Home Concepimento

Maternità surrogata, cos'è e come funziona

di Sveva Galassi - 30.09.2022 - Scrivici

maternita-surrogata
Fonte: Shutterstock
Al giorno d'oggi è facile sentire parlare di maternità surrogata.  Ecco cos'è, come funziona e qual è la situazione nel nostro Paese al riguardo.

Ad oggi accade che si parli sempre di più di maternità surrogata. Con tale espressione si intende il caso in cui una donna porta a termine una gravidanza per conto di altre persone, mediante inseminazione artificiale o in vitro.

In parole più semplici, si tratta di una persona di sesso femminile che dà in prestito il suo corpo fino al momento del parto, quando il bambino o la bambina sono affidati alla coppia che ha fatto la richiesta di maternità surrogata. 

Nel nostro Paese, in Italia, la maternità surrogata è vietata dall'articolo 12 (comma 6) della legge 40/2004.

In questo articolo

Maternità surrogata

In generale, quando una coppia decide di intraprendere il percorso della maternità surrogata, stipula un vero e proprio contratto con quella che sarà la "madre surrogata", ossia con la donna che darà in prestito il proprio corpo per la gravidanza.

La maternità surrogata non è legale in tutti i Paesi, ma in quelli in cui è consentita il contratto di surrogazione gestazionale tra la coppia e la madre surrogata può cambiare molto. 

Dal punto di vista contrattuale la madre cede tutti i diritti sul bambino o sulla bambina alla coppia richiedente. 

Maternità surrogata, le varie tipologie

Maternità surrogata tradizionale

La madre surrogata offre il proprio ovulo, che viene inseminato con lo sperma del "genitore richiedente". Questo può essere fatto mediante l'inseminazione in vitro (IVF) o l'inseminazione artificiale (IVI). In tal caso, il bambino è biologicamente correlato alla madre surrogata.

Maternità surrogata gestazionale

In questo tipo di gravidanza, un embrione viene trasferito nell'utero della madre surrogata. L'embrione è formato dall'ovulo e dallo sperma di uno dei "genitori richiedenti" o, se non è possibile, di un donatore, e viene adoperata la fecondazione in vitro. L'ovulo non è della madre surrogata, che non è - in questo caso - la madre biologica del nascituro o della nascitura.

La situazione in Italia e negli altri Paesi

La maternità surrogata è permessa dal punto di vista legale in alcune aree degli Stati Uniti, in Grecia, nel Regno Unito, in Albania, nei Paesi Bassi, nel Portogallo, in Georgia, in Ucraina e in Russia. 

In Italia la maternità surrogata è vietata dalla legge 40 del 2004 sulla procreazione assistita. Nel nostro Paese, inoltre, può accadere a single, oppure a coppie etero o omossessuali, di incontrare, dopo avere richiesto la maternità surrogata in uno stato in cui è legale, varie difficoltà nel riconoscimento della genitorialità. 

Attualmente è aperto un dibattito in Italia sugli aspetti morali di questa pratica.

TI POTREBBE INTERESSARE

ultimi articoli