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Infertilità, la sindrome dell'ovaio policistico

Di Cristina Ferrario Daniela Ovadia
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02 Maggio 2013
La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è una condizione ereditaria, che si manifesta in circa il 5 per cento delle donne in età riproduttiva.

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La sindrome dell’ovaio policistico (PCOS) è uno dei più frequenti disturbi ormonali che colpiscono le donne. Si tratta di una condizione ereditaria, che si manifesta in circa il 5 per cento delle donne in età riproduttiva, sebbene l’ovaio policistico si manifesti in una donna su tre (33%) ma solo alcuni tra i classici sintomi della sindrome. I comuni sintomi di PCOS includono:

  • Flussi mestruali irregolari o assenti

  • Irsutismo (eccessiva crescitadi peli su viso, torace e addome)

  • Infertilità o ridotta fertilità

  • Obesità

  • Cisti multiple nelle ovaie (rilevabili solo tramite ecografia)

  • Insulinoresistenza (una condizione nella quale le cellule del corpo non rispondono più correttamente all’insulina. Di conseguenza, l'organismo immette più insulina nel flusso sanguigno, nel tentativo di ridurre i livelli di zuccheri nel sangue).

  • Acne

  • Perdita di capelli (calvizie di tipo maschile)

I sintomi sono il risultato dei disturbi ormonali legati alla PCOS, caratterizzati da:

  • Livelli aumentati di testosterone, l'ormone maschile prodotto dalle ovaie che favorisce l’irsutismo e l’acne

  • Livelli aumentati di estrogeno, anch’esso secreto dalle ovaie

  • Livelli aumentati di LH, secreto dall’ipofisi

  • Livelli bassi o quasi normali di FSH

  • Livelli aumentati di insulina (che normalmente serve a trasformare il glucosio introdotto con l’alimentazione in energia).

L'esatta causa della PCOS resta sconosciuta; sembra tuttavia essere il risultato di un’erronea trasmissione di segnali all’ipotalamo e all’ipofisi.

Di norma, il rilascio di FSH e LH da parte dell’ipofisi dipende dalla frequenza della stimolazione periodica da parte del GnRH prodotto dall’ipotalamo. Una frequenza rapida di stimolazione da parte del GnRH favorisce la secrezione di LH, mentre una frequenza lenta di secrezione di GnRH favorisce la secrezione di FSH. Le donne colpite da PCOS mostrano livelli di FSH bassi o normali ma livelli elevati di LH. Questa differenza nei livelli di gonadotropine è il risultato di un'auentata ampiezza e frequenza delle secrezioni periodiche di LH, che comportano un aumento del rapporto LH/FSH nel 95 per cento e oltre nelle donne con PCOS.

Una quantità inadeguata di FSH spiega la presenza dei caratteristici follicoli multipli, piccoli e immaturi, visibili sul bordo dell’ovaio nelle donne con PCOS. Nessuno di questi follicoli raggiunge dimensioni maggiori di circa 8 mm e, perciò, nessuno di essi diventa abbastanza grande da produrre l’ovulazione. Questo problema è alla base dell’infertilità delle donne che sono affette da sindrome dell’ovaio policistico.

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Guida alla fertilità e al concepimento

Consulenza del prof Carlo Flamigni, medico chirurgo, libero docente in Clinica ostetrica e ginecologica, membro del Comitato Nazionale di Bioetica.

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