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Dismenorrea: cause, sintomi e rimedi dei dolori associati al ciclo mestruale

di Elena Cioppi - 07.12.2020 - Scrivici

dismenorrea
Fonte: Shutterstock
Dismenorrea, cause, sintomi e rimedi. perché alcune donne ne soffrono con conseguenze invalidanti sui giorni del ciclo mestruale? Facciamo chiarezza.

Dismenorrea: cause, sintomi e rimedi

Molte donne, durante il ciclo mestruale, sperimentano fastidi, malesseri e veri e propri dolori (spesso invalidanti) che vengono risconosciuti come conseguenze della dismenorrea. Cause, sintomi e rimedi della dismenorrea sono tenuti in grande considerazione non solo dai ginecologi, ma si è cercato anche di attirare l'attenzione su questa patologia affinché le donne che ne soffrono, possano ad esempio beneficiare del congedo mestruale. Un periodo di stop dal lavoro per "mestruazioni dolorose", in pratica, che aiuterà tutte quelle donne che non vivono il ciclo con serenità a causa del dolore. Ma cos'è la dismenorrea? Quali sono le sue cause, è possibile prevenirle? E quando il dolore delle mestruazioni non è più normale? Così com'è importante superare il tabù dell'endometriosi, così è fondamentale parlare di dismenorrea e delle sue conseguenze.

Che cos'è la dismenorrea?

Secondo la definizione di JoAnn V. Pinkerton della University of Virginia Health System pubblicata su Manuale MSD, "la dismenorrea è un dolore uterino che sorge durante il periodo delle mestruazioni". La dismenorrea può verificarsi con le mestruazioni oppure anticiparle di 1-3 giorni. Il dolore tende a raggiungere il massimo picco dopo 24 ore dall'arrivo del ciclo mestruale e scompare nella maggior parte dei casi dopo 2-3 giorni. Può presentarsi sia in modo acuto oppure sotto forma di crampi, come dolore lancinante o sordo e costante. A volte molte donne affermano di sentire il dolore che si irradia anche negli arti inferiori.

Secondo la ricerca Dysmenorrhea pubblicata sull'American Family Physician, il 20% delle donne con le mestruazioni soffre di disturbi e dolori durante le mestruazioni. Numeri che però aumentano, se si considera che molte donne faticano a parlarne o a considerarlo come un qualcosa di invalidante per la vita quotidiana.

Dismenorrea: le cause

Secondo la definizione di Manuale MSD esistono due tipi di dismenorrea: primaria (la più frequente) e secondaria. 

La dismenorrea primaria è considerata la forma più comune, legata ginecologicamente alle contrazioni uterine e ai mediatori che contribuiscono all'infiammazione nell'endometrio. Per molti esperti anche la riduzione del flusso di sangue al miometrio è tra le cause della dismenorrea primaria. Tra le cause di questo tipo di dismenorrea ci sono:

  • Il passaggio di tessuto mestruale attraverso la cervice
  • livelli molto alti di prostaglandina F2-alfa nel sangue mestruale
  • Un ostio cervicale ristretto
  • Anomalie dell'utero
  • Fattori di stress e ansia 
  • tra i fattori di rischio per i sintomi più gravi ci sono anche un menarca in età precoce, mestruazioni lunghe, fumo e fattori familiari

Questo tipo di dismenorrea insorge spesso entro un anno dalle prime mestruazioni (menarca) e si prolunga per diversi anni, spesso per tutti quelli in cui una donna ha le mestruazioni, con sintomi di entità variabile.

Tra le cause della dismenorrea secondaria, la forma più rara ma anche più grave, invece ci sono:

Secondo un approfondimento di Humanitas, le donne più a rischio di dismenorrea sono le ragazze under 20, in particolar modo quelle che hanno avuto le prime mestruazioni prima degli 11 anni. Anche Humanitas conferma che avere un ciclo abbondante o irregolare, le donne con madri che soffrono o hanno sofferto di dismenorrea e le fumatrici sono più a rischio delle altre.

Dismenorrea, quali sono i sintomi?

I sintomi della dismenorrea sono variabili e percepiti in modo diverso da donna a donna: la loro entità dipende ovviamente dal fatto che si tratti di una forma primaria o secondaria (e quindi più dolorosa) di dismenorrea, ma anche alle condizioni ambientali o al modo in cui la donna vive il ciclo (non solo in generale, ma anche in quel particolare mese). Secondo uno studio che si chiama "What women say about their dysmenorrhea: a qualitative thematic analysis" pubblicato sul , al netto dei vari sintomi della dismenorrea tutte le donne coinvolte - circa 225 - hanno affermato che le conseguenze di questi dolori legati alle mestruazioni purtroppo influiscono sulla vita di tutti i giorni. I temi identificati da questo studio puntano a capire:

  • Come la dismenorrea e i suoi sintomi vengono percepiti da chi ne soffre
  • Come cambiano i sintomi nel corso della vita di una donna
  • Quali sono i fattori che li influenzano?
  • Come le donne vedono la dismenorrea: la considerano un vero e proprio problema di salute?
  • Rimedi per la dismenorrea che funzionano

Tra i sintomi della dismenorrea più frequenti, come confermato dai dottori di Humanitas ma anche dallo studio pubblicato su BMC Womens Health, ci possono essere:

  • dolore di tipo crampiforme
  • coliche, con momenti di picco di dolore alla parte bassa dell'addome
  • dolori alla schiena e alle gambe
  • spesso è associata a nausea, vomito, vertigini
  • anche la sudorazione intensa ed episodi diarroci vengono spesso associati ai sintomi della dismenorrea

Spesso i sintomi scompaiono dopo la prima gravidanza; secondo lo studio "What women say about their dysmenorrhea: a qualitative thematic analysis" i sintomi però variano da donna a donna con tempistiche differenti. E, siccome il ciclo mestruale non dura solo i giorni effettivi delle mestruazioni ma un arco di tempo che va dai 28 ai 34 giorni, è chiaro che molte donne patiscono i cambiamenti ormonali (o, nei casi più gravi, a patologie dell'apparato riproduttivo) in giorni differenti.

Come curare la dismenorrea

Le donne che soffrono di dismenorrea primaria non hanno patologie ginecologiche importanti, ma neanche cure con le quali eliminare il dolore. Ci sono però dei modi per alleviare crampi e dolori mestruali importanti, come ad esempio:

  • riposare
  • dormire bene
  • fare regolare esercizio fisico
  • portare avanti una dieta povera di grassi
  • integrare omega-3, semi di lino, Magnesio, vitamina E, zinco e vitamina B1

Nel caso di dismenorrea secondaria, la terapia deve essere concordata insieme a un esperto che può individuare la causa di quella che è una vera e propria patologia. Scoprendola e curandola si può arrivare all'origine del dolore, che nel frattempo può essere trattato con farmaci antiinfiammatori non steroidei. Anche l'uso della pillola anticoncezionale aiuta, impedendo l'ovulazione, a ridurre gli spasmi dell'utero.

Fonti per questo articolo: Dismenorrea, JoAnn V. Pinkerton University of Virginia Health System via MSD Manual; BMC Womens Health, "What women say about their dysmenorrhea: a qualitative thematic analysis"; American Family Physician, "Dysmenorrhea";  Humanitas,"Dismenorrea".

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