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Gravidanza

Sono incinta e non me ne sono accorta

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04 Luglio 2013
Portare in grembo un bebè e non accorgersene fino al settimo mese, quando il piccolo decide di venire alla luce. Può succedere, specie in un’età in cui non si ha grande percezione del proprio corpo: ecco la lettera di una giovane mamma ed il commento di Paola Pifarotti, ginecologa presso la Clinica Mangiagalli di Milano.

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"A 20 anni avevo la classica relazione ‘improbabile’. A marzo non vedo il ciclo, poi i mesi a seguire sempre puntuale: chi avrebbe pensato ad una gravidanza quando al settimo mese non hai pancia, non hai vomiti, non aumenti di peso, non hai nausee e hai il ciclo? Bè, mi sono ritrovata con le doglie un sabato sera, dopo che avevo passato l'intera mattinata a scuola, fatto il mio bel compito di italiano e la mia interrogazione di storia dell'arte… dopo 10 ore di doglie chiamo mia madre, non ero sposata né fidanzata ufficialmente. Vado in ospedale e per le prime due ore la diagnosi era una gravidanza extra-uterina andata malissimo, una sorta di parto interno, avevo una gran massa di sangue e dovevamo cominciare a pensare alla mia morte. L'ora dopo, dopo 13 ore di doglie, mi ritrovo con un piccolo esserino tra le braccia..."

Può capitare di portare avanti una gravidanza fino a 7 mesi e non accorgersene? “E’ raro, ma può capitare” risponde la dott.ssa Pifarotti. “Una ragazza giovane non è abituata ad osservare i cambiamenti del proprio corpo e, soprattutto se i segnali della gravidanza non sono così evidenti, scambia per disturbi passeggeri un mal di pancia o un po’ di nausea. A questo si aggiunge la paura di un evento che non si è pronte a vivere, che porta a far finta di niente ed ignorare certi segni che per un’altra donna sarebbero inequivocabili. Si tratta spesso di ragazze non abituate a parlare di certe cose in famiglia e la paura è così tanta che si mette la testa sotto la sabbia sperando che non sia quello che si teme. Senza considerare una buona dose di ingenuità, che porta a ritenere impossibile una gravidanza dopo un solo rapporto non protetto o usando metodi contraccettivi scarsamente affidabili, come il coito interrotto”.

Un ‘finto’ ciclo

Che dire delle mestruazioni, che la ragazza riferisce di aver avuto? Succede raramente, ma può succedere, che nei primi tre mesi di gravidanza si manifestino delle perdite simili ad un ciclo breve di 1-2 giorni, definite comunemente ‘cambio del mese’. “A causarle è un adattamento ormonale dell’inizio gravidanza, ma dopo i tre mesi il fenomeno scompare, quindi è davvero difficile che uno pseudo-ciclo si sia presentato ad intervalli regolari fino al settimo mese. È plausibile invece che in una ragazza giovane il ciclo non sia ancora regolare e l’assenza di mestruazioni per alcuni mesi di seguito passi quasi inosservata”.

E il pancione?

Dopo i 4-5 mesi la pancia comincia ad essere ben visibile. Se però la donna è particolarmente in sovrappeso, l’addome è più voluminoso per la presenza di adipe e la confusione potrebbe esserci, mentre se è magrolina il bebè potrebbe essere più minuto. Al tempo stesso non viene da pensare ad un bambino quando si avvertono certi movimenti nella pancia, specie se si crede di aver avuto il ciclo fino a poco tempo prima. E così la gravidanza va avanti fino a quando certi eventi spingono a recarsi in ospedale e fare la scoperta della verità.