna. Ci sono però ancora degli ostacoli dal punto di vista culturale ed emotivo

 

Mal di testa, dolori alla schiena, al seno, umore ballerino, ma anche tensione addominale e aumento di peso. Sono sintomi classici del ciclo mestruale, che hanno quasi tutte le donne. Dal 60 al 90% delle donne, infatti, soffre durante le mestruazioni. Un dolore che, nel 5-15% dei casi, provoca anche casi di assenza sul lavoro.

 

 

PER APPROFONDIRE: Disturbo Disforico Premestruale: cos'è questa forma di depressione che colpisce alcune donne prima del ciclo

 

nuovi contraccettivi orali

 

pillola anticoncezionale

 

pseudo-ciclo

 

rassicurare la donna

 

Sara Gaita

 

Centro Medico Santagostino

 

Nella confezione dei nuovi contraccettivi, invece, sono presenti 28 confetti, di cui solo 24 o 26 attivi (i rimanenti sono dei placebo), con o senza estrogeni naturali, che annullano del tutto il flusso mestruale, «senza che questo effetto sia un problema per la salute della donna».

Esistono poi anche delle nuove spirali con minimo rilascio ormonale (IUD medicato) che annullano o limitano molto il ciclo: «Sono dei metodi molto efficaci e pratici perché “fit and forget”: hanno una durata dai 3 ai 5 anni, possono essere utilizzati anche dalle giovanissime e dalla pazienti che non hanno partorito, hanno un rilascio ormonale bassissimo che si limita all’utero e senza gli effetti sistemici della pillola».

 


 

 

LE RESISTENZE CULTURALI E PSICOLOGICHE

 

assenza del ciclo

 

Nicoletta Massone

 

CSTCS

 

Scuola di Psicoterapia Comparata

 

assenza del flusso mestruale

 

prime mestruazioni

 

Il sangue, poi, ogni mese, attesterà una vitalità interna, rispetto a fantasie di distruttività. Il ciclo, infatti, inteso come capacità di generare la vita, diviene metafora di poter realizzare qualcosa di buono. Al contrario, la sua assenza sarebbe la conferma di non esserne in grado.

«Quel sangue ci parla di creazione: c'è qualcosa che ogni mese ci dice che non si è del tutto un fallimento. Una rassicurazione costante, dunque, rispetto agli scontri, alle incomprensioni e alla solitudine vissuta nei rapporti; ripetuto sollievo rispetto a una sterilità definitiva che sa di vecchiezza e di morte. Nonostante ogni mancanza, ogni incompiutezza, quel flusso ancora attesta l'appartenenza al circuito della vita e delle possibilità, facendosi testimonianza di una indiscussa, preziosa capacità».

 

pillola anticoncezionale
Oggi, a disposizione delle donne ci sono dei nuovi contraccettivi orali a basso dosaggio, che possono svincolare la donna dal flusso mestruale.

 

PERCHÉ NON CI SONO PROBLEMI PER LA SALUTE

 


Eppure, dal punto di vista medico, non ci sarebbero controindicazioni. «Per una donna che non desidera una gravidanza e a tale scopo utilizza un metodo contraccettivo ormonale, la presenza del flusso mestruale è in realtà superflua», riprende la ginecologa del Centro Medico Santagostino.

 

 

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Il flusso mestruale, infatti, non avrebbe la funzione di mantenere la donna in salute, rinnovando il corpo. «Queste sono credenze che la perdita mestruale ha assunto nel corso dei secoli a livello culturale e antropologico – continua l'esperta – ma che non hanno nessuno fondamento scientifico».

Dal punto di vista medico, il flusso mestruale indica solo che la donna ha ovulato, ma non concepito. «La perdita di sangue della mestruazione quindi non è utile all’equilibrio del corpo in quanto tale, ma è solo l’epifenomeno del fatto che l’apparato genitale funziona regolarmente».

Se i nuovi farmaci avranno successo, dipenderà dunque dalla possibilità delle donne di superare le loro resistenze culturali e psicologiche.