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Che cos'è l'isterosalpingografia, perché e quando farla

di Elena Berti - 19.08.2021 - Scrivici

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Che cos'è l'isterosalpingografia: quando e perché si effettua l'esame dell'utero e delle tube, come prepararsi e come non aver paura del dolore.

Ogni donna vorrebbe restare incinta subito, ma non sempre è così semplice. Se state cercando un figlio da tempo e vi siete già sottoposti, voi e il vostro partner, a diversi esami che non hanno spiegato perché non riuscite a concepire o a portare a termine una gravidanza, il vostro medico potrebbe prescrivervi un'isterosalpingografia o uterosalpingografia, cioè un'indagine approfondita dello stato dell'utero e delle tube.

In questo articolo

Che cos’è l’isterosalpingografia

L'isterosalpingografia è un test diagnostico dell'apparato riproduttivo femminile, riguarda quindi soltanto la donna. Verifica infatti lo stato di salute dell'utero e delle salpingi, cioè le tube di Falloppio, sfruttando la tecnica radiologica, che permette di vedere con precisione l'aspetto morfologico di utero e tube.

Quando e perché fare l’isterosalpingografia

Questo tipo di esame è prescritto solitamente per due ragioni:

  • la difficoltà a concepire
  • l'incapacità di portare avanti una gravidanza in atto.

Anche anomalie congenite o acquisite dell'utero e fistole del tratto genitale potrebbero richiedere questo test diagnostico.

Se state cercando da tempo un figlio che non arriva o avete già subito alcuni aborti spontanei, è probabile che il vostro medico voglia indagare più a fondo per scoprirne le cause, e l'isterosalpingografia è la tecnica con cui potrete osservare da vicino lo stato di utero e tube. Questo esame permette di studiare in particolare la pervietà tubarica, cioè l'accesso alle tube: un'eventuale ostruzione delle salpingi impedirebbe infatti la fecondazione perché gli spermatozoi sarebbero incapaci di raggiungere gli ovuli da fecondare.

Chi prescrive l’isterosalpingografia?

In genere è il ginecologo che prescrive l'esame delle tube e dell'utero, dopo aver appunto escluso altre cause di infertilità o di ripetuti aborti spontanei. Se volete passare per il Sistema Sanitario Nazionale, sarà necessario ottenere la ricetta "rossa" o elettronica, mentre se intendete farla privatamente sarà sufficiente la prescrizione su carta intestata del vostro medico. 

Come si svolge l’esame dell’utero e delle tube

L'isterosalpingografia non è altro che una radiografia dell'apparato riproduttivo. Durante l'esame viene iniettato un mezzo di contrasto dentro la cavità uterina. A quel punto, grazie al movimento del liquido, il radiologo o il ginecologo potranno osservare il funzionamento degli organi in tempo reale.

Per realizzarlo, la donna viene fatta sdraiare sotto all'apparecchio radiografico, poi viene inserito uno speculum in vagina che permette di avere accesso alla cervice, dove verrà inserito il catetere per il mezzo di contrasto. A questo punto viene rimosso lo speculum e ha inizio l'esame vero e proprio. L'intera procedura dura solitamente una mezz'ora. 

È necessario prepararsi per l’isterosalpingografia?

Per sottoporsi alla radiografia dell'apparato riproduttivo femminile è consigliabile fissare l'appuntamento dopo la fine delle mestruazioni ed entro l'ovulazione, quindi tra il quinto e il tredicesimo giorno del ciclo. Questo spazio temporale può variare da donna a donna, per questo è meglio consultarsi col medico prima di fissare la data.

È preferibile inoltre non avere rapporti sessuali o al massimo usare il preservativo. Se soffrite di costipazione, il medico potrebbe suggerirvi un clistere o un lassativo.

L’isterosalpingografia è dolorosa?

Come molti esami invasivi, anche l'isterosalpingografia può risultare fastidiosa, ma non dovete preoccuparvi: i medici sono preparati e sanno posizionare il catetere e iniettare il liquido in modo da rendere l'operazione meno sgradevole possibile per la paziente. Inoltre, molti medici consigliano di assumere uno spasmolitico, un medicinale per gli spasmi addominali, un paio d'ore prima dell'esame che, lo ricordiamo, dura circa trenta minuti. 

L'isterosalpingografia è utile soprattutto in caso di sospetta infertilità. Oggi esistono però altri esami che possono valutare in maniera più approfondita eventuali aderenze peritubali o pelviche e l'endometriosi

Questa tecnica, in uso ormai da molti anni, resta però il test diagnostico per eccellenza in caso di dubbi sullo stato di salute delle tube di Falloppio.

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