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Posizioni utero: retroverso, retroflesso o retroversoflesso

di Penelope Greco - 30.06.2021 - Scrivici

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Fonte: shutterstock
L'utero retroverso, retroflesso o retroversoflesso sono diverse tipologie di utero che può avere una donna, ma in cosa consistono? Vediamo

In anatomia un utero sano e normofunzionante è situato all'interno della cavità pelvica e ha una posizione antiflessa e antiversa. Numerosi sono i casi in cui l'utero della donna assume una posizione retroflessa o retroversa. Un utero retroverso è una forma di "utero inclinato", una categoria che include anche l'utero anteverso, che è un utero inclinato in avanti anziché all'indietro. Ma andiamo a scoprire il significato delle varie tipologie. 

In questo articolo

Utero retroflesso

Nell'utero retroflesso il corpo uterino è inclinato verso la schiena. Questa condizione anatomica non apporta difficoltà dal punto di vista clinico, pertanto non influisce sul concepimento né sull'avanzamento della gravidanza.

Il medico ginecologo durante la visita con lo speculum avverte uno spostamento della cervice in avanti. L'ecografia interna consente di verificare tale anomalia. Generalmente la retroflessione dell'utero è presente sin dalla nascita. L'utero retroflesso può causare ritenzione urinaria.

Utero retroverso

L'utero retroverso (o retroversoflesso) è un'anomalia nella posizione dell'organo all'interno della cavità pelvica ed è presente circa nel 20-30% delle donne. Nell'utero retroverso l'angolo di flessione tra il collo dell'utero e la vagina è maggiore di 90°. Questa anomalia può essere presente sin dalla nascita oppure può accadere che l'utero cambi la sua posizione all'interno della cavità pelvica in seguito alla presenza di fibromi, per indebolimento dei legamenti pelvici causato da un processo infiammatorio, a causa di un aborto oppure successivamente a un parto particolarmente complesso. L'endometriosi non curata, la salpingite e i tumori possono essere la causa di una retroversione uterina. Meno grave dal punto di vista anatomico, la distensione dei tessuti durante la menopausa può anch'essa essere un fattore predisponente.

Le donne adulte con utero retroverso lamentano nel periodo mestruale pesantezza nella zona inferiore dell'addome e incremento dei dolori alla schiena in regione lombo-sacrale. Il sintomo più significativo è la dispareunia, ovvero rapporti sessuali dolorosi. La posizione retroversa dell'utero favorisce, inoltre, la comparsa di emorroidi e stipsi cronica.

Per correggere il posizionamento fisiologico del copro uterino è possibile eseguire un intervento chirurgico denominato isteropessi. I medici consigliano di intervenire esclusivamente nei casi di retroversione pronunciata, per alleviare i fastidi durante la minzione e la defecazione ed eliminare l'insopportabile dolore alla schiena. L'intervento di isteropessi può essere eseguito in laparoscopia.

Le cause

Le modifiche di posizione dell'utero sono importanti per le patologie della fertilità; ad esempio, un utero retroverso può dare sintomatologia dolorosa durante i rapporti sessuali e può avere una certa importanza nel momento in cui questo rappresenta l'esito di fatti infiammatori ed è bloccato in questa posizione (con gli anni può favorire la comparsa di stipsi ed emorroidi).

Possibili cause di utero retroverso

  • Cancro al collo dell'utero
  • Carcinoma della cervice uterina
  • Endometriosi
  • Fibromi uterini
  • Gravidanza
  • Malattia infiammatoria pelvica
  • Menopausa
  • Polipi uterini
  • Salpingite

I maggiori disturbi correlati all'utero retroverso riguardano un possibile aumento dei dolori alla regione lombare, che si accentuano nel periodo premestruale o durante il ciclo, in quanto il materiale mestruale facendo più fatica ad uscire, provoca una contrazione più decisa del muscolo uterino.

Alcune donne, inoltre, possono avvertire un fastidioso senso di stiramento verso il basso, con rapporti sessuali dolorosi, oltre a disturbi vescicali, intestinali, oppure più vaghi e generali come cefalea, tosse nervosa, stipsi, irritabilità, disturbi gastrici.

In caso di concepimento e gravidanza, invece, l'utero retroverso non rappresenta un ostacolo, né è causa d'infertilità. Anche in presenza di questa anomalia, le probabilità di rimanere incinta sono le stesse di una donna con utero antiverso.

Due tipologie di retroversione

Esistono due tipologie di retroversione:
• Primaria o congenita: è presente sin dalla nascita e l'utero ha assunto questa posizione naturalmente durante lo sviluppo;
• Secondaria o acquisita: l'utero cambia posizione in un secondo momento, in seguito a un'anomalia nella zona pelvica, più frequentemente a causa di un fibroma, di malattie come l'endometriosi, di processi infiammatori e neoplastici.

Gravidanza

In genere, intorno alle 14-15 settimane di gravidanza l'utero si sposta da solo in avanti, diventando anteroverso, e così rimane fino al termine della gestazione. Dopo un mese circa dal parto, quando riacquisisce le sue dimensioni normali, l'utero ritorna retroverso, semplicemente perché i legamenti lo riportano al suo posto originario.

Aggiornato il 29.06.2021

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