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Fase luteale: che cos'è

di Nostrofiglio Redazione - 21.01.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
Fase luteale: cos'è e cosa accade nel periodo che va dall'ovulazione fino all'arrivo delle mestruazioni. Cos'è la fase luteale lunga o corta

Fase luteale

Il ciclo mestruale è composto da due fasi: una fase follicolare, che va dal primo giorno delle mestruazioni al giorno dell'ovulazione, in cui i follicoli si danno da fare per far maturare la cellula uovo all'interno dell'ovaio, ed una fase luteale, in cui il follicolo, dopo aver portato a maturazione l'ovulo, con l'arrivo dell'ovulazione si libera della cellula uovo e diventa corpo luteo. Vediamo cos'è la fase luteale e cosa fare se ci accorgiamo che è lunga o corta. 

In questo articolo

Cos'è la fase luteale

Rossana Sarli, ginecologa all'Università di Genova, spiega che il corpo luteo è una ghiandola che ha il compito di produrre progesterone in grandi quantità, che servono a nutrire l'endometrio (la mucosa che riveste internamente l'utero), per prepararlo ad accogliere l'impianto di un'eventuale cellula uovo fecondata.

Per tutta la fase luteale, l'endometrio continuerà ad evolvere fino a quando, se l'ovulo non viene fecondato, i livelli di progesterone (ed anche di estrogeni) calano bruscamente e l'endometrio, non venendo più nutrito, si sfalda con l'arrivo delle mestruazioni

Perché si chiama corpo luteo?

Il nome deriva dal latino luteus, che significa giallo, perché uno dei suoi costituenti è la luteina, un carotenoide che ha una colorazione giallastra.

Fase luteale e progesterone

Il corpo luteo rilascia progesterone e alcuni estrogeni. Il progesterone produce, quindi, un ispessimento del rivestimento dell'utero in modo da favorire l'impianto dell'ovulo fecondato.

Se rimani incinta, il corpo inizierà anche a produrre gonadotropina umana (hCG) che serve a mantenere il corpo luteo che, a sua volta, continuerà a produrre progesterone fino alla decima settimana di gravidanza.

Se non rimani incinta durante questa fase, il corpo luteo si restringerà e si trasformerà in un minuscolo pezzo di tessuto cicatriziale, al contempo i livelli di progesterone scenderanno.

Durata della fase luteale

Una normale fase luteale può durare da 11 a 17 giorni: per la maggior parte delle donne la durata è di 12-14 giorni. Normalmente la durata della fase luteale non dovrebbe subire variazioni con il passare degli anni, tuttavia man mano che ci si avvicina alla menopausa possono diminuire i livelli di progesterone.

Fase luteale corta

Viene considerata corta una fase luteale che dura meno di 10 giorni. In altre parole, possiamo dire di avere una fase luteale corta se le mestruazioni si presentano 10 giorni dopo l'ovulazione o anche meno.

Una fase luteale corta non dà al rivestimento uterino la possibilità di crescere abbastanza da sostenere lo sviluppo del bambino. Di conseguenza, può essere più difficile rimanere incinta o potrebbe essere necessario più tempo per concepire.

E' necessario, quindi, rivolgersi allo specialista per fare alcuni esami finalizzati a valutare le cause della durata anomala della fase luteale e aumentare le probabilità di rimanere incinta.

Fase luteale lunga

Una fase luteale lunga può essere dovuta a uno squilibrio ormonale come la sindrome dell'ovaio policistico. Ma potrebbe anche indicare un'anomalia dell'ovulazione.

Anche in questo caso l'intervento del ginecologo potrà dissipare i dubbi in merito alle cause.

Sintomi di un problema nella fase luteale

Quando hai un problema o un'anomalia della fase luteale, potrebbero presentarsi sintomi come:

  • Mestruazioni più frequenti
  • Aborto spontaneo
  • Difficoltà a rimanere incinta
  • Spotting tra una mestruazione e l'altra.

Fonti

Revisionato da Francesca Capriati

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