Fertilità

"Fertility Day", la giornata dedicata alla fertilità sarà celebrata il 7 maggio

Di Francesca Amé
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2 maggio 2016
Il ministero per la Salute ha stabilito una data, il 7 maggio, per celebrare da quest’anno in avanti il "Fertility Day". Il fine è quello di avere un piano nazionale per la fertilità in Italia per far riscoprire il "prestigio della maternità". Infatti secondo i dati ufficiali nel nostro Paese la difficoltà di procreazione sta diventando un problema sempre più diffuso. 
 

C’è bisogno di un Piano nazionale per la fertilità in Italia e di riscoprire il «prestigio della maternità». Così ha deciso il ministero per la Salute che ha stabilito una data, il 7 maggio, per celebrare da quest’anno in avanti il «Fertility Day».

 

 

Perché?

 

Perché nel nostro Paese la difficoltà di procreazione sta diventando un problema sempre più diffuso. Ecco gli ultimi dati ufficiali: una coppia su cinque ha difficoltà a procreare per vie naturali. Il 20% di aspiranti genitori ha problemi di fertilità. A metà degli anni Novanta, la percentuale era la metà esatta. Negli ultimi cinque anni – ci dice l’Istat – sono nati 64mila bambini in meno.

 

 

Problema sanitario femminile o maschile? Problema di coppia.

 

Come rivelano le più recenti analisi fornite dal ministero della Salute, le cause dell’infertilità sono equamente ripartite: nel 40% dei casi riguardano la componente femminile, nell’altro 40% quella maschile e poi c’è un restante gruppo di coppie che presenta problematiche di fertilità di natura mista.

 

 

Le cause?

 

Al primo posto ci sono le malattie sessualmente trasmissibili, in aumento specie tra i giovanissimi: patologie come Hiv, sifilide, gonorrea, clamidia e infezioni batteriche contratte da ragazzi possono essere tra le cause di infertilità nell’età adulta.

 

«Fertility Day» si concentrerà, con una serie di incontri ed eventi formativi nelle piazze e nelle scuole superiori, sull’importanza della prevenzione, anche da giovanissimi: la precoce diagnosi di malattie legate al sistema endocrinologo permette infatti una guarigione nel 50% dei casi.

 

 

Difendi la tua fertilità, prepara una culla nel tuo futuro

 

«Obiettivo del Piano nazionale per la fertilità "Difendi la tua fertilità, prepara una culla nel tuo futuro» è quello di evitare che le coppie arrivino troppo tardi davanti al tavolo degli specialisti per la riproduzione. Prevista anche una massiccia campagna social del ministero per informare i cittadini più giovani sulla durata della fertilità, su come proteggerla da comportamenti e malattie a rischio, sull’importanza della diagnosi precoce per i disturbi all’apparato riproduttivo.

 

 

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