Salute

Fertilità: dormire bene riduce il rischio di aborti spontanei

dormireincinta
08 Aprile 2015
Un buon sonno è fondamentale quando si cerca un figlio. Una ricerca inglese ha dimostrato che l'utero ha un proprio orologio biologico e che questo deve essere sincronizzato con quello della madre. Se questa sincronizzazione non avviene il rischio di aborto spontaneo è più alto. 
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Se si sta cercando di avere un bambino, dormire bene la notte è  più che mai importante.
Una ricerca pubblicata sulla rivista scientifica "The Faseb journal" ha scoperto che l'utero ha un proprio orologio biologico che necessita di essere sincronizzato con l'orologio della madre per poter garantire le condizioni ottimali per la crescita e lo sviluppo del feto. 


La difficoltà di sincronizzare il proprio orologio biologico con quello dell'utero potrebbe  essere una delle ragioni per cui le donne non riescono a portare a termine la gravidanza. Più precisamente, la mancata sincronizzazione spegne i geni orologio nelle cellule che rivestono l'utero, compromettendo la gravidanza.  

 

Questa scoperta potrà aiutare i ricercatori e gli esperti di fertilità a sviluppare nuove strategie per ottimizzare l'ambiente fetale in modo da aiutare le donne ad avere un figlio.

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"L'nfertilità colpisce una coppia su sei in tutto il mondo. E l'aborto spontaneo è la complicazione più comune della gravidanza. Circa una gravidanza su sette termina con un aborto spontaneo e per lo più prima della 12° settimana. Inoltre, si stima che il cinque per cento delle donne ha due un aborti spontanei e circa l'uno per cento addirittura tre o più perdite. Dal punto di vista medico, non sono ancora state trovate cure efficaci per prevenire gli aborti spontanei" ha detto Jan Brosens, ricercatore alla Warwick Medical School presso l'Università di Warwick a Coventry, Inghilterra.

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Per fare questa scoperta Brosens e colleghi hanno fatto delle biopsie dal grembo di 70 donne che hanno avuto un aborto. Le cellule prelevate sono stati purificati e poi trattate in modo tale da simulare una gravidanza. E così hanno scoperto che la mancata sincronizzazione tra l'orologio dell'embrione e quello della madre può avere conseguenze catastrofiche. Non solo può causare aborti e infertilità, ma può anche provocare complicazioni nelle fasi successive della gravidanza come preeclampsia, ritardi della crescita fetale e parti prematuri. Inoltre questo studio approfondisce il legame tra le donne che fanno lavori notturni e problemi riproduttivi.

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"Questa  ricerca offre alcune informazioni sul motivo per cui alcune donne non possono portare le gravidanze a termine e mostra come l'utero abbia un orologio biologico proprio, e che questo orologio ha bisogno di sincronizzazione con quello della madre" ha detto Gerald Weissmann, redattore capo di The FASEB Journal ".

 

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