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Infertilità

Record italiano di bambini nati da ovociti congelati

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09 Dicembre 2008
Da un'indagine emerge che in Italia sono nati oltre 350 bambini da ovociti congelati, un terzo di quelli nati in tutto il mondo. Ma le percentuali di successo (gravidanze ottenute) con questa tecnica restano inferiori a quelle degli embrioni congelati.

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In Italia sono nati oltre 350 bambini da ovociti congelati su 936 venuti alla luce in tutto il mondo, dal 1986 ad oggi. Il record italiano è dovuto in qualche modo alla legge 40 sulla fecondazione artificiale che non ammette il congelamento degli embrioni.

Il dato - si legge sul Corriere - emerge da un'indagine, in corso di pubblicazione su Reproductive Biomedicine online, realizzata da Eleonora Porcu, a capo del centro di cura della sterilità e di fecondazione assistita dell'ospedale Sant' Orsola e da Andrea Borini, responsabile scientifico di Tecnobios procreazione, entrambi a Bologna, insieme a colleghi americani e svedesi, e presentata di recente a Bologna alla terza conferenza internazionale sulla crioconservazione degli ovociti.

L'Italia svetta con il suo primo posto, seguita dagli Stati Uniti con più 100 figli dell'ovulo "al freddo", e dalla Colombia, dal Canada e dal Messico. In Europa dopo di noi, si posizionano la Spagna con 30 nati, poi la Repubblica Ceca, la Germania e l'Ungheria con meno di 10. Rilevante il dato del Brasile, che supera i 20 nati.

"Il nostro lavoro si è basato sugli articoli pubblicati in letteratura e sugli abstract presentati ai congressi - dice la dottoressa Porcu al Corriere -. Non possiamo sapere quindi come stanno oggi questi bambini; siamo certi, però, che alla nascita questi figli dell'ovocita congelato avevano una frequenza di malformazioni pari a quelli concepiti per via naturale. Lo supponevano, ma ora abbiamo la conferma su un numero di casi significativo; si avvicina al migliaio".

Eleonora Porcu è uno dei massimi esperti del congelamento di ovociti: è frutto del suo lavoro la nascita nel 1997 di una bimba, l'ormai famosa Elena, concepita da un ovulo congelato e fecondato con l'iniezione diretta di uno spermatozoo, tecnica detta Icsi (in precedenza c'erano state tre gravidanze da ovuli congelati, la prima pubblicata da Chen nel 1986, con tecniche di inseminazione meno moderne). E i bimbi che Eleonora Porcu ha fatto nascere finora con questo metodo arrivano a quota 250.

Ma le percentuali di successo (gravidanze ottenute) con gli ovociti congelati restano comunque inferiori a quelle degli embrioni. Precisa la ginecologa: "In effetti sono nell'ordine del 17%, mentre con gli embrioni congelati si arriva al 18-19%, con quelli freschi si supera il 22%".