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Come capire se si è incinta mentre si sta ancora allattando

di Elena Berti - 19.04.2022 - Scrivici

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Fonte: Shutterstock
Come accorgersi di essere incinta durante l'allattamento: i sintomi per riconoscere una gravidanza anche se non si è avuto il capoparto.

Come accorgersi di essere incinta durante l’allattamento

Molte mamme che allattano sanno che, dopo i nove mesi della gravidanza in cui non hanno sentito la mancanza delle mestruazioni, possono godersi un altro periodo di "libertà". Attenzione però: non tutte sono consapevoli che si può restare incinta anche prima di vedere il capoparto. E se succede, come accorgersi di essere incinta durante l'allattamento?

In questo articolo

Incinta durante l’allattamento, può davvero succedere?

Il primo punto da chiarire è proprio questo: davvero si può restare incinta durante l'allattamento? Certo che sì! Chiedetelo a tutte quelle coppie che hanno figli con un anno o addirittura meno di differenza. Anche se la produzione di prolattina inibisce, solitamente, l'ovulazione quindi le ovaie restano a riposo, non si può assolutamente prevedere come reagirà il corpo e quindi quando si rimetterà a funzionare. Proprio per questo motivo, molte maternità propongono alle neo-mamme metodi contraccettivi compatibili con l'allattamento

La possibilità di restare incinta mentre si allatta è legata all'impossibilità di sapere in quale momento si sta ovulando, non avendo nessun riferimento. Anche chi è esperta di metodi naturali e osservazione del muco potrebbe essere tratta in inganno dalle alterazioni dovute al post parto e all'allattamento. Per questo è importante evitare di avere rapporti non protetti prima del capoparto se non si vogliono altri figli. 

L’allattamento come metodo anticoncezionale

Molte donne ritengono appunto che l'allattamento sia un metodo anticoncezionale sicuro, ma non è esattamente così. Se non volete assolutamente un altro figlio nell'immediato ricorrete a metodi affidabili come la pillola o il preservativo

Secondo i medici, però, l'allattamento può funzionare piuttosto bene come anticoncezionale (sempre perché inibisce l'ovulazione grazie alla produzione di prolattina) alle seguenti condizioni: 

  • il bambino è molto piccolo, ha poche settimane e comunque non più di sei mesi
  • è allattato esclusivamente al seno senza la minima aggiunta e, possibilmente, a richiesta (o almeno 6 volte al giorno)
  • poppa anche di notte (i livelli di prolattina restano così costantemente alti)

In ogni caso, è bene ribadirlo, l'allattamento di per sé non può rappresentare un metodo anticoncezionale sicuro qualora non voleste assolutamente un altro figlio.

Come accorgersi se si è incinta mentre si allatta

Veniamo quindi alla questione principale: se avete avuto rapporti a rischio, completi o con coito interrotto, oppure si è rotto il preservativo, come fate ad accorgervi di essere incinta? Per rispondere alla domanda bisogna fare un distinguo tra chi non ha avuto ancora il capoparto e chi invece ha ripreso ad avere il ciclo mestruale.

Incinta prima del capoparto, come accorgersene

Se non avete ancora avuto il capoparto è davvero complicato sapere se si è incinte perché non c'è una data precisa alla quale aspettarsi l'arrivo delle mestruazioni. Se per caso avete avuto solo un rapporto a rischio potete fare un test a partire da quattordici giorni dopo. Se i rapporti sono di più la situazione si fa più complicata e non è detto che i sintomi siano quelli classici della gravidanza, perché sono appunto influenzati dalla condizione.

Incinta dopo il capoparto

Se invece avete già avuto il capoparto è tutto molto più semplice: il livello di prolattina non è più capace di inibire l'ovulazione e quindi il corpo funziona normalmente. Sarà sufficiente fare un test appena si presenta il ritardo.

Sintomi di gravidanza durante l’allattamento

La condizione della neo-mamma che allatta può compromettere notevolmente la capacità di riconoscere i sintomi di una gravidanza, così come quelli dell'ovulazione. 

Tra i sintomi più comuni ci sono infatti, per esempio: 

  • il dolore e gonfiore al seno, già piuttosto normale durante l'allattamento; 
  • la stanchezza, che per una neo-mamma è decisamente comune
  • il mal di pancia / schiena, anche queste sensazioni sperimentate da molte mamme che allattano

Anche la nausea è spesso sperimentata dalle neo-mamme, mentre il fastidio per gli odori potrebbe insospettire di più. Non potendo contare tra i sintomi un ritardo qualora non si avesse ancora avuto un capoparto, l'unico modo per verificare se si è incinta è fare un test di gravidanza a distanza di almeno due settimane dal rapporto a rischio. 

Se state allattando e avete abitualmente rapporti a rischio ma non volete un altro figlio subito, vi consigliamo di passare a un metodo anticoncezionale più sicuro, come la pillola o il preservativo, che vi garantiranno copertura e non vi lasceranno col dubbio! 

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