Salute donna

Endometriosi, si può curare

Nancy-brilli
19 Luglio 2011
Da oggi al via gli spot sui canali Rai per diffondere la conoscenza su questa malattia spesso non diagnosticata o diagnosticata con anni di ritardo. Con conseguenza anche sulla fertilità. A volte ll'endometriosi è senza sintomi, a volte invece i sintomi sono forte sindrome premestruale, mal di testa, mestruazioni anomale, dolore nei rapporti e nell'urinare. Nancy Brilli testimonial della campagna informativa
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Forte sindrome premestruale (gonfiore, mal di seno, fame incontrollata e mal di testa), dolore nei rapporti, forti emorragie o anomalie mestruali, sbalzi d’umore e mancanza di energia, dolore nell’urinare. A volte l’endometriosi si presenta con tutti o alcuni di questi sintomi. A volte invece c’è ma non si ha alcun sintomo.

Spesso questi sintomi non vengono considerati né compresi. “Le solite donne che si lamentano …” E così la diagnosi e le cure giuste arrivano in ritardo, anche di anni. Con conseguenze sulla fertilità. L’endrometriosi non è infatti una causa diretta di infertilità ma può essere uno dei fattori che concorrono a determinarla.

Per diffondere una maggiore conoscenza su questa malattia, originata dalla presenza anomala del tessuto che riveste la parete interna dell’utero, cioè l’endometrio, in altri organi quali le ovaie, tube, peritoneo, vagina e intestino, da oggi sulle reti Rai è partita la campagna istituzionale informativa del ministero delle pari opportunità. Lo spot è stato realizzato in collaborazione con la Fondazione italiana endometriosi onlus. Testimonial dello spot: l’attrice Nancy Brilli che soffre di endometriosi ma che è riuscita comunque ad avere un bambino.

“Il problema - ha detto il ministro per le Pari opportunità, Mara Carfagna, in un messaggio - è stato troppo a lungo sottovalutato: in Italia sono tre milioni le donne che soffrono di endometriosi, il 30% delle italiane in età fertile. Con questo spot realizzato dal ministero per le pari opportunità vogliamo andare oltre, aiutando le donne a conoscere la malattia e a ritrovare fiducia”.

“Alle donne dico di avere coraggio - ha affermato Nancy Brilli - troppo spesso la prima cosa che viene detta alle donne affette da endometriosi è che non potranno avere figli. Forse è probabile, ma non sicuro, non è una condanna senza appello. La cosa più importante è mantenere la malattia sotto controllo. Non bisogna sottovalutare i sintomi: a volte - conclude l'attrice - basta una semplice analisi del sangue e con le cure del caso le ovaie possono essere salvate; l'endometriosi si può combattere, l'importante è non aspettare”.