I segnali della fertilità

Capire se si è fertili, il metodo Billings

07 Maggio 2013
Anche se l'ovulazione avviene, se il muco non è fertile, gli spermatozoi non riescono a sopravvivere all'acidità della vagina o a essere diretti verso l'utero fin nelle tube. Il metodo Billings aiuta a capire quando il muco è fertile.
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Metodo Billings (chiamato anche metodo dell'ovulazione o metodo del muco)

Il muco diventa fertile durante l'ovulazione, e le secrezione è regolata dagli ormoni. E' indispensabile per il concepimento: anche se l'ovulazione avviene, se il muco non è fertile, gli spermatozoi non riescono a sopravvivere all'acidità della vagina o a essere diretti verso l'utero fin nelle tube. Ogni donna ha personali variazioni del muco: dopo le mestruazioni è possibile che non ce ne sia traccia o che sia denso, appiccicoso e di colore bianco o crema, asciutto al tatto e resti così (situazione infertile) per 4 giorni. Con l'aumento dei livelli di estrogeni, nei due giorni successivi può esserci un lieve aumento della quantità di muco, denso e appiccicoso, e la vulva è umida. Poi, per circa 4 giorni il muco diventa abbondante, fluido, trasparente, filante e umido. Può essere anche opaco, latteo o bianco e, occasionalmente, tinto di sangue. Il tutto è dovuto all'effetto degli estrogeni sull'endometrio. Nel momento di massima efficacia è umido, scivoloso e spesso descritto “a chiara d'uovo”.

In pratica, mettendo un po' di muco vaginale tra pollice e indice e poi “staccandole” tra le dita si formano alcuni filamenti elastici e, andando in bagno, si può osservare che anche sulla carta igienica resta un po' di muco scivoloso. Il muco fertile è “umido”. L'ultimo giorno di muco fertile, detto “picco” per la maggior parte delle donne è quello successivo all'ovulazione. Durante questi giorni, dunque, è opportuno avere rapporti perché la probabilità di gravidanza aumenta. Dopo l'ovulazione, il passaggio al muco di nuovo non fertile può essere improvviso o graduale: sotto l'influsso del progesterone, torna e essere denso, opaco e semiasciutto. Per due o tre giorni resta parzialmente fertile, Quindi ci sono circa sette giorni di assenza di muco, poi può ricomparire denso o ridursi a una traccia umida prima dell'inizio delle mestruazioni.

Per imparare a conoscere l'andamento del muco è utile annotarsi, per almeno 5 cicli, consistenza, colore e quantità e dettagli rilevanti finché non si ha un'idea abbastanza chiara dell'andamento della propria fertilità. Attenzione: diete squilibrate, stress, squilibri ormonali, farmaci, polipi cervicali, cisti possono alterare il muco, così come docce vaginali, spray o lubrificanti possono mutarne il pH. Anche le variazioni vanno annotate.

Consulenza scientifica di Rossella Nappi, ginecologa ed endocrinologa della Fondazione Maugeri, Università di Pavia

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